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Attualità | 10 giugno 2026, 15:51

Unioni Montane: quasi 2,9 milioni al Cuneese dai fondi Fosmit

La Regione Piemonte ripartisce 10 milioni per servizi, scuole e sviluppo delle vallate: Valle Stura, Valle Maira e Valle Varaita ricevono le quote più alte. L’assessore Gallo: «Investiamo concretamente sulle nostre montagne»

In foto la sede dell'Unione Montana Valle Stura, a cui spetterà la quota più alta dei fondi per il Cuneese

In foto la sede dell'Unione Montana Valle Stura, a cui spetterà la quota più alta dei fondi per il Cuneese

Nel complesso al territorio della provincia di Cuneo andranno 2.881.135,74 euro dei fondi FOSMIT destinati alle Unioni montane piemontesi. La Regione Piemonte ha approvato il riparto dei 10 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT) destinate alle Unioni montane piemontesi per il mantenimento dei servizi essenziali, sostenere la qualità della vita delle comunità locali, migliorare l'accessibilità dei territori, promuovere nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.

Disposta l’erogazione un primo anticipo di 5 milioni, corrispondente alla metà dei contributi concessi.

Sono stati assegnati a 51 Unioni montane e Unioni di Comuni montani del Piemonte e sono basati su diverse linee di intervento dedicate ai servizi essenziali, allo sviluppo territoriale e al sostegno delle comunità montane. Ecco il dettaglio dei contributi assegnati alle Unioni montane del Cuneese:

  • Unione Montana Alpi del Mare – 234.127,43 euro
  • Unione Montana Alpi Marittime – 223.560,93 euro
  • Unione Montana Alta Langa – 280.000 euro
  • Unione Montana Alta Val Tanaro – 167.366 euro
  • Unione Montana Barge-Bagnolo – 85.935,17 euro
  • Unione Montana dei Comuni del Monviso – 166.809 euro
  • Unione Montana Valli Mongia e Cevetta - Langa Cebana - Alta Valle Bormida – 161.408,14 euro
  • Unione Montana Mondolè – 198.169 euro
  • Unione Montana Valle Grana – 179.300,36 euro
  • Unione Montana Valle Maira – 366.543,84 euro
  • Unione Montana Valle Stura – 394.973,47 euro
  • Unione Montana Valle Varaita – 312.884,22 euro
  • Unione Montana Valli Tanaro e Casotto – 110.058,18 euro

La quota più alta nel Cuneese va all’Unione Montana Valle Stura con quasi 395 mila euro, seguita da Valle Maira e Valle Varaita.

Particolarmente significativo è il capitolo dedicato ai servizi scolastici per la fascia 0-14 anni, per i quali sono stati richiesti e allocati oltre 6 milioni di euro: una somma che conferma come l'istruzione e i servizi educativi rappresentino la priorità più sentita dalle comunità delle terre alte e dalle amministrazioni di riferimento. La scuola è infatti il primo presidio contro lo spopolamento delle montagne, perché garantire alle famiglie servizi educativi vicini e di qualità significa offrire una ragione concreta per continuare a vivere e crescere i propri figli nelle vallate.

«Con questo provvedimento continuiamo a investire concretamente sulle nostre montagne - dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo - Garantire servizi efficienti significa contrastare lo spopolamento, sostenere le famiglie, creare condizioni favorevoli per chi vive e lavora nelle vallate e rafforzare la competitività dei territori montani. Si tratta di risorse importanti che consentiranno alle Unioni montane di programmare interventi strategici e di rispondere alle esigenze delle comunità locali».

s.a.

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