«Più siamo meglio stiamo». È questo il motto che accompagna da ben 17 anni la festa sociale dell’associazione Museo della Bicicletta di Bra. A coniarlo è stato l’Ufficiale della Repubblica Luciano Cravero, presidente, fondatore e ideatore della permanente, che chiama a raccolta soci e appassionati del mezzo di trasporto più amato del nostro Paese, nonché strumento di eroiche imprese sportive.
L’appuntamento è per domenica 6 novembre, alle ore 11, presso il Museo della Bicicletta di corso Monviso 25, dove sarà possibile godere appieno la magia di innumerevoli cimeli.
Visitando il Museo è possibile rivivere l’evoluzione del mezzo a pedali, partendo dai primi modelli fino ad arrivare alla bicicletta da corsa, che racconta l’epica dei grandi campioni di ieri e di oggi. Un’alchimia capace di miscelare antica e moderna iconografia, il senso della velocità e il racconto di tante storie congelate, grazie all’impegno di Luciano Cravero, che ha dedicato l’intera vita allo scopo, raccogliendo memorabilia del ciclismo nazionale ed internazionale di sempre. Per tanti anni questo eccezionale patrimonio è stato custodito in casa sua, poi si è avverato il sogno di vederlo esposto in un polo museale dedicato allo sport delle due ruote tanto caro agli italiani.
Tutte le biciclette hanno la loro carta d’identità e sono suddivise sia per periodo storico che per tematica: bicicletta da bambino, da lavoro, militari, da turismo e da competizione. A catturare l’attenzione sono, soprattutto, gli interessantissimi dettagli di alcuni esemplari d’epoca: attrezzi per i mestieri più disparati, montati sul manubrio, selle arieggiate, curiosi parafanghi e molto altro. Nel Museo non ci sono solo biciclette, ma anche numerosi gadget, borracce, accessori, foto, magliette, vecchie copertine di giornali.
Dopo le foto di rito in mezzo ai modelli esposti, si arriverà alle ore 12, quando si partirà alla volta del ristorante Cascina della Riva di Cervere (via Alba, 20) per il pranzo sociale in programma alle ore 13. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre sabato 29 ottobre, telefonando al numero 0172/049040 oppure 333/6567315 in ore pasti. Costo 28 euro per i soci e 30 euro per tutti gli altri (divertimento e chiacchiere gratis).
Tra gli ospiti, i fedelissimi Francesca Fenocchio, campionessa di handbike, medaglia d’argento ai Giochi di Londra 2012; Franco Balmamion, vincitore di due Giri d’Italia; Italo Zilioli, vincitore del Campionato di Zurigo; Matteo Cravero, ex professionista braidese; Domenico Cavallo, storico direttore sportivo; Gianni Savio, manager del team Androni Giocattoli Sidermec, Beppe Conti giornalista/commentatore Rai.
Ci sarà anche Stefano Zanini, dirigente sportivo ed ex ciclista su strada italiano con un bottino di 32 vittorie tra cui l’Amstel Gold Race, la Parigi-Bruxelles, due tappe al Giro d’Italia e una al Tour de France. Ultimo, ma non ultimo, il 25enne corridore di Montelupo albese Matteo Sobrero, che ha vinto la tappa conclusiva del Giro d’Italia 2022, aggiudicandosi la Cronometro delle Colline Veronesi TISSOT ITT di 17.4km con la maglia del Team BikeExchange-Jayco. Professionista dal 2020, nel 2021 ha vinto il titolo nazionale a cronometro e il titolo europeo nella staffetta mista.
Questi gli ingredienti per rivivere gli oltre 100 anni della storia del ciclismo in una giornata che si annuncia da non perdere.












