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Cronaca | 12 settembre 2026, 12:23

Morozzo, si finge commissario per derubare un'anziana in casa sua: arrestato dalla Polizia un 37enne

L’uomo era stato preceduto dalle telefonate di complici, al momento ignoti, che si erano spacciati per carabinieri: la vittima aveva lasciato contanti e gioielli sul tavolo. Fermato ancora in possesso della refurtiva

Morozzo, si finge commissario per derubare un'anziana in casa sua: arrestato dalla Polizia un 37enne

La Polizia di Stato della Questura di Cuneo nel pomeriggio del 9 settembre impegnato in un servizio di prevenzione e contrasto al crimine diffuso, ha individuato nei pressi della stazione ferroviaria di Cuneo una persona sospetta, che veniva immediatamente monitorata e seguita a distanza durante gli spostamenti a bordo di un taxi. La persona dopo essere arrivata a Morozzo, faceva successivamente ingresso in un’abitazione e dopo essersi trattenuta per pochi istanti, si dava immediatamente alla fuga tra le vie del paese.

Gli Agenti della Squadra Mobile sono entrati subito nell’abitazione, constatando l’avvenuta sottrazione di denaro e gioielli sottratti all’anziana proprietaria e riuscendo nell’immediatezza a fermare il sospettato, sorpreso ancora in possesso di quanto poco prima sottratto alla vittima.

I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di chiarire la dinamica dei fatti: l’uomo avrebbe agito in concorso con altri soggetti al momento ignoti, che hanno curato le comunicazioni telefoniche con la vittima e con i parenti di essa, iniziate alcune ore prima.

I malviventi si sono qualificati al telefono come militari dell’Arma dei Carabinieri e, prospettando ai proprietari gravi conseguenze legali, hanno persuaso i parenti della vittima ad allontanarsi da casa per raggiungere la Caserma dei Carabinieri, lasciando l’anziana da sola. Successivamente i medesimi autori hanno contattato quest’ultima e l’hanno persuasa a predisporre gioielli e contanti in vista sul tavolo per un imminente controllo da parte di un sedicente commissario, che si sarebbe recato presso l’abitazione al fine di accertare se tali oggetti fossero il provento di una rapina. Il malvivente appena entrato in casa ha quindi sottratto i beni all’anziana proprietaria ed è fuggito dall’abitazione, prima di essere fermato dagli Agenti della Polizia di Stato.

L’autore, un trentasettenne italiano di origini campane, già gravato da precedenti per rapina, è stato tratto in arresto con l’accusa di furto in abitazione aggravato dall’utilizzo di mezzi fraudolenti e dall’aver profittato di una vittima in età avanzata e, come tale, maggiormente vulnerabile. 

A seguito dell’udienza svoltasi in data odierna, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato la misura dell’arresto disponendo altresì la custodia cautelare in carcere.

La Divisione Anticrimine della Questura ha altresì avviato l’iter amministrativo per l’emissione di un provvedimento di ritorno in provincia.
L’esito positivo dell’operazione rappresenta l’occasione per sensibilizzare la cittadinanza sul fatto che nessuno appartenente alle Forze dell’Ordine è legittimato a richiedere la corresponsione di denaro o la consegna di beni preziosi, rappresentando situazioni di pericolo per i propri famigliari o di fatti delittuosi verificatisi.

Si suggerisce pertanto in caso di richieste telefoniche di questo tipo o comunque sospette, di contattare immediatamente le Forze dell’Ordine tramite il Numero Unico di Emergenza 112.

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