/ Agricoltura

Agricoltura | 03 ottobre 2026, 18:16

Latte, in Piemonte cresce la produzione ma i prezzi restano sotto i livelli del 2025

Il presidente Allasia: "Il recupero del mercato deve arrivare fino alle stalle"

Latte, in Piemonte cresce la produzione ma i prezzi restano sotto i livelli del 2025

Cresce la produzione di latte in Piemonte, mentre le quotazioni recuperano dai minimi della primavera ma restano ancora lontane dai livelli dello scorso anno. Una situazione che, secondo Confagricoltura Piemonte, richiede particolare attenzione alla remunerazione degli allevatori.

Nei primi sette mesi del 2026 le consegne di latte vaccino in Piemonte hanno raggiunto 791.782 tonnellate, il 5,82% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Una crescita superiore a quella nazionale: secondo ISMEA, nei primi quattro mesi dell'anno la produzione italiana è aumentata del 3,5%.

Sul fronte dei prezzi, dopo la forte flessione della primavera, durante l'estate sono emersi segnali di recupero. 

Il latte spot nazionale quotato a Milano, sceso a marzo a 21,60 euro per 100 litri, a settembre è risalito intorno a 47 euro, pur mantenendosi sotto i valori dello stesso periodo del 2025. Ad agosto l'indice ISMEA dei prezzi alla produzione del latte vaccino risultava ancora inferiore del 21,1% su base annua.

"Il recupero delle quotazioni – dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – è un segnale positivo, ma dobbiamo verificare quanto di questo miglioramento arrivi effettivamente alle aziende. Gli allevamenti piemontesi stanno aumentando la produzione, ma devono contemporaneamente sostenere costi importanti per mangimi, energia, carburanti, lavoro e investimenti. Il riferimento resta quindi il rapporto tra il prezzo incassato e i costi sostenuti".

A giugno l'accordo raggiunto al Masaf ha definito per il Nord Italia un percorso del prezzo base da 48 centesimi al litro di luglio-agosto fino a 50 centesimi per novembre-dicembre, entro i volumi di riferimento.

"L'aumento della produzione – conclude Allasia – può essere un punto di forza soltanto se la filiera riesce ad assorbire e valorizzare questi volumi. Serve un equilibrio tra produzione, trasformazione e mercato che garantisca alle stalle condizioni economiche adeguate a continuare a produrre e investire".

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium