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Copertina | 28 aprile 2024, 00:00

ATL del Cuneese: nel 2023 superato il milione di presenze e sfondato il muro dei 400 mila arrivi

Il presidente Mauro Bernardi: “Con un enorme lavoro di squadra è stato valorizzato il turismo di città d'arte, piccoli borghi e valli alpine”

CDA ATL del Cuneese - Foto di Danilo Ninotto

CDA ATL del Cuneese - Foto di Danilo Ninotto

Per la prima volta nella storia è stato sfondato il muro dei 400.000 arrivi e si è tornati sopra il milione di presenze. Dati 2023 che sanciscono il successo turistico del territorio gestito dall'ATL del Cuneese. Una vasta area che comprende città d'arte, piccoli borghi e valli alpine, per vivere eccezionali esperienze culturali, enogastronomiche e outdoor. Si va dalla zona di Cuneo e Valli, poi Fossanese, Monregalese, Saluzzese e Saviglianese.

La ricerca è stata condotta dall'Osservatorio Turistico del Cuneese: +9,3% di arrivi e +11,1% di presenze rispetto al 2022. La crescita è trainata dal mercato estero che aumenta di quasi il 15% negli arrivi e di oltre il 20% nei pernottamenti.

Dietro questi numeri c'è l'ATL del Cuneese, l'azienda turistica locale che dal 2016 è guidata dal presidente Mauro Bernardi. Oggi, in squadra con lui, nel Consiglio di Amministrazione ci sono Gabriella Giordano, Rocco Pulitanò, Elisa Muriale e Paolo Bruno. Il direttore è Daniela Salvestrin.


Una squadra unita con obiettivi comuni e concreti. Presidente Mauro Bernardi, qual è il suo apporto e quanto conta il lavoro di gruppo?

Io ho dato l'anima all'ATL. Se mi guardo indietro, si tratta dell'esperienza professionale più bella della mia vita: un viaggio fatto con compagni meravigliosi. I risultati li stiamo raggiungendo tutti insieme. Un'avventura straordinaria fatta da un grande gruppo, ma soprattutto insieme ad un grande territorio. È stato stimolante vedere, di anno in anno, la continua crescita di interesse per il settore turistico da parte di sindaci e soci.

In tutti i percorsi che ho intrapreso, il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo. E, ribadisco, c'è stato un grande impegno e un forte contributo da parte di tutti. Voglio fare un plauso alla struttura. Il CdA indirizza, ma poi è la struttura che mette in pratica, a partire dal direttore Daniela Salvestrin per arrivare al personale.
Se l'ATL, a livello di appeal, è cresciuto, è anche grazie al lavoro delle ragazze e dei ragazzi impiegati nella sede centrale e negli uffici turistici disseminati in tutta la provincia.

Torniamo alla ricerca dell'Osservatorio Turistico del Cuneese. Il consuntivo 2023 ha solo segnali positivi.

Con più di 400.000 arrivi e oltre un milione di presenze, nel 2023 il territorio del Cuneese ha registrato un incremento del 9,3% negli arrivi e dell’11,1% nelle presenze, rispetto all’anno precedente. I movimenti dall’estero aumentano in modo costante, con una forte ripresa dopo la 'pausa' del Covid. Si sta concretizzando il lavoro fatto in questi anni a livello di comunicazione. Abbiamo puntato su prodotti turistici caratterizzanti e destagionalizzabili, a partire dall'outdoor.


Un territorio conosciuto anzitutto per l'enogastronomia, oggi diventa meta di chi vuole fare sport all'aria aperta. Come ci siete riusciti?

Le nostre valli alpine sono l'ambiente ideale per praticare ogni tipo di sport. Per questo abbiamo spinto sull'outdoor a 360 gradi, rivolto a tutti e per tutte le stagioni.

Basti pensare all'esploit della bicicletta a pedalata assistita. Un vero e proprio fenomeno. Nel 2019 l'e-bike era un mezzo semi-sconosciuto che veniva affittato una tantum. Oggi è cambiato l'approccio e tantissime persone l'hanno acquistata.

I territori come il nostro, una volta, erano soltanto per super sportivi: oggi sono diventati alla portata di tutti, famiglie comprese.

Si può fare sport all'aria aperta, godendo della natura e di paesaggi meravigliosi, sempre coccolati da un'enogastronomia di altissimo livello.

Il cambio di passo è avvenuto lavorando sulla comunicazione e sull'immagine che l'ATL proietta all'esterno, con il lancio nel 2021 del logo di destinazione “Cuneese”.

Proprio così. Siamo cresciuti a livello di numeri, follower, carattere dei contenuti e numero di contenuti pubblicati. Con 'Visit Cuneese' il cambiamento è stato radicale, già a partire dal nome che richiama un approccio turistico che guarda al mondo. Mi piace ricordare come il sito Visitcuneese sia nato dal lavoro del team ATL durante i mesi di lockdown.
Insomma, quando il mondo si è fermato, i ragazzi si sono rimboccati le maniche pensando al futuro e ai contenuti social del sito nuovo. Quando il mondo è ripartito avevamo gli archi pieni di frecce. E oggi iniziamo a raccogliere i frutti di questo grande lavoro. Negli anni, poi, abbiamo puntato sempre più sul mercato estero partecipando a fiere, organizzando eductour per la stampa di settore, workshop e borse del turismo, garantendo così sempre più una presenza costante nel settore.

Per fidelizzare i turisti poi bisogna puntare sulla ricettività. L'offerta ricettiva del Cuneese negli ultimi dieci anni è cresciuta. Quali sono i numeri e in quale direzione sta andando?

Il territorio del Cuneese negli ultimi dieci anni ha registrato un tasso di crescita degli esercizi nella ricettività tradizionale pari al 19,6%, a cui si sono aggiunte le locazioni turistiche. I Bed & Breakfast rappresentano il 24,3% del totale strutture: realtà piccole con poche camere, a conduzione familiare. Una ricettività che negli anni è cresciuta a livello qualitativo, anche complice il ricambio generazionale.


La Val Maira resta un esempio da imitare.

È stata la prima valle aperta al turismo straniero. Un vero e proprio paradiso dell'outdoor in cui non scegli dove stare, ma da chi stare. Ci sono case storiche di famiglia ristrutturate con amore, seguendo l’architettura tradizionale del luogo e dotate di ogni comfort. Parliamo di strutture curate nei minimi particolari, che accolgono un numero ristretto di visitatori in alloggi sostenibili, di grande personalità e fascino.
Sicuramente guardiamo a loro. Sono stati pionieri e, negli anni, hanno fatto del turismo un valore aggiunto. Stiamo lavorando ad un processo di trasformazione che porterà tutte le nostre valli ad alti livelli di qualità e sostenibilità, senza però snaturare la tradizionale vocazione turistica dei singoli territori.

Andando a confrontare il Cuneese con una destinazione di riferimento morfologicamente simile come il Trentino, cosa emerge a livello di sentiment?

Chi si stupisce del paragone si sbaglia. In Trentino ci sono conformazioni rocciose differenti, ma tanto per fare un esempio e rimanendo in Val Maira, Rocca la Meja non ha niente da invidiare alle Dolomiti. La differenza la fa l'ospitalità. In Trentino si punta molto sulla ricettività con grandi alberghi dotati di Spa e centri benessere, per fidelizzare il turista.

Anche noi vogliamo far rimanere il turista nel territorio, ma l'albergo con cinquanta camere da noi non funzionerà mai. Come detto prima, puntiamo su una ricettività di qualità a conduzione familiare. Avere poche camere è un valore aggiunto del nostro territorio.

Un dato che va sottolineato è proprio quello relativo al valore del sentiment sulla rete: nelle recensioni online la montagna cuneese batte il Trentino 90,9/100 contro 88,4/100.

Entriamo nel dettaglio dei movimenti turistici. Chi sono, quando e da dove arrivano i turisti che scelgono il Cuneese?

La Francia è sempre il primo mercato estero di provenienza, seguono Germania, Benelux, Svizzera e Regno Unito.
Nei mesi di luglio e agosto si registra il maggior numero di movimenti turistici con una quota di pernottamenti dall’estero che raggiunge quasi il 30%. Anche i movimenti turistici dall’Italia crescono: + 7% per arrivi e +7,5% nei pernottamenti.

E le provenienze italiane?

Piemonte, Liguria e Lombardia sono ancora le prime per arrivi e pernottamenti, ma crescono i movimenti turistici delle altre regioni italiane, segnale del superamento del turismo di prossimità.

Nello specifico, vediamo i dati turistici della Città di Cuneo.

Il Comune di Cuneo, con quasi 63 mila arrivi e oltre 138 mila presenze, è cresciuto di circa il 5% nei movimenti turistici rispetto all’anno precedente, con le locazioni turistiche aumentate in un anno di sessanta unità. Stiamo crescendo, come città, nella percezione positiva da parte dei turisti. Cuneo viene sempre vista e considerata come ‘una bella scoperta’.

Nell'era delle recensioni, come si posiziona il Cuneese a livello di commenti online?

Il valore del sentiment sulla rete dell’ATL del Cuneese è superiore rispetto al valore del Piemonte: 89,2/100 vs 87,3/100. Ottima la valutazione dello staff delle strutture: 96,9/100.

Quanto spendono i turisti che visitano il Cuneese?

Il monitoraggio effettuato attraverso le transazioni in loco con carte di credito straniere sul territorio dell’ATL del Cuneese per i mesi del 2023 relativamente a 'spesa', 'carte' e 'transazioni' parla di +17,5% di volumi di spesa, +16,7% di numero di carte (visitatori unici) e +20,4% in numero di transazioni. In estate si registra il maggior numero di carte, mentre in inverno si ottiene il maggior volume di spesa (febbraio). La Francia è il primo mercato per volume di spesa, seguono Svizzera, Germania e resto d’Europa.

Un territorio così unico non poteva che avere testimonial di eccezione, a partire da Marta Bassino.

Abbiamo scelto di avere tanti testimonial sportivi, figli di questa terra.

Oltre a Marta Bassino, ci sono la campionessa di ciclismo Elisa Balsamo, l'oro paralimpico di handbike Diego Colombari, e l'atleta della Nazionale Paralimpica Italiana di sci nordico Michele Biglione. Sono campioni a livello mondiale che fanno sport nel nostro territorio.Viviamo da anni in un mondo in cui la comunicazione corre velocissima e avvalersi della loro immagine per comunicare è un connubio vincente. Senza dimenticare i fratelli Panzera, ambasciatori del cicloturismo cuneese.

Su Marta Bassino in particolare è stato fatto un lavoro di squadra con altri enti: ATL del Cuneese insieme a Fondazione CRC, Camera di commercio di Cuneo, Cuneo Neve, Aree Protette delle Alpi Marittime, e Associazione per il Turismo Outdoor – WOW.

Il volto di Marta Bassino, campionessa cuneese di livello assoluto impegnata nella rosa della Nazionale Italiana di sci alpino, ci permette di identificare sempre più la nostra terra come una meta vocata all’outdoor. Questo progetto abbina l’immagine vivace della campionessa azzurra alle mille opportunità di praticare attività all’aria aperta nelle nostre vallate. L’ATL ha creduto sin da subito nelle potenzialità di Marta e siamo orgogliosi che, attraverso questa operazione, si rafforzi questo suo ruolo di ambasciatrice.

 

Da esperto di settore, qual è la sua visione sul turismo Cuneese del futuro?

Sogno che il turismo si consolidi come una delle forze economiche del territorio e che gli amministratori continuino ad investire in questo settore, così come in molti stanno facendo. Si vedono miglioramenti nei centri storici, nei parchi, abbellimenti di piccoli e grandi centri. Pensiamo a come è cambiato il centro storico di Cuneo con la pedonalizzazione di via Roma!

Noi comunichiamo, ma ci deve essere qualcosa di bello da comunicare.

Insomma, il turismo deve diventare una forte leva economica, obiettivo raggiungibile solo se si continua a lavorare in squadra.

Cristina Mazzariello

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