L’adesione del sindaco di Roccavione Paolo Giraudo a Fratelli d’Italia segna un passaggio politico che va oltre i confini del Comune e si inserisce in una fase di rafforzamento del partito sul territorio cuneese. Amministratore giovane, eletto con una lista civica e da sempre attento alle dinamiche locali, Giraudo sceglie ora di collocare la propria esperienza amministrativa all’interno di una formazione politica strutturata.
Dal partito, la lettura dell’ingresso è netta. Il presidente provinciale William Casoni parla di un segnale politico rilevante per l’intera area. “Parliamo di un amministratore capace, credibile e profondamente legato alla sua comunità – afferma –. La sua scelta dimostra come Fratelli d’Italia sia oggi un punto di riferimento per chi vuole amministrare con responsabilità e visione, mettendo al centro l’interesse dei cittadini”.
Il significato politico dell’adesione viene letto anche in prospettiva futura. L’eurodeputato Giovanni Crosetto richiama la fase che la provincia di Cuneo si prepara ad affrontare sul piano amministrativo. “Poter contare su una classe dirigente preparata, competente e attenta alle necessità del territorio è una condizione necessaria per esercitare un ruolo di guida credibile”, osserva, sottolineando come l’ingresso di Giraudo rafforzi la presenza del partito a livello locale.
Sulla stessa linea l’onorevole Monica Ciaburro, che colloca l’adesione all’interno di un percorso di crescita progressiva di Fratelli d’Italia sul territorio. “L’aumento dei circoli e degli amministratori locali accresce con responsabilità l’azione politica del partito – sottolinea – grazie a persone capaci e riconosciute nelle rispettive comunità”.
Dal livello regionale interviene l’assessore Paolo Bongioanni, che richiama il ruolo strategico di Roccavione come Comune cardine per le valli cuneesi e parla di un percorso amministrativo già avviato, destinato ora a inserirsi in modo organico nel progetto politico regionale del partito.
A chiudere il quadro è lo stesso Paolo Giraudo, che rivendica le proprie origini civiche e il contatto diretto con il territorio. “Sono entrato in politica con una lista civica, in mezzo alla gente, ascoltando ogni giorno i problemi reali della comunità – spiega –. Oggi scelgo Fratelli d’Italia per continuare a lavorare con lo stesso approccio, ma con una squadra più ampia e una forza politica con cui condividere obiettivi e visione”.
















