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Sport | 22 settembre 2026, 18:37

CICLISMO / GranPiemonte, 110 edizioni tra storia e futuro nelle terre di Langhe, Monferrato e Roero

La manifestazione si svolgerà il prossimo 8 ottobre su un percorso di 185 chilometri da Asti a Bra

L'arrivo vincente di Isaac Del Toro nell'edizione 2025

L'arrivo vincente di Isaac Del Toro nell'edizione 2025

Si alza il sipario sulla 110ª edizione del GranPiemonte presented by Crédit Agricole, che si svolgerà il prossimo 8 ottobre su un percorso di 185 chilometri da Asti a Bra. La corsa, di categoria .Pro, è inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni.

All'evento di presentazione, presso Palazzo Mazzetti di Asti, hanno partecipato Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events, Luca Guercilena, Chief Operating Officer & Cycling Director di RCS Sports & Events, Mariano Rabino, Presidente dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Maurizio Rasero, Sindaco di Asti, Riccardo Origlia, Assessore al Turismo del Comune di Asti, Francesco Matera, Assessore allo Sport del Comune di Bra, e Livio Negro, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.

Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, Assessore allo Sport della Regione Piemonte, Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte

"Dalla partenza ad Asti fino al traguardo a Bra, l'edizione numero 110 del GranPiemonte si snoda in un territorio straordinario: quello delle colline vitivinicole Patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato, fra i più celebrati paesaggi che rappresentano il Piemonte nell'immaginario mondiale. Eventi come il GranPiemonte hanno la capacità di unire l'evento sportivo di grande passione e valore agonistico con il racconto delle eccellenze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche della nostra regione, e il coinvolgimento delle comunità locali, del loro tessuto commerciale, di associazioni, appassionati e cittadini".

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events

"Centodieci edizioni sono la testimonianza del valore di una manifestazione che fa parte della storia del ciclismo. È un anniversario importante in un anno molto speciale per RCS Sport, che ha celebrato in questo 2026 i 150 anni della Milano-Torino e si appresta a vivere anche l'edizione 120 de Il Lombardia. Il GranPiemonte rappresenta perfettamente la nostra idea di evento: una grande competizione sportiva capace di raccontare e promuovere un territorio, coinvolgendo pubblico, istituzioni, partner e media. È soprattutto il coinvolgimento del pubblico, a partire dalle scuole, il segreto della riuscita di queste manifestazioni. Quest'anno attraverseremo Langhe, Monferrato e Roero, posti iconici ricchi di cultura e tradizioni culinarie e, attraverso la distribuzione televisiva, porteremo le immagini di questi luoghi simbolo del Piemonte nel mondo".

Luca Guercilena, Chief Operating Officer & Cycling Director di RCS Sports & Events

"Il GranPiemonte è una corsa che porta con sé una storia straordinaria e che, edizione dopo edizione, continua a rinnovarsi. Il percorso da Asti a Bra attraversa un territorio di grande valore e offre un finale che può regalare spettacolo e imprevedibilità. Siamo inoltre particolarmente orgogliosi della dimensione internazionale dell'evento, e la presenza di 15 UCI WorldTeams ne conferma il prestigio. Il nostro obiettivo è continuare a far crescere il GranPiemonte, così come tutte le nostre corse, valorizzando allo stesso tempo la sua identità e il legame con il territorio. Il Piemonte, per la sua morfologia, si presta particolarmente all'attività in bicicletta, e le sue strade sono ideali per i team che amano allenarsi e correre in queste zone".

Mariano Rabino, Presidente dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero

"Siamo particolarmente lieti di accogliere sul nostro territorio il GranPiemonte, un grande appuntamento del calendario ciclistico internazionale che l'8 ottobre unirà Asti e Bra, passando per Alba e attraversando un territorio di straordinaria bellezza come quello di Langhe, Monferrato e Roero. I grandi eventi sportivi rappresentano per noi un importante strumento di promozione e di visibilità, capace di portare il territorio all'attenzione di un pubblico ampio e internazionale e, allo stesso tempo, di generare ricadute positive per il sistema economico e turistico locale. Lo sport, in questo senso, è un autentico motore di valorizzazione: crea occasioni di incontro, rafforza l'attrattività della destinazione e contribuisce a raccontare, attraverso un'esperienza concreta, l'identità e l'unicità delle nostre colline. Siamo quindi orgogliosi di sostenere e accompagnare un evento che contribuisce a consolidare il posizionamento del nostro territorio come destinazione capace di accogliere grandi manifestazioni e di trasformarle in opportunità di promozione e sviluppo. Con lo stesso entusiasmo, inoltre, stiamo lavorando insieme con RCS a un grande progetto per il 2028: una tappa del Giro d'Italia nei territori dell'Unesco".

Livio Negro, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti

«Sostenere un grande evento internazionale come il Gran Piemonte significa credere nella forza dello sport come straordinario volano di sviluppo per la nostra provincia. La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti partecipa con convinzione a questa sinergia istituzionale per valorizzare l'intero sistema Langhe Monferrato Roero, promovendone le eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche di fronte a una vetrina globale. È un'occasione preziosa per fare rete, generare ricadute economiche concrete sul territorio e riaffermare il ruolo centrale del nostro Monferrato».

Maurizio Rasero, Sindaco di Asti, e Riccardo Origlia, Assessore al Turismo del Comune di Asti

"Siamo particolarmente orgogliosi che Asti sia stata scelta come punto di partenza del GranPiemonte, una corsa che affonda le proprie radici nel 1906, quando si chiamava ancora Giro del Piemonte. E c'è un legame speciale con la nostra città: la prima edizione fu vinta proprio da un astigiano, Giovanni Gerbi, il celebre 'Diavolo Rosso'. Oggi, a distanza di oltre un secolo, il ciclismo torna dunque a partire da Asti, offrendo una bella occasione per valorizzare e far conoscere il nostro territorio attraverso lo sport. È un appuntamento che ci consente di raccontare, insieme alla competizione, la bellezza delle nostre colline, dei nostri paesaggi e delle nostre eccellenze".

Gianni Fogliato, Sindaco di Bra, e Francesco Matera, Assessore allo Sport del Comune di Bra

"Ospitare il finale di una grande classica del ciclismo internazionale valorizza al meglio il ruolo da protagonisti della nostra città, da sempre profondamente legata ai valori della passione e della cultura delle due ruote. Questo evento rappresenta una straordinaria opportunità per raccontare le nostre eccellenze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche di fronte a un pubblico globale. Il ciclismo sa unire le comunità e raccontare storie meravigliose: non vediamo l'ora di scrivere insieme un nuovo capitolo di sport e grande partecipazione".

(Da sinistra: Luca Guercilena, Livio Negro, Marco Gabusi, Riccardo Origlia, Mariano Rabino e Paolo Bellino)

IL PERCORSO DEL GRANPIEMONTE PRESENTED BY CRÉDIT AGRICOLE

Percorso impegnativo, che presenta una decina di salite più o meno brevi, tra le quali sono da segnalare Manera, Tre Cunei e Roddino, prima dei due passaggi a La Morra nel circuito finale.

Partenza da Asti per entrare nella prima parte molto ondulata, che si conclude a Dogliani dopo un continuo saliscendi con strade di collina, a volte a carreggiata ridotta.

Segue un tratto meno impegnativo, seppur sempre ondulato, fino ai piedi del primo passaggio a La Morra, dove si entra nel circuito finale di 34,7 km (1 giro).

Il circuito finale passa a poche centinaia di metri dall'arrivo a Bra e si dirige verso Cherasco, scalata dalla Strada Vecchia, e in seguito scala una seconda volta La Morra per scendere verso Verduno e poi Pollenzo, per infine dirigersi sull'arrivo, uscendo dal circuito, a circa 500 metri dal traguardo.

ULTIMI CHILOMETRI

Ultimi chilometri pianeggianti fino a circa 1.800 metri dall'arrivo.

La strada quindi sale con pendenze agevoli, del 2-3%, fino ai 1.500 metri dall'arrivo, dove per 1 km le pendenze si attestano attorno al 5%, con punte dell'8% poco prima dell'ultimo chilometro.

La strada spiana progressivamente e propone due curve sinistra/destra, rispettivamente a 500 metri e 250 metri dall'arrivo.

Rettilineo finale di 250 metri, in leggera salita, circa 1%.

LE SQUADRE DEL GRANPIEMONTE PRESENTED BY CRÉDIT AGRICOLE

25 squadre al via: 15 UCI WorldTeams e 10 UCI ProTeams

25 squadre di 7 corridori ciascuna

15 UCI WORLDTEAMS

ALPECIN-PREMIER TECH

BAHRAIN VICTORIOUS

EF EDUCATION - EASYPOST

GROUPAMA-FDJ UNITED

LIDL-TREK

LOTTO INTERMARCHÉ

MOVISTAR TEAM

NETCOMPANY INEOS

NSN CYCLING TEAM

RED BULL - BORA - HANSGROHE

TEAM JAYCO ALULA

TEAM PICNIC POSTNL

UAE TEAM EMIRATES XRG

UNO-X MOBILITY

XDS ASTANA TEAM

10 UCI PROTEAMS

BARDIANI CSF 7 SABER

BURGOS BURPELLET BH

CAJA RURAL-SEGUROS RGA

COFIDIS

MBH BANK CSB TELECOM FORT

PINARELLO-Q36.5 PRO CYCLING TEAM

SOLUTION TECH NIPPO RALI

TEAM POLTI VISITMALTA

TUDOR PRO CYCLING TEAM

UNIBET ROSE ROCKETS

GRANPIEMONTE 2026

8 ottobre 2026

Asti-Bra

185 km

110 edizione

GranPiemonte

Categoria: .Pro

Calendario: Coppa Italia delle Regioni

25 squadre al via

15 UCI WorldTeams

10 UCI ProTeams

Diretta televisiva internazionale: 2 ore

Radio ufficiale: Radio Manila

LA STORIA DEL GRANPIEMONTE

Il GranPiemonte iniziò la sua storia con il nome di Giro del Piemonte nel 1906: il primo vincitore fu Giovanni Gerbi ad Alessandria, dopo 320 km e più di 11 ore di gara. Secondo fu Battista Danesi, a 41 minuti da Gerbi.

Questa è la 110ª edizione del GranPiemonte, la 16ª con l'attuale denominazione, introdotta nel 2009.

Nella storia complessiva del Giro del Piemonte e del GranPiemonte si contano 100 vincitori diversi. I più vincenti sono Gino Bartali, Aldo Bini, Costante Girardengo e Fiorenzo Magni, tutti a quota 3 successi. L'ultimo ad aggiungersi a questo elenco è stato Isaac del Toro lo scorso anno. 

Nel 2025 il Messico ha conquistato per la prima volta il GranPiemonte, diventando il 16° Paese vincitore della corsa.

Le ultime 7 edizioni sono state vinte da corridori provenienti da 7 Paesi diversi. Dal 2019: Egan Bernal (Colombia); George Bennett (Nuova Zelanda); Matthew Walls (Gran Bretagna); Ivan Garcia (Spagna); Andrea Bagioli (Italia); Neilson Powless (USA); Isaac del Toro (Messico).

L'ultimo corridore ad aver vinto due volte il GranPiemonte è Philippe Gilbert, nel 2009 e nel 2010.

cs

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