“La vicenda del nuovo ospedale di Cuneo dimostra che la scelta compiuta dalla Regione Piemonte e dall'assessore alla Sanità Federico Riboldi di interrompere il percorso del project financing e procedere attraverso il programma Inail è stata una scelta coraggiosa, responsabile e orientata esclusivamente all'interesse pubblico. Da consigliere regionale cuneese considero importante ribadire il pieno sostegno a questa impostazione, Il territorio di Cuneo non ha bisogno di un'altra interminabile discussione sul modello finanziario ma ha bisogno del nuovo ospedale, oggi, finalmente, esiste un percorso concreto, con risorse individuate e una procedura di progettazione avviata”, sottolinea il consigliere regionale Claudio Sacchetto, membro della Commissione Sanità.
Il passaggio davanti alla giustizia amministrativa ha ulteriormente confermato la possibilità di proseguire sulla strada individuata dalla Regione e dall'Azienda ospedaliera. Il Consiglio di Stato ha infatti rigettato l'istanza cautelare presentata da Inc, consentendo di andare avanti con il percorso per la nuova struttura. Questo non significa che la vicenda giudiziaria debba essere trasformata in una contrapposizione politica, significa, molto più semplicemente, che le istituzioni devono fare il proprio lavoro e andare avanti nel rispetto delle regole. E questo è esattamente ciò che stanno facendo il presidente Alberto Cirio, l'assessore Federico Riboldi, l'Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle e Scr Piemonte.
“Credo sia necessario riconoscere il merito dell'assessore Riboldi di avere mantenuto una linea chiara: il nuovo ospedale deve essere realizzato e deve esserlo attraverso una soluzione sostenibile, trasparente e nell'interesse del servizio sanitario pubblico, oggi abbiamo un finanziamento complessivo previsto nel programma INAIL di 410 milioni di euro, con 20 milioni anticipati dalla Regione per la progettazione. La gara per la progettazione è stata bandita da SCR Piemonte e ha registrato un interesse molto significativo, con 16 partecipanti. Per questo ritengo importante sostenere il lavoro dell'Assessore e della Giunta regionale. Il nuovo ospedale di Cuneo non deve diventare terreno di polemiche politiche o di contrapposizioni tra soggetti ma deve diventare una realtà. Come rappresentante del territorio cuneese in Consiglio regionale, continuerò a vigilare affinché il cronoprogramma venga rispettato e affinché ogni passaggio amministrativo venga compiuto con la massima trasparenza e rapidità possibile”, conclude Sacchetto.














