Il giovane è deceduto nella mattinata di oggi, martedì 12 maggio, all’ospedale Santa Croce di Cuneo, dove era stato trasportato in codice rosso. Era arrivato in condizioni disperate e purtroppo, nonostante il tempestivo intervento, per lui non c'è stato nulla da fare.
Residente a Busca, lavorava alla Edison ed era conosciuto anche per il suo impegno nel volontariato.
Faceva parte della Pro loco di Lemma, dove la madre Pierangela gestisce la “Locanda della Posta”, oltre a partecipare alla cantoria parrocchiale e alla Corale Alpina Valle Maira. Appassionato di montagna, auto d’epoca e sport, era anche arbitro di calcio a 5, sport che aveva praticato per tanti anni giocando come portiere.
Lo piange un'intera comunità ed è affranto il sindaco Ezio Donadio, che ha da poco saputo la tragica notizia. "Un ragazzo così giovane, con una bellissima famiglia e una vita tutta da vivere. Siamo davvero tutti addolorati e ci stringiamo al dolore della famiglia. Non ci sono altre cose da dire. E' una vera tragedia", ha commentato a nome suo e dell'amministrazione.
L'incidente alle 21, lungo la strada provinciale 589, all'altezza dell'incrocio con via Racot, in via Valle Po, verso Busca, dove con tutta probabilità era diretto il giovane.
Per cause ancora in fase di accertamento, la motocicletta sulla quale viaggiava Barbero si è scontrata con un'automobile.
Dopo il violento impatto, il mezzo a due ruote ha preso fuoco, rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Cuneo, giunti sul posto per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area.
Lascia i genitori, la moglie Miriam, con la quale si era sposato nel 2022, e due figli in tenera età, oltre a tanti amici addolorati dalla terribile notizia che ha iniziato a circolare da qualche ora.
La data dei funerali non è ancora stata resa nota.














