/ Gusto e Gusti

Gusto e Gusti | 16 settembre 2026, 06:00

L’Ostu sul Cantun a Cherasco: una cucina schietta e senza fronzoli in cui ad essere protagonista è il Piemonte

Dosi abbondanti e tradizione rispettata in una trattoria che ha nell’essenzialità il suo punto di forza. Soprattutto nel servizio che, pur dinamico e efficiente, con qualche piccolo ritocco potrebbe rendere l’esperienza ancor più apprezzabile. In ogni caso la sostanza resta e, in una sera di fine estate, lascia un’ottima impressione

L’Ostu sul Cantun a Cherasco: una cucina schietta e senza fronzoli in cui ad essere protagonista è il Piemonte

Un dehors accogliente che sa di “ostu”

Il comune è quello di Cherasco, ma in realtà sarete a due passi da Marene, appena usciti dalla Torino Savona. La strada per un momento vi darà l’impressione di portarvi in mezzo al nulla, ma poi d’improvviso un’insegna, posta proprio sul “cantun”, vi farà capire che avete raggiunto la vostra meta: L’ostu sul cantun. Quando entrerete vi troverete di fronte un amplissimo dehors, proprio quel che ci vuole per una serata di fine estate. E, fin da subito, avrete l’impressione di essere capitati nel posto giusto: a dirvelo saranno le tovaglie e tovaglioli in tessuto chiaro cui ormai ci stiamo disabituando, la seduta comoda che invoglia a non avere fretta, l’attenzione di un servizio che, nonostante ai tavoli non manchino certo i clienti, non ci ha fatto attendere. E, ciliegina sulla torta, quell’atmosfera da “ostu” che si stenta sempre più a ritrovare e che, quando questo capita, dà un tono di autenticità al tutto.

Il guizzo della nocciola e la sorpresa dei funghi fritti
Si parte bene con una Giardiniera che, servita come benvenuto della cucina, con la croccantezza delle sue verdure lascia ben sperare per i piatti a venire. 

E la speranza era effettivamente ben riposta: il Vitello tonnato – quello consueto e finalmente sottratto alle stucchevoli rivisitazioni dell' "a modo nostro" che spesso lo snaturano – mi conquista. 

Gustosa anche la Terrina di coniglio con dadolata di verdure, resa più accattivante dall'accompagnamento vegetale. Notevole infine, tra gli antipasti, la Battuta di fassona con maionese alla nocciola, nel quale quest’ultima regala alla carne un tratto di personalità inatteso. 

Meno convincente invece il Fico ripieno con mousse al blu di langa e noci, accostamento forse da ripensare. Bell’equilibrio invece per gli esotici Plin al nero di seppia ripieni di gambero con burro, limone e riduzione al pomodorino, resi raffinati dalla nota agrumata di fondo. 

Più ordinari mi sono sembrati i Tajarin ai funghi porcini e salsiccia, nei quali i primi prendono talmente il sopravvento sulla seconda da lasciare la carne quasi in ombra. 

La ragione però la capisco non appena ad arrivare in tavola sono i Funghi porcini fritti: freschi e consistenti al punto giusto, tanto da rendere praticamente inutili, già solo al profumo, le patate e i fagiolini, pur buoni, serviti in accompagnamento. 

Chiudo con delle essenziali, ma ben equilibrate, Pere cotte al rhum e vaniglia.


 

Servizio efficiente e ottimo rapporto qualità/prezzo

Il servizio ha il ritmo schietto delle vere osterie piemontesi: sollecito, cordiale, informale al punto giusto ma mai trascurato. Alcuni accorgimenti – acqua e vino versati negli appositi bicchieri a inizio cena e cambio delle posate tra le portate — potrebbero migliorare ulteriormente l’esperienza. Nota di merito alla carta dei vini, che seleziona buone etichette del territorio applicando ricarichi decisamente onesti, facendo così da spalla ideale per una cucina di pura sostanza, fedele alla tradizione e servita in porzioni così generose che da tavola non ci si alza certo con la fame. A sigillare l'esperienza interviene un rapporto qualità-prezzo davvero ottimo, senza dubbio uno dei punti di forza del locale.


 

_______________________
L’Ostu sul Cantun

Tipologia locale: Osteria 

Indirizzo: Via San Pietro, 22 - Cherasco (CN)
Tel: (+39) 0172 489182
Sito web: https://www.facebook.com/p/Osteria-LOstu-Sul-Cantun-100069931683346/ 
Prezzi: antipasti(10€), primi (12€), secondi (15€), dolci (6€), coperto (2€)
Ultima visita: agosto 2026

Sensazioni al volo: Una sosta decisamente piacevole, cui contribuiscono una cucina autentica e ben gestita, un servizio dinamico e attento anche ai particolari, una carta dei vini attenta al territorio e dai giusti ricarichi e, ultimo ma non ultimo, un rapporto qualità/prezzo oggi raro da trovare.

Piergiuseppe Bernardi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium