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Attualità | 21 luglio 2026, 10:50

L'Aipo interviene per mettere in sicurezza il Maira tra Busca e Cavallermaggiore

Investimento da mezzo milione di euro porterà alla realizzazione di un nuovo argine con la finalità di contenere eventuali piene

L’ufficio AIPo di Torino sta eseguendo alcuni importanti interventi per la riduzione del rischio idraulico lungo i torrenti Maira (provincia di Cuneo), Chisola e Sangone (provincia di Torino).

"Curare, rafforzare e prevenire 'in tempo di pace' è infatti fondamentale per evitare possibili criticità nei periodi in cui possono verificarsi eventi metro avversi e conseguenti innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua", rileva l'Agenzia Interregionale per il fiume Po

Torrente Maira tra Busca e Cavallermaggiore

I lavori sul Maira, effettuati in base a quanto previsto dal PAI (Piano di Assetto Idrogeologico dell’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po), consistono nella realizzazione di un nuovo argine, in sinistra idraulica, tra i Comuni di Busca e Cavallermaggiore, caratterizzato da una lunghezza complessiva di circa 840 m, con la finalità di contenere il deflusso della piena proveniente da Cavallermaggiore nella golena sinistra, contribuendo alla protezione dell’abitato di Cavallerleone. È prevista anche la realizzazione di una chiavica in corrispondenza dell’intersezione tra l’alveo della Bealera del Mulino e l’argine in progetto. Il rilevato arginale avrà una  larghezza alla base dell'argine tra i 9 e 13 metri e di 4 metri alla sommità,  dove è prevista una pista di servizio in misto stabilizzato calcareo di 3 metri di larghezza. I lavori sono attualmente in corso e hanno una durata di cinque mesi, salvo sospensioni per maltempo, per un importo complessivo di 544.000 euro.

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