La profonda riorganizzazione di Agea, l'Agenzia nazionale per la gestione delle erogazioni in agricoltura, voluta dal ministro Francesco Lollobrigida, ha permesso di tagliare drasticamente le tempistiche di arrivo dei pagamenti Pac nelle casse degli agricoltori italiani. Entro il 30 novembre saranno complessivamente erogati 2,17 miliardi di euro di aiuti diretti, 80 giorni prima rispetto ai tempi previsti da Bruxelles e fino a 10 mesi prima rispetto a quanto accadeva in passato.
"È una rivoluzione che, come ha sottolineato il ministro Lollobrigida, porta l'Italia al primo posto in Europa per rapidità nei pagamenti», commenta l'assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: «Un volano virtuoso di cui è parte attiva il Piemonte, che nell'autunno 2025 è stata la prima Regione in Italia a sottoscrivere una convenzione fra Agea e il proprio ente pagatore Arpea per arrivare a questo risultato. In applicazione dell'ultimo regolamento Ue del 14 luglio 2026 e della circolare di Agea Coordinamento del 22 luglio, Arpea provvederà entro i primi giorni di agosto ad erogare agli agricoltori piemontesi un anticipo stimato in 93milioni e 250mila euro, pari al 75% del contributo totale spettante per il 2026, e che andrà a beneficio di ben 25.500 aziende agricole del nostro territorio regionale".
Gli anticipi in arrivo a inizio agosto riguardano il sostegno di base al reddito per la sostenibilità (Biss), il sostegno ridistributivo complementare al reddito per la sostenibilità (Criss) e il sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori (Cis-Yf), secondo le percentuali e gli importi unitari definiti a livello nazionale. L'erogazione sarà naturalmente vincolata al superamento dei controlli amministrativi previsti e al possesso dei requisiti e all'espletamento degli adempimenti richiesti da parte di ogni singola azienda.
"L'avevamo promesso e lo stiamo mantenendo», conclude Bongioanni. «Ringrazio il ministro Lollobrigida perché, con un grande sforzo coordinato fra Masaf, Regione Piemonte, Arpea e Agea con il suo direttore Fabio Vitale e con una forte innovazione nelle infrastrutture digitali e negli strumenti tecnologici, stiamo finalmente azzerando lo storico problema del gap di liquidità dei nostri agricoltori: un fronte particolarmente importante in un periodo di incertezze economiche e sfide climatiche come quello attuale".














