Offrire ai pazienti oncologici uno strumento scientificamente validato per orientarsi nel percorso di cura e gestire l'impatto emotivo delle terapie anche al di fuori delle mura ospedaliere. Con questo obiettivo l'Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo amplia i propri servizi di supporto digitale: da oggi, dopo l'esperienza avviata lo scorso anno con l'Oncologia Medica, la piattaforma DoctorApp integra al suo interno una sezione interamente dedicata alla Struttura Complessa di Radioterapia.
L'attivazione di questo spazio mobile offre a cittadini e famiglie una risorsa autonoma, consultabile h24 dal proprio smartphone. Rappresenta un presidio fondamentale per spegnere l'ansia legata all'ignoto, disinnescare le fake news online e migliorare l'aderenza ai protocolli terapeutici.
Informazione scientifica e accessibilità digitale
Il progetto si inserisce nel solco dell'"umanizzazione delle cure" attraverso la semplificazione del linguaggio medico. I contenuti scientifici, supervisionati dagli specialisti ospedalieri, sono stati tradotti in un registro chiaro e privo di tecnicismi superflui, mantenendo intatto il rigore clinico.
Questo ampliamento informativo è il risultato di un lavoro di squadra tra i reparti oncologici dell'Ospedale e la LILT Cuneo, che ha promosso e sostenuto lo sviluppo tecnologico della piattaforma, donata all'Azienda Ospedaliera.
Accanto alla qualità e all'accessibilità delle informazioni, DoctorApp pone attenzione anche alle esigenze dei pazienti che hanno meno familiarità con gli strumenti digitali. Attraverso la funzione "Nucleo Familiare", infatti, i caregiver (figli, partner, assistenti) possono associare il profilo del paziente al proprio smartphone, offrendo un supporto concreto nella gestione digitale del percorso di cura, in particolare per le persone anziane.
Le dichiarazioni
Gianmauro Numico, direttore della S.C. Oncologia Medica dell'A.O. S. Croce e Carle e coordinatore del progetto:"Le moderne terapie oncologiche sono efficaci ma sempre più complesse. Per chi si trova ad affrontarle, sia la mancanza che l'eccesso di informazioni non strutturate possono generare disorientamento. Questo progetto vuole raggiungere i pazienti in cura e le loro famiglie anche al di fuori delle mura dell'Ospedale. L'integrazione della Radioterapia dimostra che la collaborazione tra reparti, supportata dall'energia del terzo settore, è la chiave per costruire una sanità a misura d'uomo".
Anna Merlotti, direttrice della S.C. Radioterapia dell'A.O. S. Croce e Carle: "Le indicazioni fornite in reparto restano fondamentali, ma poter raggiungere il paziente a casa tramite smartphone rappresenta un passo in avanti decisivo per l'assistenza. Mettere a disposizione contenuti verificati permette alle persone di accedere in ogni momento a elementi che favoriscono la consapevolezza, riducendo l'immaginario negativo che spesso circonda la radioterapia. La scelta di parole chiare e trasparenti, insieme a una comunicazione corretta ed etica, è a tutti gli effetti il primo farmaco contro la paura".
Alessandro Giraudo, CEO & Founder di DoctorApp: "Mettere la tecnologia al servizio della salute significa trasformarla in un ponte che accorcia le distanze tra medici e cittadini. Siamo profondamente grati alla dottoressa Merlotti per la rigorosa guida scientifica e alla LILT Cuneo: il loro impegno costante è il vero motore di un progetto che unisce innovazione digitale e profondo valore sociale per tutta la comunità cuneese".
Franco Ripa, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera si unisce ai ringraziamenti, esprimendo grande apprezzamento per il progetto: "L'Azienda collabora da sempre con la Lilt Cuneo. La donazione di questo servizio, oggi aperto anche alla nostra struttura di Radioterapia, rappresenta un'opportunità importante per i pazienti e i loro caregivers: un'ulteriore possibilità di informazione puntuale e corretta, lontana dalle fake e a portata di mano. Ottimo l'esempio di sinergia tra reparti, che è una nota distintiva per la nostra Azienda".













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