Le telecamere di RAI Parlamento sono arrivate a Cuneo per realizzare una puntata di "Spazio Libero" interamente dedicata agli Uomini di Mondo, l'associazione fondata nel 1998 e ispirata alla celebre battuta di Antonio De Curtis, in arte Totò, pronunciata in numerosi suoi film in riferimento ai tre anni di servizio militare trascorsi nella città piemontese.
L'originalità della storia e il forte legame con il territorio hanno suscitato l'interesse della redazione del programma, che ha scelto di raccontare il percorso dell'associazione e il suo contributo alla valorizzazione dell'eredità culturale e turistica di Cuneo.

Ad accogliere la troupe è stato il presidente Danilo Paparelli, insieme al direttivo degli Uomini di Mondo, che ha accompagnato la regista, programmista e conduttrice Cristina Petrucci lungo un itinerario dedicato ai segni lasciati dall'associazione in città. Le riprese hanno interessato i luoghi simbolo legati a Totò, tra piazzette a lui dedicate, sagome, lapidi commemorative e sculture che negli anni sono diventate punti di riferimento per cittadini e visitatori.

Nel corso della registrazione sono state raccolte anche le testimonianze di alcune personalità della vita cittadina. Tra queste quella del vicesindaco Luca Serale, che ha sottolineato il ruolo degli Uomini di Mondo come una delle associazioni cuneesi più conosciute a livello nazionale e capaci di rappresentare un'importante attrazione sotto il profilo turistico e culturale.

La puntata di "Spazio Libero" sarà trasmessa martedì 21 luglio alle ore 10.00 su RAI 3, offrendo al pubblico l'occasione di conoscere una realtà che, partendo da una celebre battuta di Totò, è riuscita a trasformarsi in un simbolo identitario della città di Cuneo.














