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Attualità | 05 febbraio 2026, 15:12

Rischio valanghe “marcato” sulle valli cuneesi, Arpa Piemonte emette l'allerta gialla per domani

L'ultimo bollettino individua maggior pericolo nelle valli del Monregalese, Maira e Grana, Gesso e Vermenagna, Stura, Varaita e Po. Tra questa sera e le prime ore di domani sono nuovamente in arrivo precipitazioni. Quota neve in calo

Immagine di repertorio

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Nuova allerta gialla per valanghe su basso Piemonte per domani. A emetterla è Arpa Piemonte con la diffusione del bollettino di oggi, giovedì 5 febbraio. In particolare il rischio distacchi si concentrerebbe maggiormente nelle valli Varaita, Maira, Stura e Tanaro.

Il livello del pericolo quindi sale a marcato nelle valli del Monregalese, Maira e Grana,Gesso e Vermenagna, Stura, Varaita e Po. La neve fresca e ventata rappresentano la principale fonte di pericolo. Gli accumuli di neve ventata possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Ciò soprattutto sui pendii ripidi, come pure nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza anche alle quote di media montagna. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono possibili alcune valanghe asciutte spontanee di piccole e medie dimensioni.
I punti pericolosi sono in parte innevati difficili da individuare. Le valanghe possono subire un distacco negli strati più profondi del manto nevoso specialmente sui pendii ripidi ombreggiati.

Sono trascorse poche ore dall'ultima perturbazione che ha visto fitte nevicate sulle Alpi interessando significativamente il Cuneese e le sue valli. Da martedì sono caduti diffusamente da 20 a 25 cm di neve e secondo i dati di Meteo 3R sopra i 1550 metri di altitudine al suolo si sarebbero raggiunti quasi due metri di neve.

Tra questa sera e le prime ore del mattino di domani sono nuovamente in arrivo precipitazioni diffuse, moderate sul basso Piemonte con valori localmente anche intensi al confine con la Liguria.

La quota neve è attesa in calo fino a quote collinari tra Cuneese e Langhe.

Successivo miglioramento del tempo con foschie e locali banchi di nebbia in formazione tra da venerdì sera.

Alle quote medie e alte soprattutto sui pendii ombreggiati molto ripidi, nella parte basale del manto nevoso si trovano, a livello isolato, strati fragili instabili.

Si consiglia una prudente scelta dell'itinerario e di mantenere le distanze di scarico.

Sara Aschero

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