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Attualità | 31 ottobre 2026, 18:48

Un successo di pubblico e di cuore: la Fondazione ADAS di Cuneo ha presentato il volume “Atlante delle vite”

Si è tenuto ieri pomeriggio, in un’atmosfera di grande partecipazione, l'incontro di presentazione del volume "Atlante delle vite", edito da “La Cevitou” e ideato dalla Fondazione ADAS di Cuneo in collaborazione con il Consorzio Socio-Assistenziale di Cuneo. Il salone della sede ADAS era gremito, a testimonianza di quanto questo progetto culturale e umano sia radicato nel cuore del territorio.

A prendere la parola per primo è stato il dott. Massimo Cugnasco, presidente di Fondazione ADAS, il quale ha espresso commossi ringraziamenti ai tantissimi intervenuti, sottolineando il fattivo impegno dimostrato da parte di tutti gli attori dell’iniziativa.  Al suo saluto ha fatto seguito l'approfondito intervento del dott. Danilo Verra, in cui ha illustrato con cura le attività quotidiane e la missione della Fondazione ADAS, da sempre punto di riferimento fondamentale per l'assistenza ai malati terminali e a chi affronta gravi patologie invalidanti.

La parola è poi passata al dott. Piero Meineri, il quale si è soffermato sullo sviluppo del progetto dell’Atlante delle vite, e alla dott.ssa Sara Marchisio in rappresentanza del Consorzio Socio-Assistenziale, la cui sinergia con la Fondazione ha reso possibile la realizzazione di quest'opera preziosa.

Momento centrale del pomeriggio è stata la proiezione di un filmato emozionante, curato dall’architetto Barbara Barberis, che ha raccolto una selezione delle interviste realizzate nell'ambito del progetto. 

Le immagini e le parole hanno dato voce alle storie di vita vissuta, offrendo al pubblico presente in sala una testimonianza tangibile di resilienza, ascolto e vicinanza umana. L'incontro si è arricchito ulteriormente grazie alla presenza attiva dei protagonisti e degli autori, che hanno condiviso con i presenti le emozioni e il retroscena di un percorso narrativo unico.

Il volume "Atlante delle vite" non rappresenta soltanto una raccolta di storie, ma si configura come un'opera dal forte impatto socioculturale. Il lavoro nasce direttamente dallo spirito solidaristico che anima la Fondazione ADAS, confermando come l'assistenza e la cura non si esauriscano nella dimensione clinica, ma abbraccino la sfera relazionale, la memoria e la dignità di ogni singola esistenza. Raccogliere e custodire queste testimonianze significa infatti riconoscere il valore inestimabile di ogni percorso umano, offrendo alla comunità uno spunto di riflessione profondo sul significato della fragilità e della solidarietà.

"Siamo profondamente emozionati e grati per la straordinaria partecipazione di oggi pomeriggio – ha dichiarato il presidente Massimo Cugnasco –. Il salone gremito della nostra sede dimostra quanto Cuneo sappia stringersi attorno ai valori della solidarietà, della cura e dell'ascolto. L’“Atlante delle vite” non è solo un libro, ma il manifesto tangibile di ciò che la Fondazione ADAS fa ogni giorno: esserci, accogliere e dare voce a chi affronta momenti di grande fragilità con dignità e coraggio. Questo volume, nato dalla preziosa collaborazione con il Consorzio Socio-Assistenziale con il sostegno della Fondazione CRC, e impreziosito dal lavoro di tutti i partner, gli autori e gli intervistati, ci ricorda che ogni storia merita di essere ascoltata e custodita. È la dimostrazione che la cultura della cura è il vero motore di una comunità coesa". 

La pubblicazione è in vendita presso la sede della Fondazione ADAS (corso Giovanni XXIII, 19 – Cuneo tel. 0171. 696729), un'occasione concreta per la cittadinanza che intende sostenere le attività della Fondazione e portare a casa un pezzo di questa straordinaria storia di comunità.
 

Daniela Bianco

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