Temperature ben oltre i 30 gradi: quella che per noi è una situazione eccezionale è la normalità in altri Paesi del mondo. Come ad esempio per l'India, dove si combatte l'estate bollente, bevendo il Masala Chai, un drink tradizionale a base di tè nero, latte e spezie.
Lo stereotipo d'estate ci vede dipendenti da condizionatori, ventilatori e bevande ghiacciate, sicuramente a nessuno viene in mente di ordinare al bar di fiducia una tazza di tè. Grosso errore, infatti ci sono moltissime ragioni per iniziare a farlo.
Perché è meglio bere caldo
Abbandonate pure l'idea che questa bevanda sia relegata solo a gustose pause invernali, il tè caldo in estate ha moltissimi benefici. Anche la scienza è d'accordo, per dei precisi meccanismi biologici. Infatti, oltre a rifornire il corpo di acqua, il tè bollente provoca la dilatazione dei vasi sanguigni superficiali che, in questo modo, liberano più facilmente il calore attraverso la pelle.
Quando fa caldo la nostra temperatura corporea sale più del normale, ma non pensate che bere bevande fredde sia la mossa vincente. Se proviamo ad abbassare la temperatura in questo modo non facciamo altro che aumentare il divario tra la nostra condizione termica e quella esterna, con l'unico risultato che, dopo aver bevuto acqua ghiacciata, avremo più caldo di prima.
Se invece, con un atteggiamento lungimirante, iniziamo a consumare bevande calde come il tè, riusciremo a provare una leggera sensazione di refrigerio, perché il nostro corpo diventerà più caldo dell'ambiente esterno, e così inizieremo a cedere calore.
Attenzione all'umidità
L'unica condizione necessaria è che il sudore deve evaporare: quando c'è molta umidità, lo scambio di calore nell'aria attraverso il sudore non avviene, perciò bere bevande calde non solo non aiuta ad abbassare la temperatura, ma potrebbe persino peggiorare la situazione.
La tradizione del tè nel deserto
Non è un caso se nel deserto, dove il caldo è secco, cioè ha un tasso di umidità basso, e quindi il sudore evapora, i popoli hanno sempre consumato molto tè caldo, tanto da creare una vera e propria tradizione con i suoi rituali. I beduini, ad esempio, bevono grandi quantità di tè bollente; anche in Cina questa bevanda calda è entrata a tutti gli effetti nelle abitudini alimentari, a prescindere dalle stagioni.
Metabolismo super
E non è tutto! Avete mai pensato perché in molti paesi orientali durante i pasti si bevono bevande calde? Facile, questa usanza aiuta ad assimilare gli elementi nutrienti, a prevenire la ritenzione idrica ed a bruciare più calorie. Questo infatti è uno dei punti fondamentali dell'Ayurveda, l'antica medicina indiana, una delle medicine naturali più antiche.
Masala Chai, storia e ricetta del tè tipico dell'India
Ci sono profumi che raccontano da soli un viaggio. Nato nel cuore dell'India, il Masala Chai
è un tè aromatizzato con latte, zucchero e spezie; letteralmente significa infatti "tè speziato". Si tratta di una bevanda che viene consumata durante tutto l'arco della giornata, come per noi il caffè.
Il chai viene servito generalmente molto caldo ed è una bevanda che disseta, grazie alle spezie presenti che, al contrario del nostro caffè, non rende nervosi. Alcune delle misture di spezie usate nel Masala Chai, chiamate Karha, che vengono tuttora utilizzate, derivano dagli antichi testi dell'Ayurveda.
Negli ultimi anni il Masala Chai ha conquistato anche l'Occidente, grazie soprattutto alle grandi catene internazionali che ne propongono versioni più commerciali. Prepararlo in casa resta però il modo migliore per apprezzarne maggiormente gli aromi e sentirsi tra le vie di Mumbai.
Iniziate facendo bollire mezza tazza di acqua con mezzo cucchiaino di miscela di spezie per circa un minuto, o comunque fino a quando non prende un colore ambrato (anche se gli ingredienti possono variare da regione a regione, la preparazione comprende tipicamente cardamomo, cannella, chiodi di garofano). A questo punto si aggiunge una grattugiata di zenzero fresco, lo zucchero (meglio di canna) e il tè (consigliato Assam). Si fa bollire ancora un minuto, quindi aggiungete mezza tazza di latte e fate riprendere il bollore; a fuoco lento lasciar sbollire per almeno un altro minuto o due. Deve risultare abbastanza scuro e fortemente aromatico. Infine va filtrato e servito caldo.
Il Masala Chai non è solo una bevanda: è un invito. A fermarsi, respirare, ascoltare. A condividere un po' di dolcezza con chi si ama. Perché a volte la felicità è davvero racchiusa in una tazza.














