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Politica | 18 giugno 2021, 12:49

Magara replica alla Lega: "Senza la lista Boffa il centrodestra albese non avrebbe vinto le elezioni"

Il consigliere di Alba Liberale ribatte alla richiesta del Carroccio di isolare "chi ha tramato e continua a tramare" e togliere le deleghe alla vicesindaca

Olinto Magara, consigliere comunale albese

Olinto Magara, consigliere comunale albese

Riceviamo e pubblichiamo.

Egregio direttore,
mi consenta per fatto personale di rispondere al comunicato dell’assessore Marcarino fatto in nome e per conto del gruppo Lega Salvini Premier, riguardo a quanto accaduto nel Consiglio comunale di martedì 15 giugno, rinviato per mancanza del numero legale dei consiglieri.

Marcarino, dal tetto della sua casa politica, come un cecchino impazzito spara sulla vice sindaco Carlotta Boffa, che coi voti della sua lista civica "Carlotta Boffa" è stata determinante e decisiva per la vittoria del centrodestra albese con 715 voti e, in percentuale, con il 4,25% dei consensi.

Ricordo allo smemorato esponente del centrodestra albese che la politica è un’opinione ma la matematica no, e pertanto sottraendo al 51,05% del totale dei voti ottenuti dal sindaco Bo, o come preferisce al 50,63% del totale dei voti ottenuti dalle liste che lo hanno sostenuto, la coalizione che attualmente governa la città non avrebbe vinto le scorse elezioni (51,05 – 4,25= 46,8) o (50,63 – 4,25= 46,38).    

I fatti dimostrano che i consiglieri assenti al momento della verifica chiesta dall’opposizione erano 5 di cui 3 giustificati prima dell’inizio del consiglio (Fugaro, Sobrero e Cane), per cui se almeno per questi vale la giustificazione non si capisce perché per i primi due vale, ma per Ylenia Cane no.

Il numero legale deve esserci sempre, ma all’inizio della seduta mancavano 4 consiglieri di maggioranza, i tre giustificati e Cavalli, arrivato molto più tardi. Il consigliere Gatto lo ha affermato all’inizio del suo intervento, ma non ha richiesto in quel momento la verifica.

Riguardo alla tafazziana richiesta del vigile Marcarino “di revocare la carica di vicesindaca e le deleghe a Carlotta Boffa, in quanto non ha più il numero di consiglieri di riferimento per ricoprire tale incarico, anzi non ne ha proprio”, mi sia consentito di osservare che nel panorama della giunta albese vedo l’assessore Emanuele Bolla premiato con le deleghe al Turismo e Città Creative Unesco senza alcun consigliere comunale a rappresentarlo (zeru consiglieri) e lui stesso con Bruno Ferrero solo con tre consiglieri. Due assessori per tre consiglieri non sembrano troppi?

A proposito: Marco Marcarino non è la stessa persona che solo due mesi fa, insieme a Ferrero e ai tre consiglieri della Lega superstiti, veniva più e più volte a chiedere solidarietà nella sede di Alba Liberale per puntellare la sua poltrona e quella di Ferrero, consapevole com’era e com’è che con tre consiglieri continuare a rivendicare due assessori era ed è davvero troppo, e Marcarino non è sempre la stessa persona che, sempre nella sede di Alba Liberale, in diverse e ripetute riunioni, manifestava, insieme a tutti i suoi, una collera insuperabile verso il sindaco, ritenuto colpevole della scissione operata dalle consigliere L’Episcopo e Cane?    

Dulcis in fundo e "last but not the least", riguardo all’affermazione marcariniana che Carlotta Boffa “non rappresenta nessuna compagine politica del quadro nazionale o regionale”, è proprio sicuro che la sua affermazione corrisponda al vero?

Olinto Magara,
Alba Liberale

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