Elena Valsania, regista originaria di Montà, è stata allieva di Daniele Segre e ha lavorato per RAI 3 e Endemol prima di fondare a Cuneo la casa di produzione indipendente Felìz. Ha realizzato documentari culturali e sociali e film in stop motion con bambini in musei e archivi.
La sua ultima opera, "Ci Sarà L'acqua", è un film prodotto dal 'Parco fluviale Gesso e Stura', in collaborazione con otto parchi naturali in Italia e in Francia che, mossi dalla condizione di sofferenza idrica delle Alpi Occidentali e delle regioni a valle, nel 2003 si sono uniti in partnership all'interno del progetto Interreg Alcotra ACLIMO per coordinare le attività di monitoraggio delle condizioni idrogeologiche e degli effetti sulla biodiversità, sperimentare interventi e condividere esperienze.
Il film è diventato la principale azione di comunicazione transfrontaliera del progetto.
Sulle Alpi la temperatura media aumenta a una velocità doppia rispetto al resto del pianeta: i ghiacciai scompaiono, le nevi fondono in anticipo e piogge improvvise e violente scivolano a valle senza dissetare il terreno. La regolarità idrica cui eravamo abituati non esiste più, minacciando la sopravvivenza di specie incapaci di adattarsi a un habitat improvvisamente ostile. Tra Italia e Francia, una comunità di scienziati, ricercatori e guardaparco lavora ogni giorno sul campo. Con umiltà, rigore e determinazione, questi custodi della biodiversità non si limitano a registrare l'impatto su flora e fauna, ma cercano soluzioni concrete. Il loro lavoro si fa coro e diventa il manifesto di una nuova alleanza possibile: quella in cui l'uomo smette di cercare di dominare l'ecosistema, ripensando finalmente il proprio ruolo sul Pianeta.
La macchina da presa ha attraversato l'intero arco del 2025 a fianco di questi operatori e ricercatori di altissimo profilo: dalle vette dei ghiacciai in quota fino alle valli delle aree protette, il film cattura la quotidianità del lavoro sul campo, restituendo la dimensione epica e profondamente umana di una sfida collettiva che supera ogni confine.
Appuntamento quindi giovedì 29 ottobre per la proiezione a Montà, nella Confraternita di San Michele, in piazza San Michele. Durata: 96 minuti.













