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Attualità | 27 ottobre 2026, 14:18

Alba, spaccata la vetrina della sede della Lega: terzo episodio in meno di un anno e mezzo

Un cubetto di porfido lanciato contro il vetro della sede di via Gazzano. Il partito condanna il gesto e segnala la vicinanza temporale con la manifestazione di sabato contro lo sfruttamento dei lavoratori stagionali, senza attribuire responsabilità ai partecipanti

Alba, spaccata la vetrina della sede della Lega: terzo episodio in meno di un anno e mezzo

Un cubetto di porfido lanciato contro la vetrina della sede della Lega di Alba, in via Gazzano, fino a mandarne in frantumi il vetro. È quanto denunciato dalla sezione cittadina del partito, che segnala il terzo episodio di danneggiamento in meno di un anno e mezzo, dopo precedenti atti vandalici e imbrattamenti ai danni degli stessi locali.

La Lega condanna l'accaduto e richiama l'attenzione sul ripetersi di episodi che colpiscono uno spazio destinato all'attività politica. "Non è tollerabile che una sede politica, luogo di confronto, partecipazione e impegno per la comunità, debba subire ripetutamente atti di questo genere", si legge nella nota diffusa dalla sezione albese.

Nel comunicato viene inoltre evidenziata la vicinanza temporale tra il danneggiamento e la manifestazione di sabato contro la violenza e lo sfruttamento dei lavoratori stagionali, svoltasi in città. Il partito sostiene di aver riscontrato coincidenze analoghe anche in occasione dei precedenti episodi, precisando tuttavia di non voler stabilire collegamenti diretti in assenza di elementi concreti.

"Non intendiamo attribuire responsabilità agli organizzatori o ai partecipanti alla manifestazione, né formulare accuse in assenza di elementi concreti. Tuttavia, il ripetersi di queste coincidenze suscita interrogativi che non possono essere ignorati", afferma la sezione.

La Lega ribadisce quindi la distinzione tra il legittimo dissenso politico e gli atti di danneggiamento, sottolineando che la condanna della violenza e dello sfruttamento dei lavoratori deve accompagnarsi al rispetto della libertà di espressione e delle diverse appartenenze politiche.

"Danneggiare una sede politica non significa esprimere un'opinione diversa, ma colpire uno spazio di partecipazione democratica", prosegue il comunicato, nel quale il partito esprime amarezza per il ripetersi degli episodi, assicurando che non interromperà la propria attività sul territorio.

"Le idee si contrastano con le idee, attraverso il confronto democratico non con la violenza e l'intimidazione", conclude la sezione Lega di Alba.

redazione

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