/ Alba

Alba | 15 marzo 2021, 07:37

Ari Anna, con la canzone “LostAgain” racconta la sua lotta contro la bulimia nervosa

La 23enne cantautrice di Cavallermaggiore insieme all’albese Carlo Bosticco ha pubblicato il singolo con Pete Smith, storico produttore di Sting e Steve Wonder. Un invito ad affrontare la malattia nella Giornata del Fiocchetto Lilla: “Quando ho scritto il pezzo, il disturbo è lentamente scomparso. Non c’è niente di male a chiedere aiuto quando se ne ha bisogno”

Ari Anna, con la canzone “LostAgain” racconta la sua lotta contro la bulimia nervosa

Ari Anna, nome d’arte di Arianna Bertinotti, ci mette la faccia (e la canzone) per la Giornata contro i disturbi alimentari. La cantautrice originaria di Cavallermaggiore, ma londinese di adozione da tra anni dove vive e studia alla BIMM, ha vissuto in prima persona il dramma del difficile rapporto con il cibo per cui oggi si celebra la Giornata del Fiocchetto Lilla. Con il singolo “LostAgain”, pubblicato il 26 febbraio, intende raggiungere tutte le persone che come lei hanno affrontato o stanno affrontando un disturbo come la bulimia nervosa, ma che lottano per uscirne e non ricadere in schemi distruttivi. Un inno all’accettazione di sè, delle proprie difficoltà e di come affrontarle senza avere paura o vergogna nel chiedere aiuto. 

Come è nata l’idea di LostAgain? 

“Due anni fa, è stata il risultato di un esercizio che dovevamo fare in classe, ma mi ricordo che avevo già scritto LostAgain durante il primo mese di università.

Ho avuto poi la fortuna di presentare il mio lavoro a Pete Smith (Produttore di Sting e Steve Wonder) che si è subito innamorato del pezzo. Due settimane dopo  siamo andati insieme in studio, abbiamo arrangiato il pezzo ed ero la persona più felice del mondo. Ci sono voluti due anni per decidere che avrei lasciato il pezzo, ma spero davvero che questo possa aiutare tante persone che che hanno vissuto la mia situazione”. 

Dici che la musica ti ha aiutato a combattere il tuo disturbo, puoi spiegare come?

“Quando ho scritto la canzone la primissima volta mi sono sentita meglio. Sono scesi i fiumi di lacrime all'inizio della scrittura, ma mi ricordo che ero andata a dormire tardissimo perché volevo proprio finire tutta la melodia. Il testo in realtà nel corso degli anni è stato cambiato più volte, il ritornello originale era "My stomach Hurts" tradotto "Mi fa male lo stomaco" . Forse il fatto che sia riuscita a mettere per iscritto quello che sentivo,  o che la mia passione si era trasformata in un processo di guarigione, ma tant’è che due anni fa penso sia successa una magia, non ho più avuto grandi crisi dopo che ho scritto la canzone. Non mi sono mai sentita meglio fisicamente. Forse dovevo solo farlo sapere gli altri. Forse dovevo solo imparare a non vergognarmi delle esperienze che ho vissuto”. 

Il testo è stato scritto insieme al cantautore albese Carlo Bosticco, come è nata la collaborazione?

“Io e Carlo ci siamo conosciuti a Londra, lui scrittore di musical importanti ed io cantautrice. Da un anno a questa parte in realtà scriviamo quasi tutti i pezzi insieme. Dal primo giorno che abbiamo scritto, c'è subito stata una connesione enorme. É una persona che ammiro tantissimo  e con il quale posso davvero condividere tutte le mie esperienze e metterle per iscritto sotto forma di canzone. Sono molto brava a trovare le linee melodiche delle canzoni ma quando si tratta del testo, ci metto settimane o a volte mesi a concludere i pezzi. Con Carlo finisco una canzone a settimana e da quando abbiamo iniziato a collaborare,  il lavoro è diventato ancora più divertente. Abbiamo il mio primo Album in uscita a settembre e stiamo lavorando al secondo, ormai quasi terminato,  che uscirà nel 2022”. 

Vivi a Londra, ma sei di Cavallermaggiore, c’è qualcosa che ti manca di casa? 

“Devo ammettere che mi sento londinese al 100%. Adoro Londra. Adoro la mentalità aperta delle persone, la facilità con il quale si può trovare lavoro e cambiarlo il giorno dopo e le possibilità che si hanno di incontrare persone giuste al momento giusto. Penso davvero di aver trovato il mio posto giusto nel mondo. Sicuramente mi mancano gli affetti che sono rimasti in Ialia, la mia famiglia ed i miei amici più stretti, tornerò, ma penso rimarrà il mio posto vacanza”. 

Siamo in un momento complicato, come per te la musica ha aiutato a uscire dalla difficoltà, pensi che possa essere di aiuto e sollievo per altre persone? 

“Per me la musica è stata la salvezza, poter credere di fare quello che amo nella vita, mi ha cambiato la vita. Oggi vivo a Londra, mi laureo tra due mesi in "Songwriting" in una delle Università musicali più importanti al mondo, e ad ho già ricevuto diversi contratti discografici da firmare, ma resto ancora un'artista indipendente per scelta.

La vita è fatta di scelte, ed io ho scelto di inseguire il mio sogno. Paolo Choelo, nel suo libro l'Alchimista" dice che seguendo il proprio sogno non aiutiamo solo noi stessi, ma aiutiamo il mondo intero, e cosí io invito tutte le persone a farlo per rendere il mondo un posto migliore”.

Quale messaggio vuoi lanciare con questa canzone in occasione della Giornata dei Disturbi Alimentari?

“Vorrei semplicemente sollevare la questione di un argomento ancora taboo e dire che davvero é possibile uscirne. Io non ci credevo all'inizio e non sopportavo le persone che me lo dicevano. Pensavo non mi avrebbe mai abbandonato, fino a quando ho deciso che lo avrei abbandonato io, e che non mi serviva soffrire di un disturbo alimentare per stare meglio, ma mi avrebbe solo rovinato la vita. Mi sono fatta aiutare, sono otto anni oramai che sono seguita da una psicologa e non me ne vergogno. In Italia é ancora un argomento difficile, ma non c'è niente di male nell'ammettere che si ha bisogno di un'esperto. Nel momento in cui ho deciso di chiedere aiuto e rivolgermi a una psicologa la mia vita è cambiata”. 

chiara gallo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium