Una ricorrenza importante, celebrata in una cornice simbolica come il Castello di Grinzane Cavour, ha riunito dirigenti, arbitri e rappresentanti del territorio per festeggiare i cinquant’anni della sezione AIA di Alba e Bra. La serata è stata l’occasione per ripercorrere mezzo secolo di attività al servizio del calcio locale, valorizzando l’impegno di chi, spesso lontano dai riflettori, contribuisce ogni settimana al regolare svolgimento dei campionati giovanili e dilettantistici.
Nel corso della manifestazione sono state consegnate targhe di benemerenza ai membri con maggiore anzianità associativa e ai presidenti che, negli anni, hanno guidato la sezione. Tra i momenti più significativi, la premiazione del giovane arbitro Pietro Scaffidi con il riconoscimento “Rosario Cucco”, attribuito al migliore arbitro emergente del Piemonte e promosso dalla sezione AIA di Alba e Bra insieme al Comitato regionale AIA. Un omaggio speciale è andato anche al presidente onorario Pier Giorgio Alesso, premiato per i suoi cinquant’anni di appartenenza all’Associazione.
Alla serata ha preso parte anche Daniele Sobrero, consigliere regionale della Lista Civica Cirio Presidente PML, che ha ribadito il proprio legame con la realtà arbitrale albese e braidese, maturato sia attraverso la lunga esperienza nel mondo del calcio sia durante il periodo da consigliere comunale di Alba con delega allo sport, incarico durante il quale fu individuata e assegnata la nuova sede dell’Associazione.
Nel suo intervento, Sobrero ha sottolineato come il contributo degli arbitri sia fondamentale per consentire il regolare svolgimento delle partite dei campionati giovanili e dilettantistici, offrendo ai ragazzi un’occasione concreta di crescita, impegno e sport sano. Un ringraziamento è stato rivolto ai dirigenti e a tutta la sezione AIA di Alba e Bra, riconosciuti come esempio di passione, dedizione e presenza costante sui campi del territorio. Il consigliere ha infine augurato buon lavoro al presidente Fabio Cassella, al vice Mario Delli Calici, allo staff e ai circa 130 arbitri e assistenti iscritti alla sezione, sottolineando come i 50 anni di storia rappresentino un’eredità preziosa da cui partire per affrontare con entusiasmo le sfide future.














