A seguito della segnalazione di un avvelenamento di un gatto a Vignolo, la Polizia Locale ha immediatamente attivato l'unità cinofila antiveleno dell'Ente Aree Protette Alpi Marittime, chiamata a effettuare una bonifica del territorio comunale.
Le operazioni sono state condotte con l'ausilio di Argo, un bracco francese dei Pirenei in forza al nucleo cinofilo piemontese, struttura operativa su tutto il territorio regionale in collaborazione con le unità cinofile dei Carabinieri Forestali.
L'intervento era finalizzato a individuare eventuali tracce di sostanze tossiche o bocconi avvelenati disseminati nella zona.

Sull'episodio sono in corso le indagini da parte dell'ufficio di Polizia Locale.
L'Amministrazione comunale di Vignolo ricorda alla cittadinanza che i gatti randagi e le colonie feline sono tutelati dalla normativa vigente: il maltrattamento e l'uccisione di animali costituiscono reati perseguibili ai sensi del Codice Penale.















