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Politica | 09 luglio 2026, 15:22

La Fondazione Crc azionista del quotidiano "La Stampa": interrogazione anche a Bra, a presentarla Fratelli d'Italia

Dopo analoghi quesiti discussi nei consigli comunali di Cuneo e Alba il capogruppo Fdi Carlo Patria chiede lumi sull'investimento da 1,5 milioni di euro: "Il territorio braidese escluso da questa decisione, serve un confronto col presidente Gola"

Carlo Patria, capogruppo Fdi in Consiglio comunale a Bra

Carlo Patria, capogruppo Fdi in Consiglio comunale a Bra

L'ingresso della Fondazione Crc nella nuova compagine societaria del quotidiano "La Stampa" finisce al centro del dibattito politico anche a Bra. L'operazione da 1,5 milioni di euro, presentata nello scorso mese di giugno e divenuta operativa con il passaggio di proprietà a partire da mercoledì 1° luglio, ha spinto il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale, Carlo Patria, a presentare un'interrogazione urgente indirizzata al sindaco braidese Gianni Fogliato.

L'iniziativa ricalca quanto già avvenuto nelle scorse settimane a Cuneo (qui) e ad Alba (qui), dove analoghi quesiti erano stati rivolti alla sindaca Patrizia Manassero e al sindaco Alberto Gatto. In quelle occasioni, entrambi i primi cittadini avevano riferito di non essere stati precedentemente interpellati né dai vertici della fondazione né dal suo presidente Mauro Gola. Ora la minoranza di centrodestra chiede chiarezza sulla posizione della città della Zizzola, entrata a pieno titolo nella sfera di azione dell'ente cuneese nel 2019 dopo la fusione per incorporazione della vecchia fondazione braidese.

Nel testo del documento, datato giovedì 9 luglio, Carlo Patria evidenzia che "tra gli scopi sociali della Fondazione Crc non rientrano tali operazioni di natura industriale e commerciale" e che nessun'altra grande fondazione bancaria piemontese ha partecipato all'acquisizione. Il capogruppo interroga quindi il sindaco Gianni Fogliato per sapere se sia stato interpellato o messo al corrente dell'intenzione dai vertici dell'ente, insieme al rappresentante braidese nel Consiglio Generale Arturo Faggio.

In caso negativo, l'esponente di Fratelli d'Italia chiede di invitare al più presto il presidente della Fondazione Crc Mauro Gola in conferenza dei capigruppo "al fine di comprendere le ragioni di tale operazione e di esprimere un profondo malcontento per l'esclusione del territorio braidese da tale decisione". Secondo Patria, l'incontro dovrebbe servire anche a ridiscutere l'accordo di fusione del 2019, giudicato "troppo penalizzante per Bra e per i Comuni dell'area braidese". Per l'interrogazione è stata richiesta espressamente risposta scritta.

Redazione

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