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Eventi | 08 agosto 2026, 12:20

Casteldelfino racconta gli Escartons, quattro secoli di libertà sulle Alpi Occitane

Domenica 9 agosto un pomeriggio dedicato alla storia e alla cultura alpina, con l'inaugurazione dei pannelli "Casteldelfino e il Monviso" e la presentazione del libro di Franco Faggiani in dialogo con Andrea Dematteis

Franco Faggiani e Andrea Dematteis

Franco Faggiani e Andrea Dematteis

Un pomeriggio dedicato alla storia, alla cultura e alla memoria delle montagne. Domenica 9 agosto Casteldelfino propone un doppio appuntamento che unisce il racconto del territorio alla storia delle comunità alpine, attraverso l'inaugurazione di un nuovo percorso permanente e la presentazione di un libro dedicato alla secolare esperienza degli Escartons.

Il programma prenderà il via alle 16.30 con l'inaugurazione dei pannelli tematici "Casteldelfino e il Monviso", distribuiti lungo le vie del centro storico. Un percorso pensato per raccontare il rapporto profondo tra il paese e il «Re di Pietra», ripercorrendo in particolare l'epopea della conquista della vetta all'inizio del Novecento e la stagione delle grandi imprese alpinistiche che vide Casteldelfino protagonista come punto di partenza e di appoggio per gli uomini impegnati nelle ascensioni.

I pannelli sono stati ideati, progettati e realizzati dall'Associazione Alevè Libre APS, che ha curato la ricerca storica e iconografica, i testi e l'allestimento, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. L'obiettivo è quello di offrire alla comunità e ai visitatori un racconto permanente e accessibile, capace di trasformare le vie del paese in un vero percorso della memoria. Non una mostra temporanea, quindi, ma un allestimento a cielo aperto destinato a rimanere nel tempo e a valorizzare una parte importante della storia alpina di Casteldelfino.

Alle 17 l'attenzione si sposterà in piazza Tuninetu, dove Franco Faggiani presenterà Escartons. Le libere comunità delle Alpi Occitane, pubblicato da Fusta Editore. A dialogare con lo scrittore sarà Andrea Dematteis, autore della Valle Varaita che ha dedicato a queste montagne diversi romanzi storici.

Il volume di Faggiani ripercorre una delle esperienze più interessanti della storia delle Alpi Occidentali. Dal 1343 al 1713, mentre l'Europa era attraversata da guerre, pestilenze, conflitti e continui cambiamenti politici e territoriali, le comunità di Briançon, Queyras, Oulx, Pragelato e Casteldelfino rimasero unite all'interno di una particolare federazione alpina.

Erano comunità collocate in territori difficili, dove la vita quotidiana era scandita dalle condizioni della montagna e da un ambiente spesso severo. D'estate la transumanza, d'inverno la vita nelle stalle, il lavoro, i mercati e gli scambi rappresentavano gli elementi fondamentali di un sistema sociale fondato sulla collaborazione e sulla solidarietà. Proprio in questo contesto si svilupparono forme di autogoverno che ancora oggi sorprendono per la loro modernità.

La storia degli Escartons è anche la storia di un territorio che per secoli ha rappresentato un punto di collegamento tra versanti oggi separati da un confine nazionale. La lingua d'oc, i commerci, i sentieri, i maestri itineranti, i musici e le relazioni tra le diverse comunità costruirono una rete di rapporti che attraversava le montagne, dimostrando come le Alpi potessero essere uno spazio di incontro e non soltanto una barriera.

Nel libro Faggiani ricostruisce questo mondo attraverso la ricerca storica, ma anche attraverso tracce, testimonianze, memorie e suggestioni, accompagnando il lettore lungo sentieri ormai scomparsi e dentro le valli del Queyras, di Briançon, Oulx, Pragelato e Casteldelfino. Ne emerge il ritratto di una società alpina capace di adattarsi a un ambiente difficile e, allo stesso tempo, di costruire forme di convivenza e organizzazione collettiva particolarmente avanzate per l'epoca.

Franco Faggiani, milanese d'adozione, è giornalista, fotografo e scrittore. Ha realizzato viaggi e reportage in diverse parti del mondo e nel corso della sua carriera ha pubblicato guide, saggi, racconti e libri fotografici, collaborando con numerose case editrici. È autore di sette romanzi pubblicati da Fazi, tradotti in sette Paesi. Tra le sue opere più conosciute c'è L'inventario delle nuvole, ambientato in Valle Maira e vincitore di otto premi letterari. Nel 2025 ha inoltre pubblicato per CAI Edizioni Il maestro itinerante, un racconto ambientato nella Repubblica degli Escartons.

A dialogare con lui sarà Andrea Dematteis, nato a Torino nel 1965 e residente in Valle Varaita. Laureato in Medicina Veterinaria e dottore di ricerca in Ecologia, ha maturato una lunga esperienza tra attività professionale, insegnamento universitario e pubblicazioni scientifiche. Dal 2022 si è dedicato anche alla narrativa storica con Il cavaliere di Hèdonville, seguito da Il segreto della Vecchia Guardia e da La valle tradita, ambientato nella Castellata durante la Guerra di successione austriaca, tutti pubblicati da Fusta Editore 

Il doppio appuntamento di domenica unisce così due modi diversi ma complementari di raccontare la montagna: da una parte la memoria locale affidata ai nuovi pannelli dedicati a Casteldelfino e al Monviso, dall'altra la grande storia delle comunità alpine raccontata attraverso la vicenda degli Escartons.

La giornata è organizzata dall'Associazione Alevè Libre e dalla Pro Loco di Casteldelfino e rientra nel programma estivo del "Budellino di Casteldelfino", che dal 15 luglio al 30 agosto anima il paese con la presenza di artigiani e artisti.

La partecipazione è libera e gratuita.

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