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Attualità | 19 maggio 2026, 06:08

L'assessore Tibaldi spiega le novità della Polizia locale in vista dell’estate: “Più controlli e attenzione senza perdere l’approccio umano”

Doppie pattuglie, controlli mirati e monitoraggio continuo durante eventi e ritrovi giovanili: “Vogliamo dare risposte concrete alla città”

L'assessore Tibaldi spiega le novità della Polizia locale in vista dell’estate: “Più controlli e attenzione senza perdere l’approccio umano”

Con l’avvicinarsi dell’estate, Alba si prepara a una fase dell’anno che cambia il ritmo della città. Più persone nelle piazze, più eventi, più turismo, più serate all’aperto. Ed è proprio dentro questo scenario che l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire rafforzando il presidio della Polizia locale, con un sistema costruito per adattarsi ai momenti considerati più sensibili.

Il nuovo assetto operativo approvato dalla Giunta guidata dal sindaco Alberto Gatto insieme all’assessore alla Sicurezza Davide Tibaldi punta ad aumentare la presenza sul territorio sia nelle ore diurne sia soprattutto nelle fasce serali e notturne, attraverso pattuglie aggiuntive e servizi più flessibili.

L’obiettivo dichiarato è superare una logica di controllo “fisso”, modellando invece gli interventi sulla base delle criticità che emergono durante l’anno: grandi eventi, chiusura delle scuole, ritrovi giovanili, aree soggette a bivacchi o maggiore pressione urbana.

L’idea di fondo è aumentare il presidio e invertire una tendenza che negli ultimi dieci o quindici anni ha portato a una riduzione progressiva della presenza sul territorio”, spiega Tibaldi.

Il potenziamento sarà numerico ma anche organizzativo. “L’anno scorso avevamo iniziato con una prima misura, adesso la raddoppiamo sostanzialmente: aumentano le ore di servizio e aumentano anche gli operatori, perché non si uscirà più soltanto in due ma con due pattuglie, quindi quattro persone”.

La nuova impostazione nasce anche dalla possibilità introdotta dalla normativa nazionale sulla sicurezza urbana di utilizzare in modo più flessibile parte delle risorse derivanti dal Codice della strada per finanziare servizi operativi aggiuntivi.

Ma nel ragionamento dell’assessore la sicurezza non viene letta soltanto come controllo. Tibaldi insiste molto sul tema della complessità sociale che alcune situazioni urbane portano con sé, soprattutto con l’arrivo della stagione calda.

Uno dei fronti che verranno monitorati con maggiore attenzione sarà quello dei bivacchi e delle permanenze nei parchi e negli spazi pubblici, fenomeni che tendono ad aumentare nei mesi estivi.

“Le soluzioni facili non esistono mai”, osserva l’assessore. “Dietro certe situazioni ci sono persone che spesso vivono condizioni difficili e il nostro approccio è cercare di guardare anche alle esigenze umane, pur restando molto rigorosi verso chi non rispetta le regole o crea situazioni di degrado e microcriminalità”.

Nel suo ragionamento emerge anche una riflessione più ampia sulla città. “Alba è una realtà con un livello medio di benessere elevato, ma questo non significa che non esistano fragilità. Alcune situazioni restano meno visibili, ma ci sono”.

Accanto alle pattuglie, prosegue anche il lavoro sul fronte della videosorveglianza. Le nuove telecamere installate in città riguardano in particolare le aree scolastiche, considerate prioritarie dall’amministrazione.

Pensiamo sia doveroso fare in modo che bambini e ragazzi siano al sicuro”, spiega Tibaldi. “Le telecamere possono essere uno strumento utile sia come deterrente sia per intervenire in caso di problemi”.

Uno degli elementi centrali del nuovo modello sarà la capacità di modificare rapidamente i servizi in base alle esigenze che emergeranno settimana dopo settimana. “Faremo continue valutazioni sulla base degli eventi, dei flussi turistici e delle situazioni che si presenteranno”, dice l’assessore. “Dobbiamo essere pronti a intervenire anche all’ultimo momento, se necessario”.

Nel quadro delineato dal Comune, la Polizia locale continuerà comunque a operare in stretto coordinamento con le altre forze dell’ordine. “La sicurezza è una competenza che appartiene alle forze statali, quindi polizia, carabinieri e guardia di finanza”, ricorda Tibaldi. “Noi lavoriamo a supporto, ma lo facciamo responsabilmente e con grande collaborazione”.

E proprio agli operatori impegnati quotidianamente sul territorio va il ringraziamento finale dell’assessore: “C’è grande disponibilità da parte degli agenti della Polizia locale e un lavoro molto positivo insieme alle altre forze dell’ordine. Da questo punto di vista posso dire di essere soddisfatto".

Daniele Vaira

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