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Politica | 06 ottobre 2026, 06:14

Giuliana Cirio si sfila dalla corsa per la direzione generale della Fondazione Crc

Lo ha comunicato con una lettera inviata al cda. In corsa per la successione a Roberto Giordana restano Paolo Bertolino, segretario di Unioncamere e Enea Cesana, responsabile dell’attività istituzionale della Fondazione stessa. Nei prossimi giorni le audizioni del presidente Gola nei municipi di Alba (7 ottobre) e Cuneo (13 ottobre)

Giuliana Cirio si sfila dalla corsa per la direzione generale della Fondazione Crc

Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo, si chiama fuori dalla corsa per la direzione della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Lo ha comunicato lei stessa con una lettera inviata via pec al cda.

Interpellata, non ha voluto commentare la decisione, ma si sa che nel motivare il passo indietro ha ribadito alcune considerazioni affidate al Corriere della Sera in un’intervista “ a cuore aperto” di inizio luglio. 

“Secondo molti, avrei il profilo ideale, tolto il cognome”, aveva risposo alla giornalista che le aveva rivolto un’esplicita domanda. 

Sconterebbe, a suo dire, il fatto di essere la sorella del fratello Alberto, presidente della Regione e prossimo candidato al Parlamento, aspetto che le ha reso impraticabile la strada di andare ad occupare il posto lasciato libero da Roberto Giordana il 31 marzo.

Da sette mesi il tema della direzione generale è oggetto di confronto nel consiglio di amministrazione, che non è però ancora addivenuto ad una scelta nonostante la consulenza affidata ad una società di selezione.

Sul tavolo risultano essere rimasti due soli nomi, Paolo Bertolino ed Enea Cesana. 

Bertolino, torinese, classe 1972, avvocato, figlio dell’ex rettore dell’Università di Torino Rinaldo, è segretario generale di Unioncamere Piemonte. 

Cesana ricopre attualmente i ruoli di dirigente responsabile dell'attività istituzionale della Fondazione e di direttore di “CRC Innova”.

Il primo risulterebbe la soluzione più gradita al presidente Mauro Gola, considerati i passati rapporti di collaborazione risalenti a quando questi presiedeva la Camera di Commercio di Cuneo.

Il secondo rappresenta una soluzione interna, perorata da un’altra parte del cda.

Voci bene informate riferiscono che si sia determinato uno “stallo alla messicana” tale che anche nell’ultimo cda, svoltosi ieri, ha consigliato un’ulteriore pausa di riflessione.

Gola, in settimana – dopo le interrogazioni presentate nei rispettivi Consigli comunali - verrà “audito” ad Alba mercoledì 7 ottobre e a Cuneo martedì’ 13. 

Per quanto riguarda invece Giuliana Cirio – secondo i bene informati – il suo non sarebbe un addio, ma un arrivederci.

Vedremo se nel 2028 ancora in Fondazione e in quale ruolo oppure come candidato sindaco ad Alba nel 2029.

“Sono una grande estimatrice del potere. Credo possa negarne il fascino solo chi il potere non lo ha mai gestito in qualche modo”, aveva confidato alla giornalista del CorSera Antonella Frontani.

Un messaggio ai naviganti tutti, sia quelli che le avevano assicurato le più ampie garanzie, sia coloro che le hanno sbarrato la strada. 

Giampaolo Testa

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