Un libro dedicato al castello, presentato proprio tra le sue mura: giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 18, Castiglione Falletto ospiterà l'incontro dedicato al volume «Il castello di Castiglione Falletto. Le sue pertinenze feudali, i domini superiori e i signori locali dall'alto Medioevo all'Ottocento», di Walter Accigliaro e Dario Destefanis, con fotografie di Pierangelo Vacchetto.
Saranno presenti i due autori e Alfio Cavallotto. A condurre il dialogo sarà la giornalista Daniela Scavino; l'appuntamento sarà arricchito da un'animazione teatrale della compagnia Coincidenze di Alba.
L'iniziativa si inserisce nel calendario di avvicinamento alla sesta edizione della Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, rinnovando un legame storico che unisce il borgo delle Langhe all'antico Marchesato. La partecipazione di Castiglione Falletto nasce dalla volontà dell'Amministrazione comunale di valorizzare questa memoria condivisa e di far conoscere il patrimonio storico del paese attraverso il confronto tra studiosi e pubblico.

Stampato dalla tipografia L'Artigiana di Alba, con il patrocinio del Comune di Castiglione Falletto e il contributo di Banca d'Alba, il volume ripercorre un millennio di vicende del castello e del territorio. La ricerca ricostruisce i rapporti con il Marchesato di Saluzzo, i passaggi tra le signorie locali e le trasformazioni che hanno segnato il maniero, dedicando attenzione anche agli affreschi ritrovati e alle testimonianze delle committenze medievali.
«Il castello di Castiglione è un ragguardevole esempio di fortificata architettura gotica. Seppur rimasto per secoli nell'ambito del Marchesato di Saluzzo, è un ramo dei Signori Falletti a determinarne la feudalità», osserva Walter Accigliaro.

Dario Destefanis sottolinea il ruolo strategico del paese: «Lo studio che ho svolto grazie ai documenti d'archivio locali ha permesso di scoprire Castiglione quale luogo altamente strategico nei secoli delle guerre di espansione sabauda. Continue occupazioni militari hanno segnato la storia della comunità negli ultimi cinque secoli. Ne traspare comunque la resilienza e la capacità degli abitanti ad affrontare momenti difficili e la grande compattezza della popolazione che ne è conseguita».
La presentazione offrirà così l'occasione di avvicinarsi alla storia di uno dei simboli del paesaggio delle Langhe nel luogo stesso che ne conserva le tracce, intrecciando documenti, immagini e narrazione teatrale.

La Festa del libro medievale e antico è promossa dalla Città di Saluzzo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Amleto Bertoni. L'edizione 2026, dedicata al tema «A tavola nel Medioevo», si svolgerà a Saluzzo dal 23 al 25 ottobre.
L'ingresso all'incontro di Castiglione Falletto è gratuito, su prenotazione, con 50 posti disponibili. Informazioni e prenotazioni presso il Comune: telefono 0173 62824; e-mail castiglionefalletto@comune.castiglionefalletto.cn.it.














