Il Consiglio regionale ha approvato oggi l'ordine del giorno presentato dal consigliere di Fratelli d'Italia Federica Barbero e incardinato nel provvedimento più generale della nuova Legge di semplificazione regionale esaminata e votata oggi. L'atto impegna la Giunta ad attivarsi presso il Governo e il Parlamento per promuovere una modifica del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, finalizzata a semplificare le procedure autorizzative per il comparto estrattivo.
L'obiettivo è superare l'attuale disallineamento tra la durata delle autorizzazioni all'attività estrattiva, che possono estendersi fino a 30 anni, e quella delle autorizzazioni paesaggistiche, che oggi impongono alle imprese di ripetere complessi iter amministrativi anche in assenza di qualsiasi modifica ai progetti già approvati.
"Con l'approvazione di questo ordine del giorno - dichiara Federica Barbero - il Consiglio regionale riconosce la necessità di intervenire su una criticità che grava inutilmente sulle imprese del settore. L'allineamento delle scadenze delle autorizzazioni consentirebbe di eliminare adempimenti burocratici ripetitivi, senza ridurre le garanzie di tutela del paesaggio, che continuerebbero a essere assicurate attraverso i controlli previsti dalle autorità competenti".
"Si tratta di una misura di buonsenso - prosegue il Consigliere Federica Barbero - che rappresenterebbe un risultato concreto per le aziende del comparto estrattivo piemontese e, più in generale, per l'economia della nostra regione. Semplificare non significa abbassare il livello dei controlli, ma rendere più efficiente la pubblica amministrazione, sostenendo un settore strategico per l'occupazione, la filiera dell'edilizia e il Made in Italy. Ora la Giunta si farà portavoce di questa proposta presso il Governo e la Conferenza delle Regioni affinché possa tradursi in una riforma normativa nazionale".














