C’è un filo invisibile, ma incredibilmente solido, che unisce le colline del Roero alle valli dell’Ubaye, oltre il Colle della Maddalena. È un legame fatto di fede, memoria e radici familiari che attraversa i secoli e continua ancora oggi a raccontare una storia viva. Protagonista di questo intreccio è Giuseppe Benedetto Cottolengo, figura profondamente legata alla città di Bra e, allo stesso tempo, alle sue origini francesi.
Un inizio tutto braidese
La storia del Cottolengo affonda le sue radici proprio a Bra, dove nacque il 3 maggio 1796. Nello stesso giorno ricevette il battesimo nella chiesa di Sant'Andrea, segnando simbolicamente l’inizio del suo cammino umano e spirituale.
Il giorno successivo, il 4 maggio, avvenne un altro gesto significativo: la consacrazione all’altare della Madonna dei Fiori. Un atto semplice ma carico di significato, che testimonia come fin dai primi giorni la sua vita fosse affidata alla protezione mariana, in una città che ancora oggi conserva viva questa devozione.
A Bra è inoltre possibile visitare la casa natale del santo, un luogo che custodisce e racconta le sue origini. Qui gli ambienti sono stati ricreati con grande cura per restituire l’atmosfera dell’epoca, grazie al prezioso lavoro di Suor Maria Teresa Colombo, permettendo ai visitatori di immergersi nella quotidianità della sua famiglia.
Un weekend di festa a Bra
Oggi Bra si prepara a celebrare il suo santo con un programma che unisce spiritualità e convivialità, mantenendo vivo il suo messaggio di carità e accoglienza.
Venerdì 1° maggio, alle 9.15, presso la Cappella del Cottolengo (Via F.lli Carando 28), presso Casa Cottolengo, ricovero di molti anziani, si terrà la Santa Messa presieduta dal parroco Don Gilberto Garrone. Sarà un momento di raccoglimento, seguito da un semplice ma sentito momento di festa condivisa.
Sabato 2 maggio, invece, spazio alla musica e all’emozione: alle 21:00 il Teatro Politeama ospiterà il concerto di Linfa Sonora, un evento pensato per coinvolgere tutta la comunità e rendere la celebrazione ancora più partecipata. Tra gli appuntamenti più attesi del weekend, spicca il concerto di Linfa Sonora, in programma sabato 2 maggio alle ore 21 al Teatro Politeama di Bra. Si tratta di un laboratorio musicale unico nel suo genere, che riunisce persone di tutte le età in una coinvolgente esperienza di percussioni. Più che un semplice spettacolo, Linfa Sonora è un momento di condivisione e energia, dove ritmo, sorrisi e partecipazione diventano strumenti per celebrare la vita e creare comunità. In questo gruppo trovano spazio alcuni artisti portatori di disabilità del Cottolengo di Firenze. Ingresso gratuito.
Le radici francesi del Santo
Non tutti sanno che la storia del Cottolengo guarda anche oltre le Alpi. I suoi nonni, infatti, provenivano da Saint-Pons, piccolo borgo francese da cui partirono alla volta del Piemonte. È proprio lì che affondano le radici familiari di colui che avrebbe fondato la celebre “Piccola Casa della Divina Provvidenza”, oggi simbolo universale di carità.
Questo legame non è rimasto solo nella memoria. Il prossimo 20 agosto, durante la tradizionale Fête de la Moisson (la Festa della Mietitura), a Saint-Pons verrà inaugurata una cappella dedicata al Cottolengo. Sorgerà nei pressi di “la Puis”, il luogo dove un tempo si trovava la casa dei suoi nonni. Anche se oggi restano solo ruderi, quel luogo torna a vivere come simbolo di continuità tra passato e presente.

Un ponte tra passato e presente
Celebrare il Cottolengo oggi significa molto più che ricordare una figura storica. Significa riconoscere un messaggio ancora attuale, fatto di accoglienza, solidarietà e attenzione agli ultimi.
Tra Bra e Saint-Pons si rinnova così un ponte che non è solo geografico, ma profondamente umano. Dalle chiese braidesi alle montagne francesi, la storia di questo santo continua a ricordare che le grandi opere nascono spesso da radici umili e da viaggi coraggiosi.
Un invito, dunque, a partecipare: tra musica, preghiera e comunità, Bra si prepara ad accogliere tutti per un weekend che parla di storia, fede e condivisione.














