Si è svolta mercoledì 30 settembre al parco di via Rio Misureto, la festa di inizio anno scolastico organizzata dal Coordinamento Pedagogico Territoriale (CPT) di Alba, rivolta ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie.
L'appuntamento ha rappresentato un momento di incontro e condivisione e, allo stesso tempo, l'avvio del primo anno scolastico di piena attività del nuovo Coordinamento Pedagogico Territoriale albese. Il CPT, che ha come Comune capofila Alba e comprende anche i Comuni di Canale, Corneliano d'Alba, Montà, Govone e Vezza d'Alba, riunisce educatori, insegnanti, dirigenti e coordinatori dei servizi educativi del territorio. Istituito ufficialmente dalla Regione Piemonte nel febbraio 2026, il Coordinamento dal 2023 faceva invece capo al CPT di Bra.
Ad accogliere i bambini al parco sono stati i Nasi Rossi, che hanno dato il via a un pomeriggio di giochi e attività. I piccoli partecipanti sono stati poi coinvolti nei laboratori creativi proposti dalle educatrici e dalle insegnanti del CPT, in un'occasione pensata per favorire la conoscenza reciproca e rafforzare il legame tra i servizi educativi, le famiglie e il territorio.
A conclusione del pomeriggio sono intervenuti per i saluti il sindaco Alberto Gatto, l'assessora Donatella Croce e la coordinatrice pedagogica del CPT Clara Bramardi. La festa si è conclusa con una merenda offerta da Ferrero.
Nel corso dell'iniziativa è stata inoltre presentata "Carta, Forbice, Sasso", la Carta dei valori educativi del Coordinamento Pedagogico Territoriale di Alba, nata dal lavoro congiunto di educatori, insegnanti, dirigenti, coordinatori e facilitatori dei territori del CPT.
Il documento intende tracciare una visione condivisa e una direzione comune per crescere insieme nei servizi educativi e con le famiglie, partendo dall'idea che l'educazione sia un progetto comune che richiede riflessione, alleanza e responsabilità.
Il titolo della Carta richiama simbolicamente il gioco conosciuto da ogni bambino: la "carta" come strumento per dare forma, visibilità e coerenza ai valori e per raccontare e documentare il lavoro educativo; la "forbice" come capacità di superare pratiche e automatismi che non rispondono più ai bisogni dei bambini e delle famiglie; il "sasso" come immagine dei capisaldi dell'educazione, individuati nel rispetto, nell'ascolto, nella lentezza e nell'unicità.
La Carta pone al centro i bambini e le bambine, riconosciuti nella loro unicità e nei loro diritti, e sottolinea il ruolo delle famiglie e della comunità educante. Tra i principi indicati vi sono l'ascolto e il dialogo con le famiglie, la valorizzazione delle differenze, il protagonismo dei bambini, il gioco, l'autonomia, la cura degli spazi e dei tempi e l'attenzione alla dimensione emotiva.
Il sindaco Alberto Gatto e l'assessora all'Istruzione Donatella Croce dichiarano: "Quello di oggi è molto più di un momento di festa: è l'inizio concreto di un percorso che mette in rete competenze, esperienze e professionalità del nostro territorio intorno a una responsabilità condivisa, quella di accompagnare la crescita dei bambini e delle bambine. La nascita del CPT di Alba rafforza il lavoro comune tra servizi educativi, scuole, Comuni e famiglie e ci permette di costruire una visione sempre più condivisa dell'educazione. La Carta dei Valori "Carta, Forbice, Sasso" rappresenta in questo senso uno strumento importante: mette nero su bianco i principi che vogliamo custodire e, allo stesso tempo, la disponibilità a metterci in discussione e a rinnovare le nostre pratiche".













