/ Cronaca

Cronaca | 12 settembre 2026, 15:58

Ritrovata la donna che era scomparsa nella zona dei Laghi di Sant'Anna: elitrasportata in ospedale per accertamenti

L'allarme era scattato alle ore 13 di mercoledì 9 settembre, dopo la segnalazione giunta ai Carabinieri da parte del fratello della settantenne. La donna è in buone condizioni di salute

Ritrovata la donna che era scomparsa nella zona dei Laghi di Sant'Anna: elitrasportata in ospedale per accertamenti

Si sono concluse con esito positivo le ricerche della donna di 70 anni che aveva intrapreso un'escursione nella zona dei Laghi Sant'Anna, senza fare rientro. 

L'allarme era scattato alle ore 13 di mercoledì 9 settembre, dopo la segnalazione giunta ai Carabinieri da parte del fratello della settantenne, il quale non riusciva più a contattarla né a trovarla in casa a seguito dell'escursione in programma due giorni prima.

Numerosa la presenza di soccorritori e mezzi che hanno battuto la zona con le squadre di terra e gli elicotteri per rintracciare la donna che è stata individuata oggi nei pressi del vallone di Tesina, in buone condizioni di salute. 

La donna è stata raggiunta dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese (SASP) e della Guardia di Finanza (SAGF).  Viva e cosciente, seppure in condizioni di ipotermia dopo aver trascorso diversi giorni e notti in montagn, è stata ritrovata in buone condizioni ed elitrasportata all'ospedale Santa Croce di Cuneo con il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, che ha raggiunto la paziente, provvedendo alla stabilizzazione ed al successivo recupero e trasporto in codice verde per le cure necessarie.

Dalle prime ricostruzioni avrebbe perso l'orientamento a causa del peggioramento repentino delle condizioni meteo. Non è chiaro come sia riuscita a ripararsi in questi giorni, ma aveva con sé cibo e acqua. Inoltre, sarebbe riuscita a procurarsi numerosi mirtilli, che le hanno fornito ulteriore sostentamento.

Sul posto per le ricerche, durate quattro giorni e con presidi notturni, coordinati presso l'Unità di Comando Locale (Ucl), in questi giorni hanno operato i Vigili del Fuoco, affiancati da una squadra Speleo Alpino Fluviale (Saf) e nucleo Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (SAPR) con i droni, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e gli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf), con la Croce Rossa Italiana


 


 


 

.

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium