"Le sinistre preferiscono costruire una polemica anziché leggere i documenti, parlare di "blocco delle assunzioni" significa diffondere un messaggio falso che rischia soltanto di creare allarme tra gli operatori sanitari e i cittadini piemontesi", dichiara Claudio Sacchetto, consigliere regionale di Fratelli d'Italia e Presidente della III Commissione del Consiglio regionale del Piemonte.
"La nota inviata alle Aziende sanitarie non sospende il reclutamento del personale, ma chiede una ricognizione puntuale dei fabbisogni, delle competenze e della distribuzione degli organici per programmare in maniera ancora più efficace le future assunzioni, è esattamente quello che dovrebbe fare una pubblica amministrazione seria: conoscere la situazione reale prima di assumere decisioni che incidono sulla qualità dei servizi, trovo singolare che le sinistre critichino proprio un'attività di verifica e programmazione.
Se davvero si vuole una sanità efficiente, non basta chiedere nuove assunzioni: occorre anche garantire che medici, infermieri, operatori sociosanitari e personale amministrativo siano collocati dove i bisogni dei cittadini sono maggiori, programmazione e assunzioni non sono alternative, ma due facce della stessa responsabilità amministrativa, come ribadito dall'Assessore alla Sanità Federico Riboldi, monitorare periodicamente l'organizzazione del personale non significa certificare un fallimento, ma esercitare fino in fondo il proprio ruolo di governo, è proprio grazie a verifiche di questo tipo che è possibile correggere eventuali squilibri, migliorare l'efficienza dei servizi e orientare le future assunzioni dove risultano realmente necessarie.
Dal 2019 il Servizio sanitario regionale ha incrementato i propri organici di oltre 4.200 unità, con più di 2.200 assunzioni realizzate dal giugno 2023, numeri che testimoniano un investimento concreto sulla sanità pubblica e smentiscono la narrazione di chi parla di disimpegno. L'assessore Federico Riboldi sta affrontando con serietà e responsabilità una delle materie più complesse dell'azione di governo. Come maggioranza continueremo a sostenerlo, perché i piemontesi hanno bisogno di una sanità che programmi, investa e migliori l'organizzazione dei servizi, non di polemiche costruite per ottenere qualche titolo sui giornali", conclude Sacchetto.














