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Eventi | 23 luglio 2026, 17:38

"Bra's" torna a settembre: Antonino Cannavacciuolo Chef Ambassador del Festival della Salsiccia [VIDEO]

Quattro giorni di enogastronomia, cultura, intrattenimento e turismo

Dopo la presentazione presso le Cantine Ascheri di Bra, BRA’S, il festival nazionale della salsiccia, del formaggio, del pane e del riso di Bra, arriva a Torino per annunciare le iniziative benefiche legate all’evento con il Main Testimonial e Chef Ambassador del festival Antonino Cannavacciuolo presso il suo Bistrot torinese.

Giovedì 23 luglio a Torino, la conferenza stampa con degustazione dei sapori di Bra ha avuto come protagonista Antonino Cannavacciuolo, che sarà l’attesissimo protagonista del festival a Bra, sabato 19 settembre. Il Bistrot torinese dello chef, nato per rendere omaggio al Piemonte e alla sua capacità di accogliere nuove visioni gastronomiche, è il palcoscenico ideale per presentare un evento che punta a superare i confini locali senza perdere il legame con le sue radici, dove il racconto del territorio può incontrare operatori, stampa, appassionati e istituzioni in una cornice di forte riconoscibilità.

A Torino, la tappa del tour Waiting for BRA’S ha avuto il compito di mettere in evidenza la forza di un paniere gastronomico raro e coerente: una salsiccia fresca unica al mondo, fragile e immediata, da consumare preferibilmente a poche ore dalla produzione; un formaggio DOP che porta nel nome stesso il legame con la città; un pane identitario e un riso che completa il racconto agricolo e gastronomico braidese. La degustazione è stata quindi un’occasione per far emergere non soltanto il gusto, ma anche il valore culturale di prodotti che nascono da disciplinari, saperi artigiani e consuetudini tramandate. In questo senso, la presenza di Cannavacciuolo assume un significato simbolico: il dialogo tra una cucina d’autore, popolare nella capacità di parlare a tutti, ma altissima nella ricerca, e un territorio che vuole raccontarsi con ambizione nazionale

IL SOSTEGNO A FORMA ETSI – Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita e VISTA SENZA LIMITI

Durante i giorni del festival la carrozza della prima regina d’Italia, Margherita di Savoia, nell’anno delle celebrazioni del centenario dalla morte, sarà a disposizione del pubblico, che potrà partecipare a una promenade sul cocchio reale, degustando un prelibato cestino da pic-nic con i sapori di Bra, per vivere un'esperienza indimenticabile tra storia, natura e sapori del territorio.

Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a FORMA ETS – Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita, polo pediatrico di rilievo nazionale ad alta specializzazione, centro di riferimento per tanti bambini colpiti da differenti gravi patologie provenienti anche da altre regioni e paesi stranieri.

A sostegno dei progetti dedicati alla cura e al benessere dei pazienti e alla divulgazione delle eccellenze del Regina Margherita, i volontari di FORMA saranno presenti in uno chalet informativo durante tutti i giorni del Festival trasformando un’esperienza di festa, gusto e memoria storica in un gesto concreto di responsabilità collettiva.

Bra's Festival è il primo festival nazionale gastronomico Italiano ad avere i menù “blind-friendly”.

Con Vista Senza Limiti, progetto promosso da Confcommercio Provincia di Cuneo e Confcommercio Ascom Bra, l’accessibilità sensoriale entra in modo concreto nell’esperienza dei grandi eventi, rendendo più inclusiva la fruizione dei servizi per le persone cieche e ipovedenti.

Grazie alla collaborazione con UICI Piemonte, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che ha contribuito alla verifica e validazione delle soluzioni adottate e al sostegno della Regione Piemonte, il progetto trova applicazione all’interno di Bra’s Festival. Uno studio attento e un impegno attivo che hanno prodotto strumenti accessibili e immediati per i visitatori con disabilità visiva, come la trascrizione dei menù in linguaggio Braille e la loro consultazione digitale tramite QR code stampati in 3D, collegati a contenuti progettati secondo le linee guida dell’accessibilità digitale e compatibili con screen reader e browser vocali.

I QR code possono inoltre essere letti tramite tecnologia NFC, che consente di aprire il menù digitale semplicemente avvicinando il telefono.

Bra’S festival trasforma l’accessibilità in un elemento concreto dell’accoglienza e dell’esperienza del pubblico, e si propone come un modello concreto di accessibilità applicata ai grandi eventi, capace di aprire la strada a iniziative analoghe in altri contesti di rilievo.

WAITING FOR BRA’S: VIAGGIO D’AUTORE VERSO L’EDIZIONE 2026

Il conto alla rovescia verso BRA’S 2026 entra nel vivo con appuntamenti di prestigio che raccontano la vocazione più autentica del festival: trasformare le eccellenze gastronomiche di Bra in un linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con l’alta cucina, con i territori del Piemonte e con un pubblico sempre più ampio. Dopo le tappe al Festival di Sanremo, passando per fiere internazionali di settore come Vinitaly e TuttoFood, attraverso il matinée al Ristorante Cracco Galleria, tempio della gastronomia contemporanea di Milano, fino al recente successo della presentazione del Bramezzino (il tramezzino con la salsiccia di Bra per celebrarne il centenario) al Caffè Mulassano di Torino, il percorso di avvicinamento prosegue verso due incontri narrativi, in cui la Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra diventano materia viva di racconto, degustazione e identità.

Il prossimo appuntamento, fissato per 10 settembre a Serralunga d’Alba, sposterà il baricentro nel cuore delle Langhe, al ristorante La Rei Natura, con Michelangelo Mammoliti, altro prestigiosissimo BRA’S Chef Ambassador. Qui il percorso di avvicinamento al festival assumerà una tonalità diversa, più intimamente legata alla natura, al paesaggio e alla materia prima. La Rei Natura, progetto gastronomico fondato sull’idea che ogni piatto debba raccontare al tempo stesso l’identità dello chef e quella del luogo, rappresenta un contesto particolarmente significativo per ospitare i sapori braidesi: le colline, le vigne, l’orto, la serra e l’attenzione alla componente vegetale diventano parte di una narrazione che intreccia alta cucina, territorio e sostenibilità.

A Serralunga d’Alba, la conferenza stampa con degustazione sarà dunque l’occasione per leggere i prodotti di Bra attraverso una sensibilità gastronomica profondamente simbiotica, territoriale e contemporanea.

Waiting for BRA’S non è quindi un semplice tour di tappe promozionali, ma una dichiarazione d’intenti di una città con un grande festival gastronomico che diventa brand e viaggia lontano, forte del riconoscimento come manifestazione nazionale e del lavoro condiviso tra istituzioni, consorzi, operatori economici e realtà culturali.

BRA’S 2026 PRESENTA IL PROGRAMMA: DAL 17 SETTEMBRE BRA DIVENTA CAPITALE DEL GUSTO E DELLA CULTURA

Un programma in cui si incrociano eccellenze enogastronomiche, grandi chef, cultura, intrattenimento e turismo per portare Bra nel mondo, ma soprattutto il mondo a Bra, per conoscere straordinari prodotti, a partire da una salsiccia unica, sana, leggera, irresistibile, ma al contempo delicata e fragile, da degustare entro poche ore dalla produzione, affidata a sole sette macellerie cittadine che tramandano di padre in figlio una tradizione unica.

Quella della salsiccia di Bra è una storia antica, una ricetta segreta che viaggia nei secoli attraverso il rispetto del sapere artigianale, oggi custodita dal Consorzio di Tutela che ne controlla la qualità e ne autorizza la produzione con alcune piccole varianti segrete per ogni macellaio, che la rendono ancora più esclusiva e ricercata.

Nata nel ‘600 per rispondere alle esigenze della prosperosa comunità ebraica della vicina Cherasco, che si riforniva presso il mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina, ancora oggi è prodotta con prevalenza di carni magre di razza bovina piemontese, unicità riconosciuta poi nel 1867 da Regio Decreto Sabaudo, emanato da Re Carlo Alberto che autorizzava i macellai di Bra a utilizzare carne di vitello nella preparazione della salsiccia fresca.

La Salsiccia di Bra è una delle eccellenze gastronomiche più identitarie del territorio piemontese, protagonista, con gli altri tre assi del poker del gusto braidese - il FORMAGGIO BRA (Tenero e Duro DOP), il RISO DI BRA e il PANE DI BRA - di BRA’S un festival gastronomico eclettico e poliedrico a cadenza biennale (in alternanza a Cheese), che racconta una tradizione unica al mondo, attraverso un grande palcoscenico popolare e culturale del sapore e della convivialità.

L’edizione 2024 ha richiamato oltre 80.000 visitatori in un weekend, un record che sarà sicuramente superato nel 2026 grazie a un prodotto inimitabile, sempre più amato dal pubblico e ad un evento unico ed eclettico.

In pochi anni BRA’S Festival è stato classificato come manifestazione nazionale, grazie al grande lavoro di squadra di Confcommercio Ascom Bra, Città di Bra, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, i Consorzi della Salsiccia del Pane, del Riso e del Formaggio  Dop “di Bra”, Coldiretti Cuneo, Confartigianato Cuneo, Mercato della Terra condotta Slow Food Bra, al sostegno di importanti partner come Banca d’Alba, Baratti & Milano, Dicaf, Iren Egea Holding e Acqua San Bernardo e alle tante realtà agroalimentari, imprenditoriali, finanziarie, culturali e sociali del territorio che collaborano alla realizzazione dell’evento.

Dopo le anteprime di avvicinamento, BRA’S 2026 prenderà il volo giovedì 17 settembre con un programma diffuso che trasformerà la città di Bra in un grande palcoscenico dedicato alle eccellenze enogastronomiche, alla cultura, alla musica, al turismo e alla convivialità.

Al centro del festival ci saranno la Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra, protagonisti di un percorso capace di unire alta cucina, tradizione popolare, botteghe storiche, mercati, laboratori, spettacoli e iniziative per tutte le età.

L’apertura ufficiale è prevista giovedì 17 settembre alle ore 20.30 con la tradizionale cena di apertura del Festival, il Gran Galà della Salsiccia di Bra, quest’anno affidato al BRA’S Chef Ambassador Massimo Camia, del ristorante Massimo Camia di Novello.

Venerdì 18 settembre alle ore 17, in occasione dell'inaugurazione ufficiale di BRA'S 2026, nel centenario della scomparsa, anche Margherita di Savoia, prima Regina d'Italia, farà il suo ingresso in città a bordo di una meravigliosa carrozza storica, accolta da danze in costume, figuranti e sbandieratori, insieme alla colonna sonora della Banda Musicale Giuseppe Verdi della Città di Bra e alle autorità cittadine e regionali.

Venerdì 18 settembre, si prosegue dalle 19 a mezzanotte con BRA’S IN CONSOLLE, l’edizione speciale dedicata a BRA’S della seguitissima rassegna Aperitivo in Consolle, trasformerà la città in un grande palcoscenico diffuso tra i dehor dei locali del centro con il live set della DJ Crew Tutta Fuffa in radiodiffusione dal palco di Piazza Caduti per la Libertà, a creare un'unica colonna sonora che accompagnerà il pubblico nelle esperienze di gusto tra gli stand gastronomici.

Piazza Caduti per la Libertà sarà poi, il sabato e la domenica, il fulcro di VIBRATIONS, l’area talk per incontri, interviste e dibattiti che, al calare della sera, diventerà palco per musica live e intrattenimento. Durante il giorno decine di ospiti importanti si alterneranno sul palco in una vera e propria agorà: già attesissimi gli Chef Ambassador Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Michelangelo Mammoliti e Massimo Camia. Tra gli ospiti anche Fulvio Marino, mugnaio e panificatore piemontese di terza generazione, amato protagonista TV e social della cultura dei lievitati contemporanei e, grazie alla collaborazione con il Distretto del Cibo del Roero, anche il professor Giorgio Calabrese medico nutrizionista, importante volto televisivo, docente di Dietologia umana e Dietoterapia presso il Dipartimento di Medicina e Farmacia della Scuola di Specializzazione in Chirurgia delle "Molinette" di Torino e della Facoltà di Tecnologie Alimentari per la Ristorazione collettiva del polo universitario di Asti dell'Università degli Studi di Torino e dell'Università del Piemonte Orientale, presidente della sezione "sicurezza alimentare" del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare (CNSA) del Ministero della Salute, organo consultivo governativo, che presenterà in anteprima il suo ultimo libro.

Il 19 settembre BRA’S LIVE offrirà concerti gratuiti della Bandakadabra, in Corso Garibaldi alle 18.00, e poi dalle 21 in Piazza XX Settembre con i Neri per Caso.

Il gruppo a cappella più noto del panorama italiano, diventato noto al pubblico nel 1995 vincendo la sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo con il brano “Le ragazze” che li ha sbalzati in vetta alle classifiche traghettando l’omonimo album alla conquista di ben 6 dischi di platino con quasi 700.000 copie vendute, nel corso della lunga e salda carriera,  ha collaborato con i più importanti artisti italiani tra cui Jovanotti, Lucio Dalla, Gino Paoli, Claudio Baglioni, Renato Zero, Mario Biondi e stranieri come Bobby McFerrin e sono presenza fissa dí importanti trasmissioni televisive come il Gialappa’s Show. Lo spettacolo, coinvolgente ed emozionante, comprende nel suo repertorio, oltre ai pezzi che hanno portato il gruppo al successo, anche importanti brani della musica nazionale ed internazionale, un viaggio tra i successi dei più grandi esponenti della musica internazionale come Sting, Michael Jackson, George Gershwin, per ritornare in Italia e poi a Napoli con il sound dal sapore blues di Pino Daniele e agli inediti che hanno reso celebre il gruppo.

Corso Garibaldi ospiterà alcune delle esperienze più identitarie del festival.

Sotto la meravigliosa ALA STELLATA gli Chef Resident Stellati proporranno show cooking d’autore e piatti pensati per rendere accessibile al pubblico un’esperienza gastronomica di alto livello. Protagonisti dell’edizione 2026 saranno gli Chef Resident Pasquale Laera, del ristorante Borgo Sant’Anna di Monforte d’Alba, e Gabriele Boffa, della Locanda Sant’Uffizio di Cioccaro di Penango, interpreti di una cucina capace di valorizzare territorio, creatività e materia prima, che proporranno due piatti stellati a testa con i sapori di Bra per i pranzi e le cene del festival, per un totale di migliaia di pasti stellati al prezzo popolare di 15 € cadauno.

Sempre in Corso Garibaldi prenderanno vita il Caffè Storico Sabaudo, omaggio agli eleganti bar torinesi di fine Ottocento, con caffè, cioccolato, Vermouth e specialità come il Bramezzino e i Brajoux, l’Antica Bottega dei Macellai, fedele ricostruzione di una macelleria braidese dell’epoca di Re Carlo Alberto, dove acquistare la Salsiccia Cruda di Bra fresca e Profumo di Pane, una panetteria cittadina che racconterà l’arte dei maestri panificatori del Consorzio del Pane di Bra.

Piazza XX Settembre sarà invece il cuore della Piazza delle Eccellenze del Piemonte, un grande padiglione dedicato alle migliori produzioni agroalimentari regionali, tra consorzi di tutela, piccole etichette e produttori. Accanto a questo spazio, il progetto Our Land offrirà un punto istituzionale e informativo dedicato a Bra, Langhe, Roero, Monferrato e alla Regione Piemonte, con attività di accoglienza e promozione del territorio.

Tra Corso Cottolengo e Piazza Spreitenbach troveranno spazio i Mercati del Gusto, vetrina delle produzioni locali a cura di Coldiretti, Confartigianato e Mercato della Terra della Condotta Slow Food di Bra.

Piazza Spreitenbach accoglierà inoltre il Villaggio delle Regioni, con il meglio dell’enogastronomia piemontese che dialoga con le specialità delle regioni amiche Valle d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna e Calabria, e l’attesissima area Around the World, dedicata ai sapori internazionali. BRA'S amplia i propri orizzonti proponendo uno spazio esclusivo dedicato ai sapori e alle tradizioni gastronomiche internazionali ospitando l’Association EURAF Europe Afrique Côte d’Ivoire con la Chambre de Commerce Afrique Occidentale CISAO che porteranno a Bra le eccellenze gastronomiche e artigianali africane e francesi, offrendo un viaggio indimenticabile tra culture, profumi e gusti etnici.

Il programma esperienziale proseguirà con BRA’S LAB, il laboratorio del festival dedicato a show cooking, masterclass, degustazioni guidate, ricette e narrazioni immersive. Tra gli ospiti sono annunciati Alex Li Calzi, conosciuto come L’Orso in Cucina, e Antonella Ricci, chef stellata, volto televisivo di Raiuno e Food Network e figura autorevole della cucina italiana contemporanea.

Grande attenzione sarà riservata anche alle famiglie e alla cultura con il il Paese dei Bralocchi, uno spazio gratuito per i più piccoli ispirato a Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Immersi nel verde dei Giardini del Belvedere i bimbi potranno vivere giochi, animazioni, attività creative e momenti educativi e di divertimento gratuiti in compagnia dei più amati personaggi della fiaba, dalla Fata Turchina al Grillo Parlante con Mastro Geppetto, Lucignolo, il Gatto, la Volpe e Mangiafuoco.

BRA’S CULTURE proporrà l’importantissima e attesissima mostra “Egitto, sulle tracce degli Dei” a Palazzo Mathis, a cura del Museo Egizio di Torino con il Comune di Bra, un viaggio affascinante nel cuore del pensiero religioso e magico della civiltà egizia attraverso tredici amuleti originali e altri reperti inediti legati al culto del faraone.

L’itinerario culturale prosegue con il del Barocco piemontese nella Chiesa della Santissima Trinità della Confraternita dei Battuti Bianchi, che quest’anno festeggia 400 anni di storia e attività, e l’apertura di tutti i meravigliosi musei cittadini.

Con BRA’S EXPERIENCE il festival inviterà il pubblico a scoprire la città e il territorio attraverso percorsi turistici guidati, lezioni di cucina, visite alle Cantine Ascheri e alle macellerie braidesi, laboratori del gusto a Palazzo Mathis, bike tour e trekking tour.

A completare il programma saranno BRA’S SHOP, con il coinvolgimento del centro commerciale naturale di Bra tra iniziative speciali, offerte, musica e spettacoli, e BRA’S RESTAURANT, progetto che renderà i ristoranti cittadini ambasciatori del festival attraverso un piatto speciale dedicato ai prodotti e alle tradizioni gastronomiche braidesi, degustabile dal 1° al 30 settembre 2026 nei locali aderenti.

Iniziative che puntano a coinvolgere tutti gli esercenti cittadini in un grande evento collettivo in grado di mostrare al mondo il volto migliore della città di Bra, una città che ha un respiro internazionale e punta sui giovani, anche grazie ai percorsi di studio ITS ACADEMY ICT Piemonte e Università di Scienze Gastronomiche.

«BRA’S dimostra come le eccellenze enogastronomiche siano il motore trainante di un turismo dinamico e consapevole, capace di far scoprire Bra sotto ogni suo aspetto: dalla storia al commercio, dall'arte all'accoglienza – commentano il sindaco di Bra Gianni Fogliato e l’assessora Francesca Amato –. Non presentiamo solo un festival e grandi prodotti d'autore, ma una vera e propria Città da Vivere: vi invitiamo a lasciarvi coinvolgere, dal 17 al 20 settembre 2026, nelle vie e nelle piazze barocche del centro storico, da un’esperienza unica e autentica, guidata dall'orgoglio di una comunità che sa fare squadra e valorizzare la propria identità».

«Continua l’avvicinamento a BRA’S con una edizione che punterà a dimostrare una vocazione internazionale – spiega il direttore di Ascom Bra Luigi Barberoil ricchissimo programma nasce dalla volontà di raccontare Bra attraverso gli elementi che la rendono unica: la qualità dei suoi prodotti, la forza delle sue tradizioni, la capacità di accogliere e di fare sistema. La Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra non sono soltanto eccellenze gastronomiche, ma simboli di una comunità che ha saputo trasformare il proprio patrimonio identitario in un progetto culturale, turistico ed economico di respiro nazionale. L’attenzione di un grande chef come Antonino Cannavacciuolo, il rispetto che ha messo nel reinterpretare i prodotti braidesi dimostrano come le eccellenze della nostra città siano ormai riconosciute a livello nazionale e internazionale.  Siamo orgogliosi anche del percorso sull’inclusività, che rende BRA’S un evento sempre più accessibile, aperto e attento a tutti i pubblici. Dietro questo risultato c’è un grande lavoro di squadra tra Ascom Bra, istituzioni, consorzi, operatori economici, associazioni e realtà del territorio: è questa collaborazione che permette al festival di crescere, di innovare e di confermarsi come una delle manifestazioni più rappresentative del Piemonte e dell’Italia del gusto».

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