Ricco resoconto per il bilancio di attività 2025 della Polizia Locale dell’Unione del Fossanese.
I numeri sono stati presentati ieri, martedì 27 gennaio, al salone polivalente di Genola, in occasione della ricorrenza del patrono della Polizia San Sebastiano, preceduto dalla benedizione dei mezzi ad opera di don Danilo Bedino,
L’incontro si è tenuto alla presenza dei rappresentanti dei cinque comuni (per una popolazione complessiva di 10.061 abitanti) che compongono l’Unione: il sindaco di Genola – e presidente dell’ente – Flavio Gastaldi, il sindaco Claudio Ambrogio per Bene Vagienna, il consigliere comunale Alberto Galleano per Salmour, il primo cittadino Massimo Ravera per Sant’Albano Stura e il sindaco Giuseppe Trossarello per Lequio Tanaro.
Presentati dal comandante Franco Bruno (e sintetizzati anche nella nostra videointervista) i numeri hanno confermato l’importanza dell’impegno profuso attraverso un lavoro di squadra. A emergere sono stati i metodi, gli strumenti e le tecnologie scelti per rafforzare la sicurezza: sistemi avanzati, approcci moderni e soluzioni innovative. Come ha affermato il comandante, “fare sicurezza oggi significa anche investire in professionalità e innovazione”.
CINQUE OPERATORI, 7.000 ORE DI SERVIZIO
Nell’organico del Comando figurano 5 operatori effettivi, un numero inferiore rispetto a previsioni di legge e necessità.
Circa 7.000 sono state le ore totali di servizio, di cui 3.500 dedicate all'attività esterna sul territorio.
“L'altra metà del nostro tempo – ha precisato il comandante Franco Bruno - è dedicata al lavoro di ufficio essenziale per l'azione esterna: la gestione degli atti amministrativi, la pianificazione della prevenzione, l'elaborazione delle sanzioni e il coordinamento operativo”.
Il Comando è attivo 6 giorni su 7 (dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 19 e il sabato dalle 8 alle 18). Garantisce la propria presenza anche nei giorni festivi, in occasione di eventi e manifestazioni.
Un elemento che ha fatto la differenza è stato il supporto di personale proveniente da altri Comandi. Questa collaborazione strategica ha permesso di aggiungere 384 ore di servizi serali e notturni, portando il totale delle ore di presidio esterno a oltre 4.100.
"QUATTRO VEICOLI SU DIECI SUPERANO I LIMITI"
La sicurezza stradale si basa principalmente su un approccio fatto di analisi, tecnologia e prevenzione. È opinione comune associare la Polizia Locale principalmente al controllo del Codice della Strada, ma sono molti gli ambiti in cui è impegnato il Comando.
“Abbiamo pianificato le azioni in linea con il D.M. (Decreto Ministeriale) dell'11 aprile 2024, concentrandoci su tre comportamenti a massimo rischio: eccesso di velocità, mancanza di assicurazione o revisione, e uso del cellulare alla guida – ha ancora commentato Bruno -. Su questo fronte, le 103 violazioni accertate per mancanza di copertura assicurativa o revisione dimostrano quanto il problema sia ancora diffuso”.
I numeri: sui 91 incidenti stradali avvenuti sul territorio, 132 sono stati i feriti e 5 i morti verificatisi negli ultimi cinque anni, con rilevazioni strumentali su traffico e velocità. “Questo processo analitico e data-driven ci ha permesso di identificare le aree a più alto rischio – ha evidenziato - Il dato forse più allarmante riguarda proprio la velocità: le nostre rilevazioni indicano che 4 veicoli su 10 superano i limiti consentiti, un comportamento che aumenta esponenzialmente il pericolo”.
LE INTERVISTE [VIDEO]
L’AI PER RILEVARE L’USO DEL CELLULARE ALLA GUIDA
“Non aspettiamo il futuro della sicurezza stradale: contribuiamo attivamente a plasmarlo. Quest’anno, infatti, saremo tra i primi a sperimentare gratuitamente nuove tecnologie basate su intelligenza artificiale per il rilevamento automatico dell'uso del cellulare alla guida e del mancato utilizzo delle cinture di sicurezza”, ha spiegato in proposito Bruno.
Tale strategia mirata ha prodotto risultati operativi di grande impatto, nel 2025, con 8.333 verbali contestati, in crescita del 60% rispetto agli anni precedenti.
Dalle multe sono derivate sanzioni per circa 850.000 euro, a fronte di importi incassati per 650.000. Un totale di 7.838 i punti patente decurtati. I ricorsi si attestano sullo 0,006% (nel 2025 erano lo 0,04%).
“Un fattore chiave di questo successo è stata la digitalizzazione – ha spiegato il comandante –. Grazie all'integrazione con l'App Io abbiamo raggiunto una percentuale di pagamenti entro l'anno dell'85%. A questo si aggiunge un'efficace attività di recupero coattivo che ci ha permesso di incassare oltre 100.000 euro da sanzioni non pagate. Complessivamente, il nostro tasso di riscossione si attesta tra il 30% e il 35%, un risultato straordinario che triplica la media nazionale del 10-15%. Voglio sottolineare un punto per noi fondamentale: la trasparenza. Attraverso un meccanismo virtuoso, trasformiamo i comportamenti negativi in un bene per la comunità. Tutte le risorse incassate vengono reinvestite interamente per finanziare attraversamenti pedonali più sicuri, nuove attrezzature per i nostri agenti, manutenzione stradale e progetti di educazione per i nostri figli. Questi risultati non sarebbero stati possibili senza la dedizione del nostro personale. Desidero ringraziare l'ispettore Gianluca Airaldi per il coordinamento operativo sul campo e il commissario Ornella Rovere, insieme alle colleghe Roberta Isaurini e Patrizia Pignatta, per l'impeccabile gestione di tutto il processo internoe per le parti più contabili altrettanto importanti Asia Ferrero”.
POLIZIA DI PROSSIMITÀ
Nel 2025, la vicinanza alla popolazione si è tradotta in azioni concrete: 367 controlli per accertamenti anagrafici e richieste di altre autorità; 504 presenze davanti alle scuole per garantire la sicurezza di alunni e famiglie; 121 notifiche di atti amministrativi; 99 servizi di assistenza e gestione della viabilità in occasione di funerali. Oltre 22 cani vaganti recuperati e messi in sicurezza.
CALL CENTER, RELAZIONI COL PUBBLICO E PREVENZIONE DEI REATI GIOVANILI
Nonostante la crescente digitalizzazione, il Comando unico, grazie al lavoro dell’agente scelto Milena Leandro, resta un punto di riferimento essenziale per la comunità. Lo dimostrano i numeri dei contatti che gestiamo ogni anno: tra i 5.000 e i 7.000 contatti telefonici e tra le 1.000 e 1.500 persone che si presentano fisicamente negli uffici. "La Polizia Locale è un organo poliedrico, chiamato a contribuire attivamente alla 'sicurezza integrata'. Supporta le altre forze di polizia e vigila su aspetti cruciali della vita comunitaria: dalla sicurezza degli eventi pubblici, alla protezione dell'ambiente. Nell'ambito della Polizia Giudiziaria, nonostante l'organico ridotto, fornisce un supporto investigativo costante, reso possibile da un avanzato sistema di videosorveglianza . Numerose indagini sono anche condotte, partecipando a operazioni congiunte con Carabinieri e Guardia di Finanza per il controllo di attività produttive e con i Carabinieri Forestali per risolvere situazioni delicate legate alla detenzione di animali. A Genola, un'azione coordinata e preventiva ci ha permesso di gestire alcuni comportamenti giovanili a rischio prima che degenerassero".
EVENTI E SICUREZZA
Nel 2025 la Polizia si è occupata della sicurezza di 15 feste locali, 6 cerimonie religiose, 8 manifestazioni sportive e ha rilasciato 39 autorizzazioni per giostre e attrazioni. Ha inoltre assicurato il corretto svolgimento di 4 fiere rilevanti, con circa 200 ambulanti ciascuna, e 5 mercatini con oltre 300 espositori, emettendo ben 132 ordinanze per regolare la viabilità. In questo settore, il merito va dato alla competenza e la professionalità del commissario Paolo Chiaramello. Sulla tutela dell'ambiente, circa 50 i controlli ambientali, con un focus sulla lotta all'abbandono dei rifiuti, attività in cui la videosorveglianza si è rivelata decisiva e sull'uso corretto dei concimi in agricoltura, in collaborazione con Arpa. È con soddisfazione che registriamo un calo delle sanzioni per il degrado urbano, segno che l'intensa attività di prevenzione degli anni scorsi sta dando i suoi frutti.
IL NUOVO SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA
I numeri parlano da soli: 215 telecamere (170 di contesto e 45 di lettura targhe), che equivalgono a una telecamera ogni 47 abitanti, un dato difficilmente riscontrabile in altre realtà. Sono stati monitorati circa 68.000 transiti al giorno, 500.000 settimanali. A livello di supporto investigativo le forze dell’ordine hanno effettuato oltre 150 accessi al sistema, supportando le operazioni congiunte.
COLLABORAZIONI STRATEGICHE
A breve nel territorio di competenza verranno installate 12 nuove telecamere. Questa infrastruttura è al centro di collaborazioni coi Comandi di Cuneo, Bra, Cherasco, Cervere. “Questi partenariati sono un vero e proprio ‘moltiplicatore di forze’. Ci permettono di superare i limiti del nostro organico, condividere risorse e razionalizzare i costi, come dimostra il nostro supporto nell'organizzazione di eventi importanti. La nostra visione guarda al futuro. Abbiamo già compiuto un passo decisivo, comunicando ufficialmente a Prefettura, Questura e Comandi dei Carabinieri la nostra disponibilità a offrire loro l'accesso diretto ai nostri varchi di lettura targhe. E puntiamo a integrare l'intelligenza artificiale per rendere i controlli ancora più efficaci, contribuendo allo sviluppo di città sempre più 'smart' e sicure. In questo un ringraziamento al nostro informatico Simone Curti, che contribuisce nel rendere l’ente sempre digitale e al passo con i tempi”.
RINGRAZIAMENTI
“Questa giornata rappresenta per noi non solo una tradizione, ma un momento di forte identità, un'occasione preziosa per fare il punto sul lavoro svolto a servizio delle nostre comunità e per condividere con voi i risultati di un anno di impegno. Desidero rivolgere un ringraziamento formale e sentito a tutti coloro che rendono il nostro lavoro possibile e più efficace. La nostra forza risiede nella nostra rete e voglio riconoscere personalmente ogni pilastro di questo sistema di supporto. Un grazie sincero ai sindaci e agli Amministratori dell'Unione, per il costante supporto e la fiducia che riponete nel nostro operato. Un ringraziamento speciale a tutte le associazioni di volontariato che operano al nostro fianco: la Protezione Civile, l’Associazione Papa Golf, l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione Nazionale Volontari dei Vigili del Fuoco, i nonni vigile e gli ausiliari. La vostra dedizione è un valore inestimabile. Rivolgo un sentito grazie alle Forze di Polizia del territorio: ai Carabinieri della Compagnia di Fossano e Savigliano e delle Stazioni di Bene Vagienna, Trinità e Fossano e Savigliano alla Guardia di Finanza, alla Questura di Cuneo e alla Polizia di Stato. Con voi condividiamo strategie operative, impegno quotidiano e un obiettivo comune. Un doveroso ringraziamento va anche ai servizi pubblici partner – Arpa, Asl, in particolare i servizi di igiene e veterinaria, il Comando dei Vigili del Fuoco e la Provincia di Cuneo – con cui la cooperazione è costante e proficua. Infine, un saluto speciale ai colleghi dei Comandi di Polizia Locale di Cuneo, Bra, Saluzzo e Savigliano. La vostra collaborazione va oltre il legame professionale: è un rapporto di amicizia e di appartenenza alla grande famiglia della Polizia Locale. La vostra presenza qui testimonia il valore della collaborazione che abbiamo costruito, indispensabile per garantire «città più sicure e comunità più coese»".







































