Lo scorso sabato 8 agosto è tornata l'edizione 2026 della “Camminata sotto le stelle” di Vicoforte curata dalla brillante organizzazione della Pro Vicoforte. A tracciare un bilancio dell'ormai tradizionale appuntamento è il presidente Giuseppe Badino, in cui oltre alla soddisfazione trova spazio l'amarezza di dover constatare comportamenti incivili. Tra tanta luce ecco che qualche ombra rischia di oscurare il risultato finale. La riuscita dell'evento, nonostante gli imprevisti, ha confermato la determinazione degli organizzatori, che hanno dato appuntamento al prossimo anno.
“Direi che anche questa edizione è stata a dir poco memorabile – racconta Badino -, con il tutto esaurito già una decina di giorni prima dell'evento, segno evidente di un appeal che cresce di anno in anno.
Il duro lavoro di mesi è stato ampiamente ripagato dalla presenza di un'enorme folla festante fino a notte fonda, e questa, per noi della Pro Vicoforte, è la soddisfazione più grande.
L'unico neo – precisa - è che purtroppo quest'anno abbiamo registrato un notevole incremento dei già presenti episodi di furto e devastazione degli addobbi luminosi, basti pensare che di più di 500 lumini che segnavano il percorso ne abbiamo recuperati appena la metà, oltre a trovare luminarie strappate, installazioni divelte e strutture appena acquistate gravemente compromesse. Mi preme stigmatizzare con forza questo tipo di comportamento di pochi maleducati, perché oltre a creare un danno morale e materiale nei confronti di un'associazione di volontariato, non permette a tutti gli altri partecipanti di fruire completamente delle bellezze del percorso per come è stato studiato per mesi.
Mi auguro che in futuro queste condotte siano sempre più rare fino a scomparire del tutto.
Ma al di là di questi spiacevoli episodi, resta in bocca solamente il sapore dolce di una serata a dir poco magica.
Desidero ringraziare profondamente - conclude - l'Amministrazione Comunale di Vicoforte, i cantonieri, il gruppo comunale di Protezione Civile, l'Amministrazione del Santuario, i numerosi enti ed associazioni che ci hanno prestato materiali ed attrezzature, i proprietari dei terreni, gli oltre 80 infaticabili volontari ed ogni singola persona che ha dedicato anche solo un po' di tempo ed energie per aiutarci in questa avventura. E naturalmente grazie infinite ai tantissimi partecipanti che hanno scelto di trascorrere con noi questa serata.
Appuntamento al 2027!”




















