La Terza Commissione permanente del Consiglio regionale del Piemonte ha incardinato, nella giornata del 9 settembre, la Proposta di Legge 155 "Disposizioni per lo sviluppo dell'ecosistema regionale dell'intelligenza artificiale e delle infrastrutture digitali sostenibili", depositata dal consigliere e presidente della Commissione, Claudio Sacchetto.
"L'intelligenza artificiale rappresenta una delle grandi trasformazioni del nostro tempo, nel quadro nazionale che sta procedendo verso una normativa organica il Piemonte deve avere l'ambizione di essere protagonista di questi cambiamenti in quanto possiede competenze e strutture di assoluto rilievo dal Politecnico di Torino al sistema universitario, dai centri di ricerca al CSI Piemonte, dal Competence Center CIM4.0 all'AI4I, fino a un tessuto manifatturiero che rappresenta uno dei principali patrimoni industriali del nostro Paese. La sfida è mettere queste eccellenze in rete e creare le condizioni perché l'intelligenza artificiale diventi un fattore concreto di competitività per tutto il sistema regionale", sottolinea Sacchetto.
La proposta punta a creare un quadro regionale capace di mettere in relazione sistema universitario e della ricerca, imprese, pubblica amministrazione, formazione e infrastrutture digitali, favorendo innovazione, investimenti e occupazione qualificata.
Tra gli elementi qualificanti della proposta vi è la previsione di un Piano regionale triennale per l'intelligenza artificiale e le infrastrutture digitali, accompagnato da una Cabina di regia regionale con il compito di favorire il coordinamento tra istituzioni, università, ricerca e sistema produttivo.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata alle infrastrutture necessarie allo sviluppo dell'IA, a partire dai Data Center, promuovendone un modello sostenibile e integrato con il territorio.
La proposta guarda in particolare allo sviluppo di Data Center Green Integrati, capaci di mettere in relazione infrastrutture digitali, produzione di energia da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e recupero del calore, fino alla possibile integrazione con reti di teleriscaldamento, edifici pubblici, scuole, strutture sanitarie, impianti sportivi e attività produttive.
La Pdl 155 prevede inoltre interventi per favorire l'applicazione dell'intelligenza artificiale nei principali settori strategici del Piemonte, dall'industria all'automotive, dall'aerospazio all'agricoltura, dalla sanità alla logistica, dall'energia alla protezione civile, dal turismo alla pubblica amministrazione.
Un'attenzione specifica è riservata anche a ricerca, formazione e competenze, sostenendo la collaborazione tra università, centri di ricerca, ITS Academy, imprese e pubbliche amministrazioni, nonché lo sviluppo di startup e spin-off e l'attrazione di talenti e professionalità altamente qualificate.
"L'intelligenza artificiale ha bisogno di infrastrutture e non possiamo affrontare questo tema ignorando l'impatto energetico e ambientale dei Data Center. Per questo la proposta promuove i Data Center Green, privilegiando il recupero di aree industriali dismesse e immobili produttivi inutilizzati, l'utilizzo di energie rinnovabili, l'efficienza energetica e il recupero del calore, l'obiettivo è fare in modo che un'infrastruttura tecnologica strategica possa produrre benefici anche per il territorio che la ospita. Innovazione digitale, rigenerazione delle aree industriali, energia e sostenibilità possono e devono procedere insieme, questa Proposta di Legge vuole guardare al futuro con concretezza. L'intelligenza artificiale non è soltanto una tecnologia: è una grande questione di politica industriale, di competitività e di lavoro. Il Piemonte ha tutte le caratteristiche per diventare un territorio di riferimento nazionale ed europeo. Dobbiamo creare le condizioni affinché investimenti, ricerca e nuove tecnologie producano valore qui, creando opportunità per le nostre imprese e per i nostri giovani", conclude Sacchetto.














