Da sempre Confartigianato Imprese Cuneo fonda la propria azione su un principio chiaro e non negoziabile: la centralità della persona. Un orientamento che si traduce in un impegno concreto attraverso i gruppi di opinione e i movimenti che animano l’associazione, strumenti di rappresentanza e partecipazione capaci di intercettare bisogni, fragilità e opportunità lungo tutto l’arco della vita.
Tra questi, il Movimento Donne Impresa, attivo a livello nazionale dalla metà degli anni Novanta, rappresenta una delle espressioni più significative di questo approccio. Nato per dare voce alle imprenditrici italiane – oggi centinaia di migliaia – il movimento lavora per valorizzarne il contributo economico e sociale, promuovendo al contempo condizioni più eque di accesso al lavoro e alle responsabilità familiari. In un contesto in cui i servizi di welfare risultano ancora insufficienti, il sostegno all’imprenditorialità femminile diventa anche una leva per contrastare le disuguaglianze e rafforzare l’autonomia delle donne, elemento fondamentale nella prevenzione di situazioni di vulnerabilità, comprese quelle legate alla violenza di genere.
Accanto a questo, il Movimento Giovani Imprenditori intercetta le energie e le aspirazioni delle nuove generazioni. In Italia sono centinaia di migliaia i giovani artigiani che scelgono la via dell’impresa, portando innovazione e competenze in settori tradizionali e emergenti. Sostenere questi percorsi significa investire in un sistema educativo più connesso al mondo del lavoro, capace di valorizzare talenti e merito. Ma significa anche promuovere una cultura fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla responsabilità sociale, elementi imprescindibili per costruire relazioni sane e contrastare ogni forma di violenza.
Non meno rilevante è il contributo di ANAP, l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato. Forte dell’idea che “l’esperienza non chiude mai bottega”, ANAP valorizza il patrimonio umano e professionale degli anziani, promuovendone la partecipazione attiva nella società. Attraverso attività di tutela, assistenza e iniziative dedicate alla salute e al benessere, l’associazione rafforza il senso di comunità e di solidarietà intergenerazionale. Un contesto in cui anche i valori del rispetto e della dignità della persona trovano terreno fertile per essere trasmessi e consolidati.
È proprio in questa visione integrata – che coinvolge donne, giovani e anziani – che si inserisce il tema della prevenzione della violenza di genere. La centralità della persona, declinata nelle diverse fasi della vita, richiama l’urgenza di investire in educazione, sensibilizzazione e prevenzione precoce. Costruire relazioni sane, basate su rispetto, consenso ed equilibrio, non è un obiettivo che può essere demandato a un solo ambito, ma richiede l’impegno congiunto di istituzioni, imprese e società civile.
In questo scenario, iniziative come il progetto GBV Watch Salon assumono un valore strategico.
Finanziato con il supporto della Commissione Europea e sviluppato attraverso un partenariato internazionale, il progetto vede Confartigianato Imprese Cuneo tra i protagonisti per l’Italia insieme a Apro Formazione, con l’obiettivo di promuovere una formazione specifica e strutturata rivolta sia agli studenti sia ai professionisti del settore. Il progetto punta a trasformare i saloni di bellezza e i centri estetici in presidi diffusi di ascolto e primo orientamento, in grado di intercettare i segnali di disagio e accompagnare le persone verso i servizi di supporto presenti sul territorio.
L’obiettivo è rafforzare il ruolo di professionisti che, per la natura stessa del loro lavoro, instaurano relazioni di fiducia con le persone – come nel caso degli operatori del settore della bellezza – affinché possano riconoscere segnali di disagio o situazioni di rischio e contribuire a un primo livello di ascolto e orientamento. Si tratta di un approccio innovativo, che amplia la rete di prevenzione e intercettazione della violenza, rendendola più capillare e vicina alla quotidianità delle persone.
Promuovere iniziative di questo tipo significa non solo contrastare un fenomeno complesso e radicato, ma anche rafforzare una cultura condivisa del rispetto e della responsabilità. Confartigianato Cuneo, attraverso i suoi movimenti e le sue attività, dimostra come il mondo dell’impresa possa essere protagonista di questo cambiamento, mettendo davvero la persona al centro e contribuendo a costruire una società più equa, consapevole e sicura.














