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Attualità | 27 settembre 2026, 11:20

Cuneo abbraccia il suo futuro: inaugurato ESSECI, il nuovo polo culturale e bibliotecario nel segno dell'Europa [VIDEO]

Un'antica casa della salute trasformata in un'agorà civica per il sapere e l'incontro

Cuneo abbraccia il suo futuro: inaugurato ESSECI, il nuovo polo culturale e bibliotecario nel segno dell'Europa [VIDEO]

Cuneo volta pagina e guarda al domani con una visione profondamente rinnovata, dal respiro internazionale. È stato inaugurato nel pomeriggio di ieri, sabato 26 settembre, tra gli applausi della cittadinanza e una straordinaria cornice di autorità, ESSECI, il nuovo polo culturale della città. 

Il complesso sorge all'interno dello storico e imponente palazzo Santa Croce, un edificio risalente all'Ottocento, che fino ai primi anni ’60 del secolo scorso, ha rappresentato un punto di riferimento sanitario fondamentale per il territorio, ospitando l'omonimo Ospedale civile. Oggi, quel luogo intriso di memoria collettiva e di cura della persona rinasce sotto una nuova veste, trasformandosi in un presidio di cura del sapere, della crescita sociale e della coesione comunitaria.

“Un arricchimento culturale per le attuali e le nuove generazioni e un generatore di crescita civica della società”. Così lo ha definito il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio, letto dalla presidente della Consulta Giovanile Yasmine Cisse. Tanti i saluti augurali da parte delle istituzioni e degli Enti sostenitori. Dopo l’intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, che ha tracciato la storia dell’edificio, sono intervenuti l’assessore regionale Marco Gallo, la Soprintendente Archeologia Belle Arti e Ministero della Cultura Lisa Accurti, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, l’assessora alla Cultura del comune di Cuneo Cristina Clerico e la sindaca di Settimo Torinese, vice presidente di ANCI Piemonte e presidente ALI Piemonte Elena Piastra, E’ stata poi la volta dei rappresentati degli Enti sostenitori; Mauro Gola presidente Fondazione CRC, Camera di Commercio, Livio Tomatis presidente Banca di Caraglio, Patrizia Mellano segretario generale Camera di Commercio di Cuneo, Silvia Merlo presidente Fondazione Ospedale Santa Croce.

L’evento inaugurale si è svolto nel suggestivo cortile interno al palazzo, uno spazio appositamente riqualificato e solennemente intitolato ai coniugi Vanna e Giulio Ferrero. La loro generosità, concretizzatasi in un consistente e prezioso lascito testamentario, si è rivelata la risorsa essenziale per sbloccare e accelerare la realizzazione delle complesse opere di ristrutturazione architettonica.

Quello spazio è diventato quindi il simbolo tangibile di quanto la sinergia virtuosa tra privato e pubblico possa produrre risultati straordinari per il bene comune. E’ stato infatti sottolineato come l'eredità dei coniugi Ferrero continui a vivere attraverso i volti degli studenti, dei lettori e dei cittadini che d'ora in avanti popoleranno quotidianamente queste sale.

Con una superficie imponente e un progetto di riqualificazione firmato dallo studio Isolarchitetti che unisce il fascino della struttura originaria alle soluzioni tecnologiche ed ecologiche più avanzate, ESSECI si candida a diventare il nuovo cuore pulsante della vita cittadina.

Non si tratta semplicemente della nuova, moderna sede della storica Biblioteca Civica di Cuneo, la più antica del Piemonte, custode di un patrimonio immenso che supera i 350 mila volumi, ma di un concetto ibrido e contemporaneo di spazio pubblico. Una sorta di agorà civica pensata non solo per lo studio individuale e la consultazione archivistica, ma concepita per favorire l'incontro, il dialogo, il confronto generazionale e lo scambio d'idee. 

Spazi laboratoriali, aree relax, zone dedicate ai più piccoli come la rinnovata biblioteca 0-18 e sale polifunzionali compongono un ecosistema fluido, in cui la cultura esce dai libri per farsi esperienza vissuta. L’apprezzamento della nuova struttura da parte dei cittadini è stato significativo. Lo hanno dimostrato fin da subito partecipando numerosissimi alla parata "Lettori in cammino", organizzata con Nova Coop, coordinata da Dispari Teatro e accompagnata dalla marching band Wanna Gonna Show, con la quale si è voluto segnare il passaggio dalla vecchia sede al nuovo complesso. 

C’è poi un altro aspetto che ha messo in luce il direttore della Fondazione Artea Davide De Luca e che rende ESSECI un unicum nel panorama culturale italiano: la sua ambizione internazionale. L'intero percorso di ideazione, strutturazione dell'offerta e impostazione gestionale è stato studiato dagli uffici comunali in collaborazione con la Fondazione Artea, che ha lavorato intensamente tessendo una fitta rete di relazioni e scambi con altre biblioteche e centri culturali moderni di respiro europeo.

Questo confronto costante con le realtà più avanzate d'Europa ha permesso di modellare Cuneo su standard di eccellenza globale, dove la biblioteca non è più un deposito passivo di carta stampata, ma un motore di rigenerazione urbana, un incubatore di innovazione sociale e un luogo di welfare culturale capace di rispondere alle sfide del XXI secolo.

L'inaugurazione ha dato il via a una quattro giorni di eventi non stop, convegni scientifici internazionali, laboratori di biblioterapia, concerti e incontri con grandi autori, segnando ufficialmente l'inizio di una nuova era per Cuneo: un'era in cui la cultura diventa la chiave maestra per vivere il futuro. 

Il programma completo è consultabile su cuneocultura.it o scrivendo a esseci@comune.cuneo.it.

Daniela Bianco

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