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Politica | 26 settembre 2026, 17:19

Alba, si dimette il capo di gabinetto Guastini: centrodestra all'attacco

La minoranza: "Si apre un tema politico". Sullo sfondo i rilievi della Corte dei Conti sulla procedura di conferimento dell'incarico. Il Comune: "Siamo sereni e fiduciosi nel lavoro degli uffici"

Alba, si dimette il capo di gabinetto Guastini: centrodestra all'attacco

Le dimissioni di Luca Guastini da capo di gabinetto del sindaco Alberto Gatto aprono un nuovo fronte politico ad Alba. Guastini ha deciso di interrompere anticipatamente la collaborazione con l'Amministrazione, dopo che già nei mesi scorsi aveva fatto un passo indietro sulla vicenda legata alla formalizzazione del suo incarico.

Una decisione che arriva mentre resta sul tavolo l'istruttoria della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per il Piemonte, che aveva chiesto chiarimenti al Comune sulle modalità con cui era stato conferito l'incarico. In particolare, erano stati sollevati interrogativi sulla scelta di procedere senza una selezione comparativa e sulla base giuridica utilizzata.

Il pronunciamento della Corte dei Conti, al momento, non sarebbe ancora stato formalizzato.

A intervenire sulla vicenda è il centrodestra albese, che da tempo aveva contestato le modalità di organizzazione dello staff del sindaco. I consiglieri di minoranza, però, separano le questioni amministrative dall'operato di Guastini.

"Le dimissioni di Luca Guastini rappresentano anzitutto la conclusione della collaborazione con una persona che, in questi due anni, ha dato valore alla città. Abbiamo avuto modo di apprezzarne la professionalità, la predisposizione al dialogo e un atteggiamento sempre corretto e trasparente anche nel rapporto con la minoranza", affermano, ringraziandolo per il lavoro svolto.

Poi l'affondo politico. "Questa decisione apre però un tema istituzionale e politico che non può essere ignorato", sostiene il centrodestra, richiamando proprio l'istruttoria della Corte dei Conti.

Per la minoranza, i rilievi della magistratura contabile metterebbero in evidenza criticità nel modo in cui l'incarico è stato costruito e conferito: "Un sistema che, alla luce delle perplessità sollevate dalla Corte dei Conti, si è dimostrato fragile e superficiale", sostengono i consiglieri.

Il centrodestra allarga quindi il discorso alla situazione politica della maggioranza, citando le dimissioni di Maurizio Marello dalla presidenza del Consiglio comunale, il cambio di gruppo di Paglieri, le dimissioni di Maria Cristina Galeasso e il cambio di gruppo di Max Vullo.

"Sono vicende diverse tra loro, ma che nel loro insieme restituiscono un quadro che desta preoccupazione", afferma la minoranza.

Nel mirino torna anche lo staff del sindaco e, in particolare, la distinzione tra comunicazione istituzionale e attività politica.

"Da tempo abbiamo inoltre espresso perplessità sull'organizzazione dello staff del Sindaco, chiedendo che venisse regolata in maniera più chiara. Questa vicenda rafforza le nostre perplessità su un sistema che ci sembra fragile", dichiarano i consiglieri.

Il centrodestra chiede quindi un'Amministrazione maggiormente concentrata sui problemi della città, sostenendo che le difficoltà interne rischino di sottrarre energie e competenze all'attività amministrativa.

La replica del Comune

Da Palazzo civico arriva però una lettura diversa della vicenda. L'Amministrazione Gatto si dice tranquilla e attende la risposta della Corte dei Conti.

"Siamo sereni in attesa della risposta della Corte dei Conti che aveva chiesto informazioni circa la procedura con la quale era stata formalizzata la posizione del dottor Guastini. Il segretario comunale, che aveva seguito tutta la procedura, ha immediatamente risposto", fanno sapere dal Comune.

La Giunta ribadisce quindi la propria fiducia negli uffici e interpreta le dimissioni come una scelta personale di Guastini, maturata a tutela della propria posizione.

"Lo stesso Luca Guastini ha parlato di burocrazia implacabile, ma restiamo ottimisti. Luca è una persona splendida e in sua coscienza ha deciso di fare un passo indietro a tutela sua personale e professionale, che non rovina di nulla l'ottimo lavoro che ha svolto per Alba e il rapporto con la nostra amministrazione", conclude l'Amministrazione.

Ora i riflettori restano puntati sulla Corte dei Conti. Il suo pronunciamento potrebbe contribuire a chiarire definitivamente gli aspetti amministrativi della vicenda, mentre sul piano politico le dimissioni di Guastini alimentano un nuovo confronto tra maggioranza e opposizione.

redazione

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