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Economia | 26 settembre 2026, 11:33

Stampe made in Alba per le maglie da gioco di Barcellona e Psg: la storia di Sublitex, mezzo secolo di innovazione e cambiamento [FOTO]

L’azienda del Gruppo Miroglio ha festeggiato i cinquant’anni di attività: nello stabilimento alle porte della città ha sede una realtà divenuta leader mondiale nel mercato della sublimazione industriale con soluzioni per la moda, l’abbigliamento sportivo e il settore architectural

Giuseppe Miroglio, presidente di Sublitex e del Gruppo Miroglio, con Giuseppe Lano, amministratore delegato di Sublitex (Ph. Mauro Gallo Fotografo)

Giuseppe Miroglio, presidente di Sublitex e del Gruppo Miroglio, con Giuseppe Lano, amministratore delegato di Sublitex (Ph. Mauro Gallo Fotografo)

Quanti sanno che le stampe con cui marchi internazionali come Nike confezionano le maglie da gioco di alcuni tra i più noti club di calcio del mondo (Paris Saint Germain, Barcellona, Atletico Madrid, ma anche le Nazionali di Usa, Olanda, Francia e Canada) vengono realizzate da un’azienda attiva alle porte di Alba?

Dietro a questa curiosità c’è il nome di Sublitex, realtà del Gruppo Miroglio che ieri ha festeggiato insieme a 400 tra collaboratori, ex dipendenti e famiglie il lusinghiero traguardo del mezzo secolo di attività. 

[Giuseppe Lano, amministratore delegato Sublitex]

Attiva dal 1976 in un’area che oggi occupa 27.600 metri quadrati dislocati lungo corso Asti ad Alba, per metà sul territorio della capitale delle Langhe e per l’altra in quello di Guarene, l’industria che basa la propria attività sulla tecnologia di stampa per sublimazione su carta "transfer" e tessuti tecnici e nella realizzazione di film e altri supporti per decorazioni oggi occupa 105 dipendenti impegnati in una produzione che nel 2025 è stata pari a 50 milioni di metri quadrati di superfici stampate. Lavorazioni destinate a 600 clienti in 60 Paesi del mondo, serviti anche grazie a sedi commerciali realizzate in Turchia, Usa, Messico e India, che hanno consentito di realizzare un fatturato pari a 23 milioni di euro.

[Vertici del gruppo e collaboratori all'evento tenuto ieri presso lo stabilimento di strada Tagliata]

Numeri importanti. Espressione di una realtà la cui cifra, lungo mezzo secolo di storia, è stata quella di sapersi continuamente reinventare. Crescere guardando e guidando le evoluzioni possibili di una tecnologia e di una nicchia di mercato della quale l’industria albese è saputa diventare leader a livello mondiale.

Un traguardo che azienda e collaboratori hanno voluto festeggiare ieri in una serata che ha visto quali padroni di casa il presidente di Sublitex e del Gruppo Miroglio Giuseppe Miroglio, il ceo del Gruppo Miroglio Alberto Racca, l’amministratore delegato di Sublitex Giuseppe Lano, e la presidente di Miroglio Fashion Elena Miroglio, mentre a portare i loro saluti sono stati il sindaco albese Alberto Gatto e i vertici di Confindustria Cuneo, col presidente Mariano Costamagna e la direttrice generale Giuliana Cirio.

[Alberto Racca, ceo del gruppo Miroglio, col presidente Giuseppe Miroglio e il ceo di Sublitex Giuseppe Lano]

[Confindustria premia Sublitex: a consegnare la targa il presidente Mariano Costamagna e la direttrice Giuliana Cirio]

[Il saluto del sindaco Gatto]

SEI TAPPE

E’ toccato allo stesso Lano ripercorrere le fasi attraversate da una realtà industriale capace di cambiare più volte pelle in un lasso di tempo in fondo contenuto in cinque decenni.

[Giuseppe Lano]

Sei passaggi che raccontano non soltanto l’evoluzione di prodotti e tecnologie di un’azienda – inizialmente sotto le insegne di "Alba Maglia", inizialmente – ma una vera cultura aziendale fondata sul cambiamento.

Dal tessile delle origini all’ingresso nel settore "architectural" nel 1995, dall’espansione internazionale nel 2009, all’avvio dell’utilizzo della stampa digitale nel 2011, fino all’approdo al settore "sportswear" nel 2020 e ai profili metallici nel 2026.

Oggi Sublitex opera soprattutto attraverso due grandi aree di business: "architectural", specializzata nella decorazione effetto legno dell’alluminio destinato a porte, finestre e facciate, settore che vede l’azienda primeggiare a livello internazionale con una quota di mercato del 35%, e "transfer", dedicata alla stampa per sublimazione applicata alla moda e all’abbigliamento sportivo tecnico.

Tecnologie come "Decotrans Alu" e "Sublitouch" hanno consentito di sviluppare superfici in alluminio con un effetto legno estremamente realistico, coniugando qualità estetica, leggerezza, resistenza e riciclabilità, tanto da essere scelti anche per realizzare grandi opere come il Museo della Cultura Tradizionale Cinese di Pechino, nel 2021.

La seconda area, ovvero la sublimazione applicata ai tessuti tecnici, ha permesso all’azienda di entrare anche nel mondo dello sport internazionale, direttamente a contatto con le realtà più importanti del mercato (la grande catena Decathlon, tra i primissimi clienti), arrivando a dare il proprio contributo per realizzare le maglie delle più note Nazionali di Calcio nel corso dei Mondiali 2026, e parallelamente a sviluppare lo stesso servizio per i più grandi club di calcio d’Europa.

Innovazione che procede parallelamente alla sostenibilità. Negli ultimi anni Sublitex ha lavorato sui propri processi produttivi ottenendo una riduzione del 90% del consumo idrico e del 21% dei consumi energetici, sviluppando contemporaneamente modelli di economia circolare integrati nella produzione.

UNA STORIA DI PERSONE

"Una bella storia di persone", l’ha descritta Giuseppe Lano ringraziando tutti i collaboratori, insieme ai tanti ex dipendenti che hanno voluto unirsi alla festa tenuta presso lo stabilimento di strada Tagliata e il Gruppo Miroglio, per un supporto allo sviluppo mai fatto mancare. "Se siamo riusciti a diventare leader mondiali in questo settore è soprattutto grazie alla capacità di adattarsi al mercato: siamo stati bravi a non fermarci di fronte alle crisi ma a trovare sempre il modo di uscirne vincenti, più forti di prima".

Argomenti ripresi dal presidente del gruppo, Giuseppe Miroglio: "Da realtà nata come alternativa alla stampa tessile, negli anni in cui il poliestere iniziava ad affermarsi come fibra tra le più utilizzate – oggi è la più rilevante –, Sublitex ha saputo trasformarsi in un’azienda che oggi decora le magliette delle più importanti squadre di calcio del mondo o le facciate di edifici di prestigio internazionale come il Museo della Cultura e della Tradizione di Pechino. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza le persone, che hanno saputo cogliere opportunità interpretando i cambiamenti del mercato".

L’importanza del cambiamento e di "saperne anticipare la necessità ancor prima che questa si palesi in modo irrimediabile" è il punto sottolineato dal Ceo del Gruppo Miroglio Alberto Racca: "La storia di Sublitex ci può insegnare questo: a cambiare quando non è ancora necessario, ma servirà farlo domani. Per farlo ci vuole forza, averla non è scontato".

Ezio Massucco

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