È tutt'altro che chiuso il dibattito sul "caso" radiologi a Mondovì (leggi qui). Sul tema, in mattinata, sono giunte al nostro giornale due note, una da parte del PD (leggi qui) e una da parte del sindaco, Luca Robaldo che affermava: "Non è ulteriormente tollerabile la distanza che questa Direzione Generale ha voluto interporre con le Comunità, quasi che i cittadini e gli amministratori fossero solo dei rompiscatole".
Parole che non sono passarte inosservate al dottor Giuseppe Guerra, direttore generale dell'AslCn1 che interviene: "In riferimento agli articoli “Sanità cebano-monregalese, Robaldo chiama il Consiglio comunale” e “Radiologia Mondovì, allarme del PD per le dimissioni dei medici”, desidero esprimere alcune considerazioni:
Lo scorso 23 aprile, alle ore 14.30 si è tenuta la cosiddetta “Rappresentanza dei Sindaci”, organo deputato alla valutazione delle attività sia dell’Asl CN1 sia dell’Azienda ospedaliera S. Croce e Carle. In quell’occasione, tutti i Sindaci della Rappresentanza hanno espresso parere positivo all’operato dell’Asl CN1 (e pertanto del sottoscritto e della sua Direzione) con l’unica esclusione del sindaco Robaldo che, senza alcuna motivazione, ha espresso la sua astensione nei confronti sia dell’Asl CN1 sia dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle".
Il tutto arriva dopo l'assemblea dei sindaci di distretto che, come riportato negli scorsi giorni, ha visto la partecipazione del presidente Franco Bosio e dei sindaci delle città sedi dei due ospedali, Mondovì e Ceva, ma soprattutto dopo un accordo storico e travagliato tra Provincia di Cuneo e AslCn1, per ridisegnare tutta l'edilizia scolastica di Piazza, dettaglio che non è sfuggito a Guerra.
"Lo stesso pomeriggio, presso la sede della Provincia è stata siglata la vendita del padiglione Michelotti tra Asl CN1 e Provincia. Sottolineo che detta azione è stata attentamente monitorata nel tempo dal sottoscritto e dallo stesso Robaldo e sono soddisfatto del risultato raggiunto".
"Nei giorni immediatamente precedenti - prosegue Guerra -, esattamente il 16 aprile, ore 12.00, presso il Municipio di Mondovì, il sottoscritto ha incontrato il sindaco Robaldo per illustrargli le strategie messe in atto dall’Asl relativamente al “problema radiologi” (strategie illustrate poche ore prima anche al sindaco di Ceva, Mottinelli).
L’Asl CN1, da subito ha aperto una convenzione mirata con S. Croce e Carle e Asl CN2, contattando anche tutte le altre Aziende Sanitarie del Piemonte per arginare il problema, interpellando le Aziende per l’utilizzo delle graduatorie concorsuali aperte. È inoltre già stata informata la Cattedra Universitaria di Radiologia di Torino. Domani pomeriggio è in programma a Mondovì un ennesimo incontro, questa volta di natura anche sindacale, con i medici radiologi. Il Servizio omologo di Savigliano è stato coinvolto per un supporto. La situazione è sotto osservazione e, quando saremo a conoscenza del numero effettivo di radiologi trasferiti, saranno valutate le misure organizzative più opportune per il mantenimento del servizio".
"Non vedo sinceramente “lontananza” della Direzione Generale con il sindaco e la Città di Mondovì. Sarebbe piuttosto utile continuare, come sempre fatto negli ultimi anni, a condividere le strategie più utili per la soluzione delle criticità che possono, di tanto in tanto, presentarsi per ragioni indipendenti dalla volontà di chi oggi è chiamato a dirigere l’Asl CN1" - conclude il direttore generale.














