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Attualità | 10 giugno 2026, 17:25

Cuneo, la FP CGIL denuncia: “Due lavoratori fragili senza stipendio da mesi”

Nel mirino la situazione della cooperativa “Pensare in Granda” Ping: “Inaccettabile dover ricorrere ogni volta al Tribunale per ottenere le retribuzioni”

Immagine di repertorio

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La FP CGIL di Cuneo torna a denunciare la situazione di due lavoratori della cooperativa “Pensare in Granda Società Cooperativa Sociale” Ping, assunti rispettivamente nel 2017 e nel 2018 con gli sgravi previsti dalla legge 381/91 in quanto lavoratori svantaggiati.

Secondo quanto riferito dal sindacato, nonostante mesi di mobilitazioni, scioperi e iniziative pubbliche, oltre agli impegni assunti dagli amministratori della cooperativa anche davanti alle istituzioni locali, i due lavoratori continuano a non ricevere regolarmente le proprie retribuzioni.

Una vicenda che, evidenzia la FP CGIL, si trascina ormai da tempo e che starebbe mettendo i due dipendenti e le rispettive famiglie in una condizione di forte difficoltà economica e sociale.

Ad aggravare ulteriormente il quadro vi sarebbe anche la riduzione dell’orario di lavoro subita dai lavoratori, con il conseguente dimezzamento dello stipendio. A questo sacrificio, sottolinea il sindacato, si sarebbe aggiunto il mancato pagamento delle mensilità maturate.

La FP CGIL di Cuneo, insieme al proprio Ufficio Vertenze e con il supporto del legale della CGIL, riferisce di aver attivato più volte gli strumenti previsti dall’ordinamento, ottenendo decreti ingiuntivi per il recupero delle retribuzioni dovute. Grazie a queste azioni sarebbero state recuperate alcune mensilità arretrate, ma la situazione resterebbe ancora critica.

Per ottenere il pagamento del lavoro effettivamente svolto occorre ormai ricorrere sistematicamente all’autorità giudiziaria – si legge nel comunicato –. Ad oggi l’ultima retribuzione che siamo riusciti a far pagare è quella di dicembre 2025”.

Il Tribunale di Cuneo ha fissato un’udienza a ottobre 2026 per l’assegnazione delle somme pignorate dopo i decreti ingiuntivi, ma il sindacato comunica di aver ottenuto, vista la situazione economica dei due lavoratori, l’anticipazione dell’assegnazione delle fatture pignorate al mese di luglio.

È una situazione che non possiamo più accettare – dichiara Gaspare Palermo, componente della segreteria provinciale FP CGIL di Cuneo –. Parliamo di due lavoratori, persone fragili, difficilmente ricollocabili altrove, che ogni giorno svolgono il proprio lavoro con responsabilità e dignità, ma che da mesi sono costrette a vivere nell’incertezza, senza percepire quanto legittimamente guadagnato”.

Abbiamo scelto la strada della mobilitazione, del confronto istituzionale e infine quella giudiziaria. Abbiamo ottenuto provvedimenti favorevoli e recuperato alcune somme, ma è inaccettabile che per vedersi riconoscere lo stipendio si debba ricorrere ogni volta al Tribunale”.

La FP CGIL chiede ora alla cooperativa e ai componenti del consiglio di amministrazione che gli impegni assunti trovino “concreta attuazione” e che venga garantito il diritto alla retribuzione.

La FP CGIL di Cuneo continuerà a sostenere i due lavoratori in tutte le sedi, sindacali e legali, affinché venga garantito il rispetto dei loro diritti e venga posta fine a una vicenda di discriminazione intersezionale che rappresenta una ferita non solo per chi la subisce direttamente, ma per l’intera comunità”.

c.s.

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