Nell’aula magna dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo questa mattina, giovedì 8 ottobre, è stata presentata l’anteprima di un’opera di 350 pagine (delle dimensioni di 17 x 22 cm) che sarà prodotta in 600 copie autentiche, ma fuori commercio e che sorgerà ufficialmente nei primi mesi del 2027.
Il presidente e rettore dell’Università Nicola Perullo ha infatti incontrato per l’occasione gli organi di stampa per presentare la prima iniziativa editoriale al mondo dedicata a riflettere sull’eredità culturale del più importante gastronomo degli ultimi 50 anni a livello mondiale: Carlo Petrini.
Questo prestigioso volume, dal titolo “La gastronomia come pensiero – L’eredità di Carlo Petrini”, realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Ateneo facenti parte dell'area strategica “Patrimonio culturale, tradizioni e arte”, sarà un volume di grande valore sia per contenuti, che per qualità editoriale.
“Il motivo della conferenza di oggi è legato a quella che abbiamo individuato come una quinta area che compete all’Università e che concerne lo studio del patrimonio intellettuale, delle culture gastronomiche, della memoria e del dna legati al compianto fondatore di Slow Food, Università, Terra Madre Carlin Petrini (le altre aree riguardano la qualità di uno sviluppo tecnologico in un'ottica di eco-sostenibilità del cibo; l’economia, il management e la policy making, nonchè l’ecologia, l’energia e il cambiamento climatico) - ha spiegato il presidente dell’Unisg Nicola Perullo - Quest’opera è un modo per rinnovare e ridefinire una cultura che rappresenta l'antropologia del cibo, del ricordo e del rinnovo della cultura del cibo a livello globale. Questa la definisco un’area centrale ricchissima, da sviluppare per portare avanti ricerche e progetti, che interessano meno al mondo delle aziende e dell'imprenditoria, ma che riguardano un progetto editoriale immenso su una figura poliedrica, sfaccettata e di grande valore. Ne verrà rappresentata un’identità culturale, la stessa che ha influenzato e modellato vari pensieri e sviluppi intellettuali”.
“Sarà un libro in parte celebrativo, ma anche di slancio per un'eredità viva che porteremo avanti nel migliore dei modi. – ha proseguito - Un’opera unica, ‘premium’, caratterizzata da una veste grafica preziosa, una copertina rigida, un cofanetto che riveste il volume e una carta di pregio, molto raffinata. Sarà un volume di larghe dimensioni, non tascabile, fuori commercio, per un’edizione numerata e pregiata. con costi di produzione molti alti. Il volume interesserà un pubblico vasto e sarà un supporto per lo sviluppo di un segno distintivo nel mondo a livello di cibo e culture alimentari. Chi sosterrà l’Università nella ricerca (con una quota minima liberale di 600 euro) potrà averlo eventualmente in omaggio”.

Nel volume, al momento, vi sono dei titoli provvisori che definiscono una periodizzazione della vita di Petrini, che proponiamo qui di seguito.
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Prefazione e introduzione
La famiglia e i primi anni: le radici (1949 – 1967)
Territorio, istinto politico e impegno per gli altri (1968 – 1976)
Il cibo e l'enogastronomia come strumenti culturali e sociali (1977 – 1984)
Slow Food: il cibo diventa politica (1985 – 1990)
Dalla tutela delle tradizioni gastronomiche alla salvaguardia della biodiversità (1991 – 1997)
Le idee di una vita e come realizzarle (1998 – 2003)
Il cibo acquisisce dignità accademica: l’Università di Scienze Gastronomiche (2004 – 2009)
I grandi incontri (2010 – 2015)
Il consolidamento dei progetti e uno sguardo sempre più rivolto al futuro (2016 – 2020)
Chi semina utopia raccoglie realtà (2021 – 2026)
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In questa ricostruzione si integrano oltre 20 contributi inediti di personalità italiane e internazionali che hanno condiviso entusiasticamente esperienze, idee e percorsi con Petrini.
Tra gli autori Alberto Capatti, Alice Waters, Antonio Spadaro, Luciana Castellina, Fritjof Capra, Gaston Acurio, Gilberto Gil, Isabella Rossellini, Massimo Bottura, Massimo Montanari, Michael Pollan, Satish Kumar, Luigino Bruni, Mario Calabresi e Stefano Zamagni.
Le loro voci compongono un ritratto necessariamente plurale, capace di restituire l’ampiezza di un’esperienza che ha attraversato gastronomia, cultura, ambiente, politica, educazione e riflessione sul futuro del pianeta.
Vi saranno all’interno anche tante foto esclusive, accompagnate da un commento da parte dei protagonisti che le rappresentano, come gli storici collaboratori di Petrini Roberto Burdese, Marcello Marengo e tanti altri.



















