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Attualità | 03 settembre 2025, 17:08

Dal 10 settembre un nuovo direttivo per il Centro Missionario Diocesano di Alba

Patrizia Manzone e Michael Kasela, con don Flavio Costa, raccoglieranno il testimone da don Gino Chiesa

Dal 10 settembre un nuovo direttivo per il Centro Missionario Diocesano di Alba

Come annunciato dal Vescovo Marco Brunetti a giugno, a partire dall’anno pastorale 2025/2026 il Centro Missionario Diocesano sarà guidato da un nuovo team direttivo. Dal 10 settembre l’incarico passerà a Patrizia Manzone e Michael Kasela, missionari laici fidei donum, che assumeranno rispettivamente il ruolo di direttrice e condirettore, affiancati da don Flavio Costa come assistente spirituale.

Patrizia e Michael hanno vissuto per oltre dieci anni nella diocesi di Marsabit, in Kenya, inizialmente con incarichi individuali e successivamente come coppia e famiglia. Lì hanno portato avanti progetti di animazione pastorale per i giovani, oltre a interventi in campo sanitario e scolastico: dal dispensario di Maikona a quello di Dirib Gombo, fino alla “Fr. John Memorial School” e a una scuola dell’infanzia ispirata al metodo Montessori. Dopo il rientro in Italia hanno continuato a essere un punto di riferimento per i giovani, coordinando il percorso formativo “Perché no” rivolto a chi desidera vivere un’esperienza missionaria, e collaborando con il Centro Missionario Diocesano nelle attività di animazione e accompagnamento.

Il nuovo direttivo sarà affiancato da don Flavio Costa, parroco di Castagnole delle Lanze e di Coazzolo, che negli anni ha condiviso diversi viaggi missionari con altri sacerdoti e laici fidei donum, sviluppando cammini di collaborazione e di ministerialità diffusa. Accanto ai suoi impegni parrocchiali, don Flavio seguirà i giovani, i volontari e i collaboratori del Centro, contribuendo alla riflessione pastorale e alla costruzione di nuovi percorsi di fraternità e servizio.

Il passaggio di consegne avviene dopo diciotto anni di guida da parte di don Gino Chiesa, prete-operaio che ha fatto della sobrietà, dell’ascolto e della vicinanza agli ultimi lo stile del Centro Missionario. In questi anni ha lavorato insieme a un consiglio diocesano in chiave sinodale, mettendo al centro la condivisione della Parola e l’impegno per la giustizia sociale. Don Gino continuerà a offrire la sua testimonianza nella diocesi attraverso visite alle comunità, celebrazioni e gruppi di Vangelo.

Il nuovo percorso si apre dunque in continuità con quanto costruito, ma con la disponibilità a dedicare il primo anno all’ascolto e alla conoscenza delle diverse realtà missionarie sul territorio. Una fase ritenuta fondamentale per proseguire il cammino di comunione e solidarietà, sia all’interno della diocesi che verso l’esterno, nel segno di una missione che resta aperta al mondo.

redazione

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