Arriva dalla sezione langarola di Italia Nostra la denuncia riguardante lo stato di accentuato degrado in cui versa l'antico pilone votivo ubicato in località Serra, nel territorio comunale di Novello.
Il sodalizio ne ha fatto l'oggetto di una missiva indirizzata all'Ufficio Beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Alba, al sindaco del Comune langarolo e alla Parrocchia di S. Michele Arcangelo, rimarcando che si tratta di "una peculiare testimonianza storico-religiosa che si trova oggi in condizioni rovinose, ma che rappresenta ancora una tappa importante all'interno di un percorso paesaggistico nella Bassa Langa del Barolo".
"Già negli anni 1979-1980 – si legge nello scritto – questa sezione di Italia Nostra, in collaborazione con il Distretto scolastico di Alba, aveva promosso e diffuso il concorso didattico 'Alla riscoperta delle cappelle agresti e dei piloni votivi'. Il notevole esito complessivo, con 340 opere censite in 50 territori comunali, fu pubblicato nella qualificata rivista 'Alba Pompeia' del 1981 e divenne argomento di una mostra fotografica itinerante nel biennio 1980-1981. Un'operazione zonale che, insieme a vari repertori locali, evidenziò l'entità e la qualità di un patrimonio culturale e devozionale di primo piano nelle Langhe e nel Roero".
"In particolare – dice ancora la sezione di Italia Nostra per bocca del suo presidente Giulio Cauda –, proprio i piloni votivi, i cosiddetti 'pilon', sono preziose testimonianze di fede religiosa e di cultura popolare che connotano il territorio e derivano da profonde radici storiche. Pertanto, l'associazione auspica che anche l'antico pilone campestre in località Serra a Novello venga conservato, registrandone l'effettiva proprietà, rilevandone le caratteristiche e promuovendone un attento ripristino con l'apporto degli enti locali affinché l'appello trovi una risoluzione fattiva".















