Mercoledì 29 luglio si è compiuto formalmente il primo passo per l’avvio del percorso di valorizzazione di una delle eccellenze zootecniche del territorio piemontese, la Carne Bovina di Razza Piemontese. Alle ore 18:00, presso gli storici locali della Locanda Casa Cavassa a Carmagnola, di proprietà della Società Operaia di Mutuo Soccorso (S.O.M.S) Francesco Bussone — preziosa realtà gestita con la collaborazione dei ragazzi dell'associazione Angeli di Ninfa — si è tenuto l’incontro degli enti, delle realtà associative e imprenditoriali che nei mesi scorsi hanno manifestato il proprio interesse a partecipare alla costituzione di un Distretto del cibo di filiera, dedicato alla carne bovina di razza piemontese. L’incontro si è concluso con la sottoscrizione dell'Accordo di Distretto, atto propedeutico alla presentazione della richiesta formale di riconoscimento del distretto di filiera a Regione Piemonte.
L'iniziativa, promossa dai Comuni di Carmagnola e Racconigi, già sottoscrittori di un protocollo d’intesa nei mesi scorsi, vede la partecipazione di decine di Comuni del territorio, delle organizzazioni professionali agricole, delle associazioni di rappresentanza, degli allevatori, dei trasformatori e degli operatori della ristorazione e del commercio locale.
L'iter si inserisce nel quadro normativo delineato dal Decreto del Presidente della Giunta Regionale 5 agosto 2025, n. 3/R (emanato in attuazione dell'articolo 43 della legge regionale n. 1/2019 e della D.G.R. 4 agosto 2025, n. 7-1457), che disciplina la costituzione dei Distretti del Cibo.
Il percorso condotto sinora è stato finalizzato a garantire la massima rappresentatività del territorio e del tessuto produttivo zootecnico, nel rispetto dei parametri stabiliti dalla normativa per l'ottenimento del riconoscimento regionale. Manifestazioni di interesse all’adesione sono pervenute anche da enti e operatori delle province di Cuneo, Asti, Torino e Alessandria, a conferma del valore dell’iniziativa.
Con la sottoscrizione dell'Accordo, i soggetti aderenti consolidano la rappresentatività costruita attraverso il lavoro degli ultimi mesi e definiscono le linee guida del Piano di Distretto triennale, documento strategico volto a promuovere la competitività della filiera carne, l'innovazione dei processi produttivi e la coesione territoriale.
Il nascente Distretto della Carne Bovina di Razza Piemontese individua tra i propri obiettivi strategici prioritari la maggiore riconoscibilità della Razza Piemontese, rafforzandone l'identità visiva, la tracciabilità e la distinzione sul mercato nei confronti dei consumatori; l’incremento del valore economico di prodotto con un impatto positivo su tutta la filiera produttiva ed occupazionale; la salvaguardia della sostenibilità delle aziende locali e dell’identità storico-culturale legata all’allevamento e al consumo della carne piemontese; l’integrazione tra la filiera produttiva, di trasformazione e ristorazione, nonché il potenziamento della valorizzazione enogastronomica e turistica dei territori aderenti.
A seguito della firma dell'Accordo e della definizione della forma giuridica, la documentazione verrà trasmessa ufficialmente alla Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte per il completamento dell'iter istruttorio e la successiva iscrizione nel Registro Nazionale dei Distretti del Cibo.














