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Attualità | 28 febbraio 2023, 07:06

Alba, lavori di disalveo al torrente Riddone mentre si pensa ad un nuovo passaggio pedonale in Zona H

«Sono due interventi che permetteranno a zone diverse della città di ottenere rispettivamente maggiore sicurezza e migliore fruibilità» dichiara Massimo Reggio, assessore ai lavori pubblici

Ruspe al lavoro lungo il tratto di competenza comunale per i lavori di disalveo del torrente Riddone.

Ruspe al lavoro lungo il tratto di competenza comunale per i lavori di disalveo del torrente Riddone.

Torrente Riddone e Zona H ad Alba: che cosa hanno in comune? Sono due zone della città lontane tra loro ma accomunate dalla volontà dell’amministrazione di renderle una più sicura, e l’altra più fruibile.
In questi giorni sono iniziati, per proseguire per qualche settimana, i lavori di disalveo al Riddone, mentre, nella Zona H, oltre ai lavori iniziati al nuovo centro per diversamente abili, il Comune ha ottenuto un importante “scambio” con il Demanio.

«Nella zona del Riddone - afferma Massimo Reggio, assessore ai lavori pubblici di Alba che ha anche postato sul suo profilo Facebook le immagini delle ruspe al lavoro - sono iniziate le operazioni di disalveo del torrente, per quel che riguarda la zona di competenza comunale, che va dalla rotatoria di Strada Osteria fino al Tanaro, mentre la parte che arriva al ponte sulla strada provinciale è di competenza della Regione Piemonte, già sollecitata ad intervenire.

Con un investimento importante di circa 60 mila Euro si stanno portando via i grandi sedimenti di limi e sabbie che arrivano dalla colline del Roero, spinti dall’acqua, e in forte accumulo in questa parte del torrente che verrà spianata. Le camionate di terra vengono trattati come rifiuti da smaltire, e il costo non è indifferente. Questo intervento è molto importante perché permette di rendere più sicura la zona in chiave idrogeologica».

«Per quel che riguarda la Zona H - prosegue l’assessore – cedendo una parte di area per la costruzione dei cortili nel progetto della nuova caserma dei vigili del fuoco, in cambio abbiamo la possibilità di creare un nuovo passaggio pedonale al fondo di dove ora si trova lo skate park.
Un’opera che apre interessanti prospettive per la zona che, tra la nuova passerella ferroviaria appena inaugurata (leggi articolo), il cantiere per il centro dedicato ai diversamente abili, quella che sarà la nuova sede dei vigili del fuoco, assume sempre più importanza per la città, a servizio dei pedoni e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sarà un ulteriore punto di unione tra la ferrovia ferroviaria, il polo Ferrero e quello scolastico degli istituti superiori.

Per ora non sappiamo ancora i tempi di realizzazione ma crediamo che si inizierà ad abbattere il muro di contenimento verso la fine del cantiere del centro per i diversamente abili, per poi proseguire con i lavori veri e propri. A livello economico stiamo valutando i costi delle diverse soluzioni».

Livio Oggero

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