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Attualità | 18 maggio 2026, 15:49

Inaugurato a Barolo il nuovo WiLa: il museo delle etichette rilancia vino, arte e territorio

Al Castello Falletti presentato il rinnovato allestimento della Wine Labels Collection: oltre 285 mila etichette da 105 Paesi, mostra sul Vermouth e un fine settimana di grande partecipazione nelle Langhe.

Le autorità all'inaugurazione del nuovo WiLa

Le autorità all'inaugurazione del nuovo WiLa

È stato inaugurato nel fine settimana al Castello comunale Falletti di Barolo il nuovo allestimento del WiLa – Wine Labels Collection, che ha richiamato istituzioni, appassionati, visitatori e turisti arrivati nelle Langhe per un’esperienza tra cultura del vino, patrimonio e convivialità.

L’inaugurazione di sabato 16 maggio ha restituito al pubblico una delle raccolte più importanti a livello internazionale: il Fondo Cesare e Maria Baroni Urbani, con oltre 285 mila etichette provenienti da 105 Paesi. Un patrimonio unico, oggi valorizzato da un percorso espositivo più chiaro e leggibile, capace di mettere in relazione vino, arte, costume e trasformazioni della società.

Molto apprezzata anche la mostra temporanea “Il vestito di Artemisia”, dedicata al Vermouth e realizzata in collaborazione con il Consorzio del Vermouth di Torino. Il percorso è stato arricchito da un’esperienza sensoriale firmata Sardo & Quaglia, con le essenze botaniche del Vermouth, mentre il fine settimana inaugurale è stato accompagnato da momenti di mixology curati da Il Confessionale Vermouth & Drink e dalle proposte gastronomiche di Al Castel Cafè Bistrot e Petti’t Bistrot.

Tra i momenti più suggestivi, la chiusura sulla terrazza panoramica del Castello, con il tramonto sulle colline UNESCO a fare da cornice a brindisi e conversazioni. Un finale che ha trasformato la visita in un racconto più ampio, sospeso tra paesaggio e cultura del vino.

“L’ampia partecipazione registrata in queste giornate conferma quanto il patrimonio culturale legato al vino possa continuare a generare interesse e curiosità”, ha sottolineato Liliana Allena, presidente della Barolo & Castles Foundation. “Vedere questi spazi animarsi di persone, domande e relazioni è il segnale più bello”, ha aggiunto, ricordando come ogni racconto sul vino parta dal territorio e da chi lo ha reso grande.

Sulla stessa linea il sindaco di Barolo, Fulvio Mazzocchi, che ha parlato di un fine settimana capace di unire patrimonio, accoglienza e visione. “Il nuovo allestimento del WiLa rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di un’offerta culturale che rende il nostro paese sempre più attrattivo”, ha dichiarato, evidenziando il valore del dialogo tra cultura ed enoturismo.

Il WiLa resterà ora visitabile nei consueti orari di apertura: sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 19, con ultimo ingresso alle 18.

redazione

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