/ Attualità

Attualità | 13 ottobre 2026, 14:04

Ottant'anni di voto alle donne: a Govone il convegno "Vivere la bellezza"

Si è parlato di Costituzione, conquiste civili e delle responsabilità delle donne nei ruoli decisionali

Sabato 10 ottobre, nel Salone Incontri "La Serra" a Govone, ha avuto luogo il convegno "Vivere la bellezza", organizzato dal Centro culturale "Govone e il Castello", in collaborazione con l'Amministrazione comunale.

In occasione dell'80° anniversario della partecipazione delle donne al voto, questa seconda edizione dell'evento è stata dedicata alla bellezza della realizzazione di sé, grazie al prezioso apporto di figure femminili di rilievo che hanno conquistato e governano ruoli prestigiosi in ambiti istituzionali e professionali.

La presidente del Centro culturale, Ornella Ponchione, ha illustrato le finalità dell'incontro, mentre hanno portato i saluti istituzionali il sindaco Giampiero Novara, la professoressa Maria Adelaide Gallina, sociologa dell'Università degli Studi di Torino e il professor Renato Grimaldi, vicepresidente del Centro Studi Alfieriani di Asti.

Per un chiaro e sentito omaggio alla Costituzione e alle Donne costituenti sono quindi intervenuti lo storico Vittorio Rapetti e Bianca Roagna, direttrice della Fondazione Fenoglio di Alba.

Alla tavola rotonda "Conquiste civili e traguardi sociali in prospettiva", condotta dalla dottoressa Eliana Gai, hanno portato il loro interessante e coinvolgente contributo Anna Maria Baldelli, già Procuratore della Repubblica al Tribunale per i Minorenni di Torino; Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo e presidente Fondazione Industriali; Franca Dall'Occo, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino e Anna Maria Poggi, presidente della Fondazione CRT Torino.

Il numeroso pubblico presente ha molto apprezzato l'immediatezza e la profondità delle riflessioni condivise dai relatori.

Nel suo intervento, Giuliana Cirio ha evidenziato come la 'bellezza' possa essere quella di costruire un lavoro buono, inclusivo e capace di offrire opportunità alle persone più fragili. Ha sottolineato in particolare la responsabilità delle donne che ricoprono ruoli professionali e decisionali: avere potere e responsabilità significa anche avere la possibilità di cambiare le cose e contribuire a creare modelli di lavoro più inclusivi e integrati.

Ricordando gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, è stato poi richiamato il valore, ancora relativamente giovane, della democrazia e il ruolo che anche le associazioni di categoria possono svolgere nel darle concretezza.

Da qui il richiamo all'articolo 1 della Costituzione: una Repubblica fondata sul lavoro realizza pienamente questo principio quando riesce a garantire un lavoro giusto e un lavoro buono a tutti, comprese le donne, la cui partecipazione al mercato del lavoro in Italia resta ancora significativamente inferiore a quella degli uomini.

L'incontro si è concluso con una visita al Castello Reale e con un raffinato aperitivo, servito dal rinomato Ristorante "Le Scuderie" di Govone.

Presente un numeroso pubblico fra cui molti componenti dell'amministrazione comunale govonese e dei paesi limitrofi. Presente anche il luogotenente Mauro Araldo, comandante del presidio dei Carabinieri di Govone

Silvano Bertaina

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium